TORTA CROSTATA NUTELLA BISCUITS BIMBY E METODO TRADIZIONALE

Oggi vi voglio proporre la  ricetta della torta crostata nutella biscuits con il Bimby, una ricetta creata per il famosissimo nuovo biscotto della Ferrero. Da mesi nei supermercati italiani sono in vendita i nuovi biscotti dell’azienda dolciaria piemontese Ferrero. Si presenta come un biscotto fatto con farina di frumento e zucchero di canna, con un cuore cremoso di Nutella da provare assolutamente “pucciandolo nel latte”, una emozione unica e indescrivibile.

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Ecco a voi la ricetta da eseguire con il Bimby

ngredienti

  • 200 gr farina 00
  • 75 gr zucchero
  • 75 gr burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • Nutella q.b.

Instruzioni

  • metti nel boccale tutti gli ingredienti ad eccezione della nutella 2 min/ vel spiga
  • metti l’impasto sul piano di lavoro e avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare mezzora in frigorifero
  • dividi l’impasto in due parti, usa una metà come base della crostata e bucare il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi in cottura.
  • Con l’altra metà dell’impasto, aiutandovi con una ciotola create il disco da mettere sopra, create dei lunghi bordi delle linee. Poi fai anche un cuore da mettere sopra con una formina
  • Cuocere tutte le parti in forno statico 180° per 20 minuti
  • farcire con abbondante nutella aiutandoti con una spatola e assemblate il dolce

Ingredienti Senza Bimby

Per la pasta frolla

  • 225 g farina 00
  • 65 g farina di nocciole
  • 125 g burro
  • 100 g zucchero a velo
  • 1 uovo
  • vaniglia

Per il ripieno

  • nutella qb (uno strato abbondante)

Preparazione

Preparare la CROSTATA NUTELLA BISCUIT

  • Mettete in una ciotola le farine, il burro, lo zucchero, la vaniglia e lavorate fino ad ottenere un impasto sabbioso.
  • Aggiungete l’uovo e fate amalgamare. Formate un panetto.
  • Avvolgete nella pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per mezz’ora.
  • Stendete 2/3 dell’impasto in una sfoglia dello spessore di mezzo centimetro e rivestite il fondo e i bordi di uno stampo dai bordi lisci (quello per pastiera) di massimo 20 cm.
  • Farcite con abbondante Nutella.
  • Rifilate i bordi con un coltello.
  • Stendete la restante frolla con il matterello e ricavate un cerchio più piccolo della teglia.
  • Sistemate il disco ottenuto sulla Nutella.
  • Ritagliate dalla frolla anche un cuore e praticate dei piccoli taglietti lungo tutta la circonferenza del disco, senza pressare troppo.
  • Infornate a 180° per 20-25 minuti.
  • I nutella biscuit stanno letteralmente spopolando, prova questa strepitosa ricetta per ricreare a casa tutto il gusto della pasta frolla farcita con cremosa Nutella. Non perdere altre squisite ricette di crostate, le trovi nelle note qui in basso.

Tutto Liguria- ricette Bimby e metodo tradizionale

Oggi il viaggio continua e andremo a visitare le ricette Ligure

 

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 Panissa ligure

La panissa è un piatto tipico della cucina ligure per il quale si usano gli stessi ingredienti della farinata di ceci, con l’esclusione però dell’olio di oliva. Si unisce la farina di ceci con l’acqua ed il sale e si mette sul fuoco, quando ha raggiunto una certa consistenza si rovescia dentro a dei piatti fondi oppure, più spesso, in appositi stampini lunghi e stretti con profilo semicircolare di 7-10 cm di diametro. Dopo che si è solidificata si taglia a fette con sezione semicircolare, si taglia a cubetti e si serve fredda o tiepida, condita con olio e limone, o si condisce con cipolla. Si può mangiare anche calda appena fatta, condita solo con olio e limone, pepe a piacimento.

Oppure si friggono le striscioline in abbondante olio, dando origine alle Tavellette “tavolette” (a Genova), o Fette a Savona, analoghe alle panelle palermitane; si servono salate da sole o, più spesso, dentro un panino speciale, a forma di piccola focaccia bianca senza crosta, rotonda, piatta e senza sale: sono le “fette con le fugassette

INGREDIENTI

  • 300 g di farina di ceci
  • abbondante olio per friggere
  • sale
  • vini consigliati
  • Golfo del Tigullio Bianco
  • Collio Chardonnay (bianco)

PREPARAZIONE

Trasferite la farina di ceci in una pentola e versatevi 1 litro di acqua poco più che tiepida. Mescolate con la frusta, passate il tutto a setaccio raccogliendo il ricavato in una casseruola. Mettete sul fuoco.
Cuocete per 1 ora e 15 minuti a fiamma media, continuando a mescolare come si fa per la polenta (volendo potrete usare l’apposito paiolo elettrico).
Una volta cotta, la panissa si staccherà dalle pareti della casseruola. A questo punto versatela in una teglia a bordi bassi e lasciate raffreddare completamente.
Tagliate la panissa a bastoncini, come fossero patate; immergete pochi bastonicini alla volta in abbondante olio caldissimo e friggeteli. Quando diventano dorati sgocciolateli e passateli su carta assorbente da cucina.
Regolate di sale e servite la panissa ben calda, insieme a spicchi di farinata. La panissa si serve anche appena tolta dalla casseruola senza farla raffreddare e senza friggerla, offrendola insieme a cipollotti freschi tritati, irrorata di olio extravergine d’oliva e cosparsa di pepe macinato al momento .

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • •900 gr. di acqua
  • 300 ge di farina di ceci
  • 20 gr di olio di oliva
  • 10 gr di sale grosso
  • olio per friggere quanto basta

PREPARAZIONE

Prendete il Bimby, versate nel boccale l’acqua, l’olio, il sale, azionate per 8 minuti a temperatura 100°C e velocità 3. Aggiungete ora la farina di ceci, azionate per 5 minuti a temperatura 90°C e velocità 2. Prendete un contenitore apposito, inumiditelo, versatevi il preparato ottenuto e fate raffreddare; non appena il composto sarà freddo, tagliate a listarelle, friggete in una padella ricca di olio bollente, scolate su carta da cucina assorbente e servite.

TESTAROLI AL SUGO

Ma che specialità un buon piatto di testaroli al sugo! I testaroli sono un primo piatto semplice e delizioso che nasce nella verde Lunigiana, a cavallo tra Toscana e Liguria.

I testaroli sembra siano una ricetta molto antica. Si tratta di una pastella piuttosto densa, a base di farina, cotta nel testo. Ora, oltre al testo dovresti avere un bel caminetto… così nella ricetta sotto trovi come farli in padella (chiedo venia a tutti i cittadini della Lunigiana!).

Le crespelle ottenute, che sono incredibilmente spugnose, vengono tagliate in losanghe e ri-cotte in acqua bollente.

Il condimento tipico è il pesto, ma sono spettacolari anche col sugo di pomodoro!

Se sei un’esperta o un esperto di testaroli, scrivimi nei commenti qui sotto la tua opinione sulla ricetta ed eventuali consigli…..

INGREDIENTI PER IL BIMBY

Per i testaroli

  • 350 g di farina di grano duro
  • 250 g di farina 0
  • 650 g di acqua
  • Un cucchiaino di sale

Per il sugo

  • 400 g di passata di pomodoro
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.

Preparazione

Inserisci nel boccale 350 g di farina di grano duro, 250 g di farina 0, 650 g di acqua, un cucchiaino di sale e impasta 30 Sec. Vel. 6.

Versa ⅓ dell’impasto su una padella antiaderente di 30 cm di diametro e distribuiscilo in modo uniforme. Cuoci a fuoco medio 4 Min., gira dall’altro lato con una spatola e cuoci ancora 2-3 Min.

Otterrai delle crespelle un po’ alte.

Su un tagliere abbastanza grande, taglia la crespelle a losanghe.

Metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e porta a ebolllizione.

Prepara il sugo: versa nel boccale 400 g di passata di pomodoro, 10 g di olio extravergine di oliva, aggiungi un pizzico di sale e cuoci 8 Min. 100° Vel. 1.

Appena l’acqua bolle, abbassa il fuoco e immergi, pochi alla volta, i testaroli nell’acqua. Appena salgono a galla, conta 1 Min. e scolali con un mestolo forato.

Man mano che scoli i testaroli, disponili in un piatto da portata e condisci, a strati, con il sugo del boccale.

Servi nei piatti.

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • Ingredienti per 3 persone
  • 1 Testarolo Lunirolo 420 g
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • 220 g passata di pomodoro
  • basilico fresco
  • parmigiano.

preparazione

In un tegame antiaderente, fai cuocere 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, il basilico e la passata di pomodoro per 7/10 minuti, mescolando ogni tanto. Taglia il Testarolo a quadratini (di circa 5cm X 5cm), Nel frattempo, porta ad ebollizione dell’acqua salata in una pentola capiente. Una volta raggiunta l’ebollizione, spegni il fuoco, togli il coperchio alla pentola ed immergi in acqua i Testatoli. Lasciali cuocere per circa 2 minuti senza coperchio.
Scolali velocemente con una mestola forata e condisci con la salsa al pomodoro. Aggiungi abbondante parmigiano reggiano.

 

Farinata di ceci

Non è una pizza, è più una torta salata sottile, ma neanche così rende l’idea, per capirlo dovete provarla.
Io ho preferito farla sottile e più croccante come da tradizione, usando uno stampo rotondo con un diametro da 28 cm.

La farinata di ceci è una torta salata molto bassa a base di acqua e farina di ceci, cotta in forno a legna fino a formare una deliziosa crosticina dorata. Oggi però vi proponiamo la ricetta per realizzarla nel vostro forno di casa! La farinata di ceci è una specialità ligure, tipica in particolar modo della città di Genova, ma con origini molto antiche che risalgono con tutta probabilità all’antichità greca e latina. Tuttavia la leggenda che la riguarda risale al periodo delle Repubbliche Marinare, e narra che la farinata così come la conosciamo oggi sia nata nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Al ritorno dalla battaglia, le navi genovesi si trovarono coinvolte in una tempesta ed alcuni barili d’olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d’acqua salata. A causa della scarsità di provviste, fu recuperato tutto il possibile e ai marinai fu servito quel miscuglio di ceci ed olio che questi, nel tentativo di rendere meno sgradevole, misero ad asciugare al sole fino ad ottenere una sorta di frittella. A terra i Genovesi perfezionarono la ricetta di fortuna rendendola la specialità che gustiamo ancora oggi, e che, per scherno agli sconfitti, chiamarono l’oro di Pisa. La farinata di ceci, però, è una ricetta povera fatta con ingredienti semplici e molto comuni in tutto lo stivale, e infatti la sua diffusione non riguarda solo la Liguria, ma se ne conoscono numerose versioni che prendono un nome diverso a seconda della zona di cui sono tipiche. Famosa ad esempio la cecina pisana, la torta livornese del 5 e 5, la socca piemontese, la fainè sassarese… basta spostarsi di poco che cambia il suo nome, ma il gusto autentico e squisito di questo street food italiano rimane sempre buonissimo: non vi resta che provarlo!

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 125 gr di farina di ceci
  • 350 ml di acqua
  • 60 ml di olio EVO
  • sale q. b.
  • pepe q. b.

Preparazione

Mettere nel boccale l’acqua e la farina di ceci, mescolare: 30 sec. vel. 4,  con un cucchiaio togliere la schiuma che si è creata sopra, versare in un contenitore, chiudere con un coperchio e lasciare riposare per almeno 4 ore. Passato il tempo, rimettere nel boccale, aggiungere metà dell’olio e il sale, emulsionare: 30 sec. vel. 3. Versare il resto dell’olio in una teglia (io ho usato una comune teglia dal diametro 28 cm) e aggiungere sopra l’impasto ottenuto. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa. Servire calda con una spolverata di pepe

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

    • sale fino 10 g
    • olio extravergine di oliva 50 g
    • farina di ceci 300 g
    • acqua 900 ml

Ingredienti per 3 teglie da 32 cm di diametro

PER UNGERE LE TEGLIE

  • olio extravergine 70 g

PREPARAZIONE

Per preparare la farinata, ponete in una terrina la farina di ceci e create la classica forma a fontana; quindi versate al centro, un po’ alla volta, l’acqua a temperatura ambiente . Mescolate il tutto per bene facendo attenzione a non formare grumi, fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo .Coprite con della pellicola  e lasciate riposare il composto fuori dal frigo dalle 4-5 ore fino alle 10 ore, mescolandolo di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, noterete che della schiuma in superficie: rimuovetela con una schiumarola  e mescolate .Aggiungete al composto 50 g di olio  e il sale  e amalgamate nuovamente ;Ungete 3 teglie di 32 cm di diametro con la restante quantità di olio (la tradizione prevederebbe teglie di rame o alluminio, ma potete utilizzare anche una semplice teglia antiaderente), e con un mestolo distribuitevi il composto di ceci . Uniformate lo spessore con l’aiuto di una forchetta . per garantire una cottura uniforme, quindi infornate in forno statico preriscaldato a 250° e fate cuocere nella parte bassa del forno, a contatto con il fondo, per i primi 10 minuti -se utilizzate il forno ventilato tenetela solo 7-8 minuti alla temperatura di 220° e poi proseguite normalmente. Trascorso questo tempo spostate la teglia nella parte alta del forno e lasciate cuocere per ancora 10-15 minuti a seconda del vostro forno, finché la farinata non risulti di un bel color nocciola dorato. Sfornate la farinata  e gustatela ben calda, spolverandola con pepe a piacere.

FOCCACIA GENOVESE

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 190 gr di acqua
  • 20 gr di olio EVO
  • 7 gr di sale
  • 3 gr di malto (o in alternativa miele)
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 300/350 gr di farina 0

Per l’emulsione:

    • 30 gr di olio EVO
    • 40 gr di acqua


In cooperazione con Amazon.it

PREPARAZIONE

Mettere nel boccale l’acqua, il lievito e il malto, emulsionare: 20 sec. vel. 4. Unire la farina l’olio e il sale, mescolare: 3 min. vel. Spiga. Se necessario aggiungere dell’altra farina, l’impasto dovrà risultare compatto ma morbido e lavorabile. Mettere su un ripiano leggermente infarinato, coprire con un canovaccio e lasciar riposare per 15 minuti circa. Successivamente praticare all’impasto una o due pieghe a metà, dandogli una forma rettangolare senza impastare troppo, coprire nuovamente con un canovaccio e lasciar riposare per altri 10 minuti. Prendere la classica leccarda da forno e versargli al centro dell’olio (almeno 3 cucchiai) e posizionarvi sopra l’impasto, spennellare la superficie con altro olio (serve per non far venire la crosta all’impasto) e mettere a lievitare nel forno spento per circa 1 ora (dovrà raddoppiare di volume). A questo punto prendere la teglia e stendere la focaccia senza però tirarla, ma al contrario facendo delle pressioni sull’impasto con le mani. Spolverare con un velo piuttosto abbondante di sale fino (serve per non far venire la crosta durante la lievitazione), riporre la teglia nel forno spento e lasciar lievitare per altri 30 minuti. A questo punto in un bicchiere mescolare bene l’acqua con l’olio e versare sull’impasto aiutandosi con un pennello da cucina. Imprimere energicamente con le dita l’impasto per creare i caratteristici buchi della focaccia. Lasciar lievitare per un’altra oretta nel forno spento. Successivamente cuocere in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti circa. Lasciar raffreddare su una gratella prima di tagliarla e servirla

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

Ingredienti per una teglia da 35 x 25:
  • 300 gr di farina o
  • 175 ml di acqua
  • 15 gr di lievito di birra
  • 20 ml di olio evo
  • 1 cucchiaino di malto  o miele
  •  7 gr di sale
Ingredienti per l’emulsione:
  • 75 ml di acqua
  • 30 ml di olio evo
  •  sale grosso

PREPARAZIONE

Mettete in un’ampia ciotola l’acqua, il sale, il malto ed l’olio.Aggiungerte meta’ della farina ed iniziare ad impastare.Poi sciogliete il lievito in un pò d’acqua presa dal totale e aggiungetelo all’impasto. Impastate ancora poi unite la restante farina.Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo
Trasferite il panetto ottenuto su una spianatoia, formate una palla, poi coprite con un canovaccio pulito a fate riposare per 15 minuti.Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo.Poi mettete il panetto ottenuto su una teglia oleata, coprite con un canovaccio e fate lievitare per 2 ore.Stendetela nella teglia con le mani, schiacciandola fino a ricoprire tutta la teglia. Fate delle fossette con i polpastrelli poi fate lievitare per 30 minuti.Preparate un ‘emulsione fatta di olio e acqua e versatela su tutta la superficie della focaccia, poi aggiungete del sale grosso tritato.Infornate in forno già caldo a 230 gradi e cuocete per 15 minuti di cottura.Tagliate la focaccia genovese a quadrotti e servite

TORTA PASQUALINA AGLI SPINACI

Ingredienti

Per la sfoglia

  • 300 g di farina 0
  • 150 g di acqua
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • Un cucchiaino di sale

Per la farcia

  • 800 g di spinaci puliti (o 450 g di spinaci cotti)
  • 75 g di parmigiano reggiano
  • 75 g di pecorino
  • 400 g di ricotta
  • 6 uova
  • 50 g di latte
  • Sale q.b.
  • Pepe. q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b

Prepara la sfoglia: metti nel boccale 300 g di farina 0, 150 g di acqua, 50 g di olio e un cucchiaino di sale 2 Min. Vel. Spiga.

Crea una palla e lascia riposare per più di 30 Min. l’impasto a temperatura ambiente, coperto da una ciotola rovesciata.

Prepara ora la farcia: lessa per pochi minuti 800 g di spinaci in acqua bollente, scola e metti da parte.

Trita nel boccale 75 g di parmigiano e 75  g di pecorino 10 Sec. Vel. 10. Metti da parte.

Metti nel boccale 100 g del formaggio misto tritato, gli spinaci ben strizzati, 100 g di ricotta, un uovo e 50 g di latte. Aggiusta di sale e pepe, e amalgama bene spatolando 20 Sec. Vel. 5. Metti da parte.

Sciacqua il boccale, inserisci un uovo, 50 g di formaggio grattugiato e 300 g di ricotta rimasti 10 Sec. Vel. 4.

Dividi l’impasto in 4 palline, due più grandi e due poco più piccole.

Prendi una pallina grande e stendila in una sfoglia sottile. Rivesti con carta forno una teglia del diametro di 24 cm, adagia la sfoglia, poi spennellala con l’olio.

 

Stendi un’altra sfoglia grande e procedi allo stesso modo: il fondo della torta deve essere composto da due sfoglie.

Riempi ora con la farcia agli spinaci e livella bene. Versa la seconda farcia, livella bene e crea 4 buchette, aiutandoti con il dorso di un cucchiaio.

 

Rompi le 4 uova, metti gli albumi in una ciotola e adagia i tuorli nelle buchette, poi sbatti velocemente gli albumi e versali sulla farcia.Tira una sfoglia più piccola e copri la torta, ungila con olio e procedi allo stesso modo con la seconda sfoglia.

 

Ora ritaglia l’impasto in eccesso 2 cm sotto il bordo della teglia e sigilla bene i quattro strati di sfoglia, schiacciando l’impasto tra pollice e indice lungo tutto il diametro.

 

Arrotola il bordo verso l’interno, premendo ancora per sigillare bene.

 

Cuoci in forno per 40/45 Min. 180°.

Consigli

Puoi sostituire gli spinaci con le bietole.

Puoi creare delle buchette più profonde e sgusciare l’uovo per intero, per un gusto e un effetto visivo diversi. Ricorda, però di coprire ogni uovo con del parmigiano grattugiato prima di adagiare la sfoglia.

Fai attenzione agli strati: deve esserci un primo strato, più alto, di spinaci, poi un leggero strato di ricotta e formaggi e, infine, le uova, che si incastoneranno tra questi due strati.

Senza Bimby

Ingredienti

  • 500 gr di bieta o spinaci
  • 200 gr di ricotta
  • 40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 40 gr di pecorino grattugiato
  • 6 uova
  • 2 pasta sfoglia già pronta
  • pepe qb
  • sale qb

Lavate accuratamente e sbollentate la bieta in una pentola con il coperchio per 10 minuti in acqua leggermente salata. Poi scolatela, lasciatela intiepidire e strizzatela molto bene.

Preparate il ripieno della torta Pasqualina amalgamando bene la ricotta, con 1 uovo, il parmigiano e il pecorino. Lavoratelo bene aggiungendo poco sale e pepe. Quando il composto sarà ben amalgamato, unite la bieta lessata. Potete farlo unendo le foglie così come sono oppure tritarle al coltello.

Prendete uno stampo circolare di 22 – 24 cm di diametro non troppo basso, e foderatelo con la carta forno e il primo rotolo di pasta sfoglia. Foderato lo stampo, riempitelo con il ripieno di ricotta e bieta, preparato precedentemente.

Aiutandovi con un cucchiaio, fate 4 piccoli incavi nel ripieno equidistanti l’uno dall’altro. Sgusciate in ciascun incavo un uovo intero, in modo che durante la cottura diventi sodo.

Chiudete la torta con il secondo disco di pasta sfoglia e ripiegate il bordo del disco della base all’interno sigillandolo delicatamente.

Spennellate la superficie con uovo sbattuto e foratela con la punta di una forchetta, magari decorandola con un disegno o una scritta pasquale per renderla più carina.

Infornate la torta pasqualina a 180 °C per circa 60 minuti. Se si dovesse scurire troppo in superficie, copritela con un foglio di carta d’alluminio.

Pesto alla genovese

Ingredienti

Ingredienti Pesto alla genovese con il Bimby per quattro persone

  • 80 g di foglie di basilico
  • 30 g di pecorino
  • 150 g di olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • 50 g di parmigiano
  • 30 g di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio

Lavate accuratamente le foglie di basilico e poi mettetele ad asciugare su un panno asciutto e senza ammaccarle troppo.

Prendete il Bimby e mettete parmigianopecorinobasilicoaglio pinoli nel boccale, frullate per 20 sec a vel 7.

Aggiungete l’olio e il sale ed emulsionate per 20 sec a vel 7. Condite la pasta tipo trenette e se volete il pesto un pò più fluido aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

  • 50 gr di foglie di basilico DOP
  • 2 spicchi d’aglio di Vessalico (varietà meno forte e più digeribile)
  • 15 gr di pinoli
  • 70 gr di Parmigiano Reggiano
  • 30 gr di Pecorino Fiore Sardo
  • 100 ml di olio extravergine di oliva ligure
  • Un pizzico di sale marino grosso

* per condire circa 600 gr di pasta

LA PREPARAZIONE

 Il primo passo consiste nel pulire le foglie del basilico: fatelo con un panno morbido, senza bagnarle. In alternativa, lavatele ma lasciatele asciugare perfettamente: questo passaggio va fatto con delicatezza, perché se le foglie si stropicciano o si spezzano risulteranno annerite e renderanno amaro il sapore del pesto. Utilizzate un mortaio di marmo e un pestello di legno ,con i quali ridurrete in poltiglia per primi i due spicc d’aglio sbucciati e qualche grano di sale.

 Aggiungete quindi le foglie di basilico e il sale  rimanente, e con movimenti circolari continuate a pestare: vedrete che dal basilico uscirà un liquido verde vivido, è questo il momento di mettere i pinoli.

 Infine, continuando a mescolare, aggiungete i formaggi grattugiati e l’olio, a filo, poco alla volta.

 Fondamentale è il tempo che dedicherete alla preparazione: deve essere il minore possibile, solo così eviterete che il basilico e gli altri ingredienti si ossidino.

 Un rischio nella buona riuscita è legato all’uso del frullatore, che scalda il pesto e lo rende amarognolo; se non avete mortaio e pestello ricorrete a questi trucchi: azionate alla velocità più bassa e frullate a scatti per non far alzare la temperatura del composto, ponete il recipiente e le lame del frullatore in frigorifero per un’ora prima di iniziare a preparare.

 Potete conservare il pesto in frigorofero fino a dieci giorni coperto di olio di oliva in superficie. Oppure potete metterlo in freezer e poi scongelarlo a temperatura ambiente.

PANIGACCI

 

panigacci o testaroli sono un piatto tradizionale della Liguria( ma li trovate anche in alcune zone della Toscana) , sono molto molto simili le due  ricette,  ma hanno principalmente gli stessi ingredienti ma è davvero molto  diverso sia il metodo di cottura sia l’uso che deciderete di farne. I panigacci sono più spessi e vengono usati molto come accompagnamento a salumi e formaggi mentre i testaroli vengono cotti in  acqua come la pasta e poi conditi. Io non avendo ne i testi di ghisa né quelli di terracotta io li ho cotti in padella ma devo dire che sono venuti benissimo lo stesso.

Ingredienti:
400 gr farina bianca
1 litro di acqua
sale

Procedimento:
Mettete in una ciotola la farina e il sale e iniziate ad unire l’acqua mescolando in modo che non si formino grumi. Fate riposare l’impasto coperto da un canovaccio pulito per 1 ora circa poi procedete alla cottura in padella antiaderente come fareste per le crepes ma leggermente più spessi.

PER I TESTAROLI:
Mettete un mestolo di impasto nel testo di ghisa come fareste per una crepes un po’ spessa. Cuocete a fuoco alto per pochi minuti. Fate bollire una pentola di acqua salata e mettete a cuocere i testaroli per 1 o 2 minuti poi conditeli con pesto di basilico genovese, ragù  o salsa di noci.

PER I PANIGACCI:
Mettete a scaldare i testi di coccio nel forno (o nel forno a legna) e quando saranno caldissimi toglieteli dal fuoco e versate un mestolo di impasto. Impilate tutti i testi uno sopra all’altro e lasciate riposare. Dopo 5 o 6 minuti i panigacci saranno cotti e potrete servirli con salumi e formaggi

SALSA DI NOCI

 

  • 100 g di latte
  • 20 g di mollica di pane
  • 80 g di gherigli di noci
  • Un ciuffo di maggiorana
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato

Preparazione

Metti 20 g di mollica di pane in ammollo in 100 g di latte.

Inserisci nel boccale 80 g di gherigli di noce, le foglie lavate e asciugate di un ciuffo di maggiorana e trita 10 Sec. Vel. 6.

Unisci la mollica con tutto il latte, 50 g di olio, 50 g di parmigiano, una presa di sale e amalgama 25 Sec. Vel. 6.Porta sul fondo e ripeti.

Usa subito per condire la pasta oppure trasferisci in un vasetto pulito con coperchio e conserva in frigorifero.

Ingredienti

  • 300 gr di noci
  • 250 ml di latte
  • 40 gr di mollica di pane
  • 40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 30 gr di pinoli sgusciati
  • 1/2 bicchiere d’olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale qb

procedimento più lungo e fastidioso di questa ricetta è quello di sgusciare tutte le noci. Mentre lo state facendo mettete la mollica di pane ad ammollare nel latte.

Frullate ora i gherigli di noci, i pinoli, l’aglio, il parmigiano e l’olio. Aggiungete il pane ammollato nel latte e scolato, un pizzico di sale e frullate.

Per rendere più cremoso il tutto aggiungete anche un po’ di latte: controllate, infine, il sale.

Questa salsa è indicata per condire la pasta, come i famosi pansoti genovesi, ma anche per una piadina gustosa accompagnata da crudo e stracchino!

La potete utilizzare subito o conservare qualche giorno in frigorifero, coperta con un po’ di olio evo.

coniglio alla ligure

  • da preparare il giorno prima:
  • 900 g di coniglio
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • aceto q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 rametti di rosmarino, gli aghi
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.
  • Per la cottura:
  • 70 g di olive taggiasche denocciolate
  • 250 g di vino, Barbera
  • 100 g di polpa di pomodoro

Il giorno prima tagliare il coniglio a pezzi e lavarli in acqua, sale e aceto; metterlo in una terrina.
Mettere nel boccale l’aglio e gli aghi di rosmarino, tritare 5sec. vel.7; usare questo trito per condirci il coniglio in aggiunta all’olio, al sale e al pepe. Lasciare in infusione per tutta la notte.

Al momento della cottura versare nel boccale i pezzi di coniglio con tutta la marinata, aggiungere le olive denocciolate e cuocere 10  min/varoma/antiorario/vel.1

Aggiungere il vino e continuare la cottura 3 min./varoma/antiorario/vel.1

Unire la polpa di pomodoro, aggiustare di sale e pepe e cuocere per altri 60 min/100°/antiorario vel soft
(nel libro la cottura prevista è di 30 min. ma non era affatto pronto quindi l’ho prolungata di altri 30)

Buon appetito!

  • 1 coniglio di oltre 1.2 kg
  • 100 g. di olive taggiasche
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • poco brodo
  • 1 cipolla grande
  • 50 g. di pinoli
  • 3 rametti di rosmarino
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.

 

Fatevi tagliare il coniglio a pezzi dal pollivendolo. Eliminate le frattaglie, il grasso visibile e gli eventuali frammenti di osso prodottosi mentre veniva tagliato. Lavatelo accuratamente sotto l’acqua corrente calda, e mettetelo a scolare.

Tritate la cipolla e mettetela in un capiente tegame con l’olio, unite il coniglio e fate rosolare a fuoco vivo.

Versate il vino e fate evaporare. Salate e fate cuocere a fuoco moderato per mezz’ora, bagnando con il brodo di tanto in tanto.

Tritate le olive, i pinoli, l’aglio e gli aghi di rosmarino.

Aggiungete il trito al coniglio, mescolate e fate cuocere ancora mezz’ora aggiungete ancora del brodo.

Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura, aggiungete qualche altra oliva.

Servite decorando ogni piatto con un rametto di rosmarino.

Qual è la dieta per perdere la pancia e non avere fame

Ecco la dieta per perdere la pancia e non avere fame. Scoprirete quanto sia facile e piacevole, in fin dei conti, seguire un’alimentazione equilibrata.

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Seguire una dieta per perdere la pancia e non avere fame rappresenta il sogno di tanti. Sappiamo che esistono un’infinità di diete estreme che vi promettono questo risultato, ma possono risultare dannose. Esistono anche diete restrittive che dopo un mese risultano impossibili da seguire. Non è vero?

Tenendo questi aspetti in considerazione, di certo già sapete che l’ideale è ottenere la perdita di peso con strategie sane. Senza dubbio può capitare che non sappiate da dove iniziare. Se vi trovate in questa situazione, continuate a leggere e vi daremo alcuni consigli per fare una dieta per perdere la pancia e non avere fame.

Tutti i trucchi sono di facile esecuzione, pratici e potrete iniziare a metterli in pratica già oggi. Inoltre, la maggior parte di questi presuppongono dei cambiamenti d’abitudini raccomandate da qualsiasi nutrizionista.

1. Fate colazione ogni giorno

Il primo passo da seguire per una dieta per perdere la pancia e non avere fame è fare colazione. Invece, tante persone la evitano, perché credono che così perderanno chili più rapidamente.

Nel caso in cui anche voi pensiate che evitare la colazione ridurrà l’apporto di calorie ingerite, fermatevi a riflettere un attimo. La realtà è che fare colazione apporta nutrienti e controlla l’insorgere dei morsi della fame durante il resto della giornata.

Questo è il primo momento in cui si dà energia al corpo. Con questa sarà possibile realizzare le vostre attività quotidiane senza sentirvi stanchi a metà della mattinata. Inoltre, sarà meno probabile cadere

nella tentazione di mangiare qualcosa di poco sano o ipercalorico.

Alcune buone opzioni per la colazione sono:

  • 250 ml di yogurt naturale con 2 cucchiai di fiocchi d’avena e una mela
  • 2 uova avvolte da due fette di prosciutto e tè verde
  • 1 fetta di pane integrale tostato con due cucchiai di formaggio spalmabile e una banana

2. Preparate snack sani per una dieta per perdere la pancia

Un altro trucco per una dieta per perdere la pancia e non avere fame è prepararsi a combattere la fame. Questo si può ottenere con snack sani e da organizzare in anticipo.

In questo modo potrete evitare di spizzicare o la tentazione di mangiare qualsiasi cosa dolce o alimento poco sano che vi capiti a tiro. Organizzandovi per tempo, potrete scegliere opzioni più sane, che si adattino alla vostra capacità di spesa e ai vostri gusti.

2. Preparate snack sani per una dieta per perdere la pancia

Un altro trucco per una dieta per perdere la pancia e non avere fame è prepararsi a combattere la fame. Questo si può ottenere con snack sani e da organizzare in anticipo.

In questo modo potrete evitare di spizzicare o la tentazione di mangiare qualsiasi cosa dolce o alimento poco sano che vi capiti a tiro. Organizzandovi per tempo, potrete scegliere opzioni più sane, che si adattino alla vostra capacità di spesa e ai vostri gusti.

Alcune delle cose che potete portare con voi sono:

  • Mix di frutta secca (3 noci + 2 mandorle + 5 noccioline salate)
  • 5 carote baby + 2 cucchiai di humus di ceci
  • 1 fetta di formaggio fresco magro + 2 mele
  • 1 fetta media di anguria con limone e sale

È diffusa l’idea erronea che seguire una dieta per perdere la pancia e non avere fame significhi eliminare tutti i carboidrati. Invece, questo gruppo di alimenti è necessario per ottenere energia, fibra e altri nutrienti.

Il segreto sta nello scegliere i carboidrati secchi. Questi si ottengono dai legumi e dai cereali integrali.

Alcuni buoni esempi sono:

  • Avena
  • Fagioli
  • Quinoa
  • Riso integrale
  • Lenticchie
  • Questo tipo di carboidrati vi daranno le energie che si trasformeranno in glucosio, ma senza gli eccessi che vi possano danneggiare. I migliori momenti per aggiungere i carboidrati è durante i pasti principali (colazione, pranzo e cena).
  • Tra i carboidrati che dovete evitare ci sono il pane bianco, il riso bianco, i fagioli in scatola, il pane commerciale realizzato con farina raffinata.
  • Alcune delle opzioni che potete assumere sono:
  • 1 fetta di pane integrale con 1 fetta di formaggio fresco magro
  • 1 fetta media di pizza vegetariana con impasto integrale fatto in casa
  • Quinoa cotta con cannella e miele

4. Fate attenzione a quello che bevete

Un consiglio frequente quando si cerca una dieta per perdere la pancia e non avere fame è bere abbastanza liquidi. Ma di certo, non tutte le bevande sono ugualmente sane e consigliabili.

L’ideale è scegliere bevande che apportino poche o nessuna caloria. In generale, è bene optare esclusivamente per:

  • Acqua naturale
  • Latte scremato
  • Succhi di frutta naturali in piccole porzioni
  • Succhi vegetali naturali in piccole porzioni
  • Tè e infusi senza edulcoranti

Le bevande da evitare sono:

  • Bibite gasate
  • Succhi industriali
  • Bevande con caffeina

Se vi piace uscire ogni settimana, fate molta attenzione a quello che bevete. Può capitare di assumere grandi quantità di alcol. Oltre ai danni che procura ad alcuni organi interni, apporta molte calorie.

L’alternativa in questo caso è limitare il consumo di alcol a due cocktail la settimana. In ogni caso, è più opportuno preferire succo o acqua minerale.

Fonte; vivere più sani

TUTTO LOMBARDIA -Ricette Bimby e metodo tradizionale

Oggi il viaggio continua con Peccati di Gola 568 e andremo a visitare la cucina Lombarda.

Tra le numerose cucine regionali, quella lombarda è semplicemente perfetta per affrontare la stagione autunnale e invernale. I suoi gusti ben si sposano con il clima tipico di questi mesi e i suoi condimenti sanno apportare il giusto contributo di grassi necessari per affrontare il grande freddo sì, ma con il sorriso. Pronti a prendere nota?

Tutti solitamente conoscono e parlano del risotto alla milanese, ma che dire degli altri piatti tipici della cucina lombarda? Accomunati dalla bontà dei prodotti unici di questa regione, le ricette più tradizionali della Lombardia sono il risultato di secoli di dominazioni passate (ricordiamo gli austriaci, gli spagnoli e i francesi) che trionfano oggi in una serie di caratteristiche comuni a queste pietanze: polenta, al posto del pane; riso, al posto della pasta ripiena e burro, al posto dell’olio.

D’altra parte oggi l’enogastronomia ha assunto un ruolo fondamentale nelle aspettative e nelle motivazioni dei viaggiatori, diventando un vero e proprio fattore di attrazione e di promozione della destinazione. Non a caso la Lombardia detiene il primato per numero di ristoranti stellati Michelin in Italia, con ben 58 ristoranti fino 3 stelle.

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Risotto alla milanese

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Ovvero il classico per antonomasia, il riso di colore giallo più famoso in Italia vanta lontane origini. La leggenda narra del lontano 1500 quando la figlia di un vetraio del duomo simbolo di Milano con il suo tesoro e la passeggiata in terrazza – provò a usare lo zafferano per tingere il risotto, utilizzando il pistillo che fino a quel momento veniva usato solamente dai mastri vetrai per ottenere il colore oro nel vetro. Da qui l’ipotesi che tutto iniziò in seguito ad uno scherzo ma il consenso per questo nuovo piatto fu tale che la ricetta entrò a ben ragione tra le più rinomate del territorio

Ingredienti

  • mezza cipolla
  • 80 g burro
  • 500 g riso arborio
  • 100 g vino bianco
  • 1 litro acqua
  • 1 dado vegetale
  • 2 bustine zafferano
  • q.b. parmigiano reggiano

Mettere nel boccale la cipolla: 5 sec. vel. 7.

Aggiungere 40 g di burro: 3 min. 100° vel. 4.

Montare la farfalla e aggiungere il riso: 1 min. 100° vel. Soft antiorario.

Aggiungere il vino: 1 min. 100° vel. Soft antiorario.

Aggiungere 1 litro di acqua e il dado: 12 min. 100° vel. Soft antiorario.

Sciogliere lo zafferano nei 100 g di acqua rimasti e aggiungerli nel boccale: 2 min. 100° vel. Soft antiorario.

Aggiungere il burro rimanente: 1 min. vel. Soft antiorario.

Impiattare e servire con una spolverata di parmigiano.

Senza bimby

Ingredienti

  • 320 gr di riso
  • 1 litro di brodo di carne
  • 100 ml di vino bianco
  • 30 gr di midollo di bue
  • 60 gr di burro
  • 16 pistilli di zafferano (o se proprio non potete farne a meno, 1 bustina in polvere)
  • ½ cipolla
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • sale

Mettete i pistilli di zafferano in una tazzina da caffè con acqua calda e lasciateli in infusione per almeno 2 ore.

In un tegame dai bordi alti mettete 30 gr di burro e fateci soffriggere la cipolla tritata finemente e il midollo. Aggiungete il riso e fatelo tostare fino a quando i chicchi diventano lucidi. A questo punto sfumate il riso con il vino bianco e fate evaporare la parte alcolica a fuoco alto. Salate il riso.

Aggiungete il brodo caldo fino a ricoprire il riso.

Mescolate più volte durante la cottura e controllate che il riso non resti mai scoperto dal brodo, rabboccando sempre quello che evapora.

Qualche minuto prima che il riso sia cotto aggiungete l’acqua di infusione dello zafferano (senza i pistilli) oppure la bustina sciolta in un dito di acqua.

A cottura ultimata, mantecate fuori dal fuoco con il parmigiano e il resto del burro.

Servite il risotto alla milanese all’onda

Casseula

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Un tempo era usanza cucinare questo piatto solo in occasione della festività di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, festa in cui i tagli poveri del maiale venivano uniti alla verza. Oggi invece, a partire dai primi freddi autunnali, ogni occasione è buona per gustarlo sia in casa che in alcuni dei migliorilocali storici in Lombardia. La cassoeula è inoltre il “piatto forte” di numerose sagre lombarde che si tengono proprio fra ottobre e novembre. Riguardo le origini, la leggenda narra di un soldato spagnolo che innamorandosi di una cuoca, le insegnò la ricetta della cassoeula. Questa la provò per la famiglia nobile per cui lavorava e da allora il piatto si diffuse.

Ingredienti base: resti del maiale meno nobili (cotenna, codini, orecchie, piedi, ecc.), luganega, costolette e verza

Ecco gli ingredienti per 6 persone secondo la ricetta tradizionale:

  • 1,5 kg di verze
  • 800 grammi di costine di maiale
  • 250 grammi di cotenne di maiale pulite, raschiate e lavate
  • 2 verzini a persona (salamini da verza, in alternativa si può usare la salsiccia)
  • 2 piedini di maiale puliti, raschiati e lavati
  • 1 orecchia di maiale pulita, raschiata e lavata
  • 200 grammi di carote
  • 200 grammi di sedano
  • 100 grammi di cipolla
  • 50 grammi di burro
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • brodo di carne
  • sale e pepe quanto basta

Il modo migliore per cucinare un piatto così complesso è suddividere le cotture e poi assemblare il tutto alla fine. Si inizia con piedini, cotenne e orecchie, che vanno bollite per circa un’ora in acqua salata. Poi si passa ai verzini, che vanno rosolati in un padella antiaderente senza alcun condimento aggiunto: basterà il grasso rilasciato dai salamini, che si può aggiungere a piacimento sul piatto finito. Per rosolare le costine si può invece utilizzare una noce di burro, ma senza esagerare.

Poi si passa alla seconda cottura: si inizia col soffritto di carote, cipolle e sedano, si aggiungono tutti i pezzi del maiale e si fa sfumare con il vino bianco. Una volta che l’alcol è del tutto evaporato, aggiungere il brodo di carne fino a coprire i pezzi di maiale. Far cuocere per circa mezz’ora a fiamma bassa e aggiungere sale e pepe (o erbe aromatiche e spezie) a piacimento. È il momento della verza, che va tagliata a striscioline e messa in pentola insieme al resto; aggiungere altro brodo di carne e lasciare cuocere per altri 50 minuti circa. Alla fine, le carni dovranno essere ridotte all’osso, cotenne e orecchie devono risultare morbide e scivolose al palato e i piedini facilmente tagliabili. Il brodo in eccesso va lasciato e aggiunto alla fine dell’impiattamento.

Pizzoccheri

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Tutti (o quasi) ne vanno matti e in tanti si dirigono fino in Valtellina solo ed esclusivamente per poter assaggiare e gustare i rinomati pizzoccheri valtellinesi, una vera e propria esperienza culinaria. Questa gustosa prelibatezza ha peraltro ottenuto da poco il meritato marchio Igp dall’Unione Europea. L’origine del piatto risale al XIV secolo, grazie alla diffusione del grano saraceno che ne è l’ingrediente principale e Teglio fu il paese di origine che tutt’oggi rende omaggio alla sua tradizione

Per i pizzoccheri

  • 250 g di farina di grano saraceno
  • 110 g di farina 0
  • 200 g di acqua
  • Sale q.b.

Per il condimento

  • 80 g di grana
  • 80 g di fontina
  • 500 g di acqua
  • 250 g di patate
  • 300 g di verza
  • 100 g di burro
  • 6 foglie di salvia
  • Uno spicchio di aglio
  • Pepe nero q.b.

Prepara i pizzoccheri: metti nel boccale 250 g di farina di grano saraceno, 110 g di farina 0, 200 g di acqua, un pizzico di sale e impasta 3 Min. Vel. Spiga.

Forma una palla con la pasta, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per 20 Min.

Nel frattempo, prepara il condimento: inserisci nel boccale il grana in pezzi e trita 5 Sec. Vel. 8. Metti da parte.

Inserisci nel boccale 80 g di fontina e trita 5 Sec. Vel. 8. Metti da parte.

Versa nel boccale 500 g di acqua, posiziona il cestello nel boccale e disponi al suo interno 250 g di patate sbucciate e tagliate in pezzi.

Chiudi con il coperchio, posiziona il Varoma, ricopri il fondo del Varoma con carta da forno bagnata e strizzata e adagia al suo interno 300 g di verza mondata, lavata e tagliata a striscioline. Cuoci 15 Min. Temp. Varoma Vel. 1.

Togli il cestello con le patate e continua la cottura della verza 10 Min. Temp. Varoma Vel. 1.

Riprendi la pasta, prendine un pezzo e, aiutandoti con un po’ di farina 0, stendila a mano con il matterello oppure passala nella “nonna papera” fino a ottenere uno spessore di circa 3 mm. Continua fino ad esaurimento della pasta.

Ricava i pizzoccheri, tagliando delle strisce lunghe 7 cm e larghe 1 cm.

Prepara il condimento al burro: nel boccale pulito, inserisci 100 g di burro, 6 foglie di e uno spicchio di aglio con la pelle leggermente schiacciato. Insaporisci 4 Min. Temp. Varoma Vel. 1. Togli lo spicchio di aglio.

Nel frattempo, cuoci i pizzoccheri 5 Min. in abbondante acqua salata.

Scola e trasferisci in una pirofila.

Disponi sopra a strati le patate, la verza, il burro fuso con la salvia, la fontina tritata e il grana.

Aggiungi una spolverata di pepe nero e servi subito.

Senza Bimby

Per i pizzoccheri

  • 200 grammi di farina di grano saraceno
  • 200 grammi di farina 00 (per i celiaci sostituire con altra farina di riso o grano saraceno)
  • acqua tiepida

Per il condimento

  • 1/2 verza
  • 3 patate
  • 200 grammi di Casera
  • 100 grammi di Bitto o Scimudìn
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 150 grammi di burro
  • 3 spicchi d’aglio
  • 10 foglie di salvia
  • sale e pepe per condire

Come preparare i pizzoccheri perfetti

Mescolate le due farine, quindi versatele su una spianatoia e disponetele a fontana. Versate l’acqua tiepida lentamente e intanto impastate con una mano. Quando tutta l’acqua è stata assorbita lavorate più energicamente l’impasto fino ad ottenere un composto sodo, poco umido. Coprite con uno straccio da cucina e fate riposare per 1 ora.

Tirate la sfoglia di grano saraceno con il mattarello, anche a piccoli pezzi per aiutarvi, infarinando se dovesse attaccarsi. La sfoglia dovrebbe avere uno spessore di 3-4 mm, non troppo sottile quindi. Ricordate che sono tagliatelle rustiche. Arrotolate la sfoglia e tagliate dei pizzoccheri di 6-7 cm, non più lunghi, altrimenti diventa difficile amalgamarli al condimento.

Mettete l’acqua a bollire in una pentola molto capiente.

Lavate e tagliate a cubetti le patate e a striscioline la verza, quando l’acqua bolle buttate dentro e lasciate cuocere per 10 minuti. Quindi tuffate anche i pizzoccheri e rimescolate.

Nel contempo prepariamo il condimento. Sciogliete il burro in una padella e aromatizzatelo con le foglie di salvia e l’aglio non schiacciato. Attenzione a non bruciarli: fiamma dolce.

Passiamo ai formaggi: tagliate tutto a fettine sottili.

Quando i pizzoccheri sono cotti scolateli e poi iniziate a condirli strato dopo strato alternando pizzoccheri, i formaggi e il burro fuso, mettendo tutto in una teglia che ripasserete velocemente in forno per 2 minuti per far sciogliere in maniera adeguata i formaggi.

Se avete voglia di pizzoccheri, ma non di tutte quelle calorie, eliminate i formaggi  e condite solo con una spolverata di Parmigiano Reggiano.

Trippa alla milanese

trippa-alla-milanese

  • Una cipolla
  • Una carota
  • 2 gambi di sedano
  • 40 g di pancetta a cubetti
  • 30 g di olio extravergine di oliva
  • 500 g di trippa
  • 450 g di passata di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Una scatola di fagioli di spagna
  • Parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione

Inserisci nel boccale una cipolla, una carota e 2 gambi di sedano nel boccale. 1 Min. Vel. 8.

Aggiungi 40 g di pancetta e 30 g di olio. 3 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

Taglia 500 g di trippa a listarelle e aggiungila. 10 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

  • Aggiungi 450 g di passata di pomodoro e il sale. 20 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

Aggiungi una scatola di fagioli. 5 Min. 100° Vel. Soft Antiorario

Senza Bimby

  • 800 gr di trippa mista precotta
  • 1 gambo di sedano
  • 200 gr di carote
  • 300 gr di fagioli bianchi di Spagna
  • 4 fette di pane casereccio
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • 1 cipolla grossa
  • 4 foglie di salvia
  • 400 gr di pomodori maturi o una lattina di pomodori pelati
  • 400 gr di patate gialle
  • 2 o 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
  • 15 gr di burro

Tagliate la trippa a striscioline larghe circa un dito, lavatela 6 sotto l’acqua corrente, e lasciatele scolare.

Gettate la trippa in un tegame senza aggiungere nulla, ponetelo sul fuoco moderato e cuocete per qualche minuto mescolando in modo che la trippa “faccia acqua”, quindi scolatela.

Questa operazione renderà la trippa più gustosa e più digeribile.

Nel frattempo mondate, lavate e tritate la cipolla, il sedano e la salvia.

Lavate e raschiate le carote e poi tagliatele a fettine.

Lavate i pomodori e passateli crudi al passaverdura.

Mettete sul fuoco un tegame pulito con l’olio, il battuto fatto in precedenza e le carote; lasciate appassire le verdure.

Unite i pomodori passati, la trippa ed i fagioli poi aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 2 ore.

Bagnate con acqua calda di tanto in tanto, ricordando che alla fine dovrete ottenere una preparazione un po’ brodosa.

Se le usate, 45 minuti prima di togliere la trippa dal fuoco, unite le patatesbucciate, lavate e tagliate a pezzi piuttosto grossi.

A cottura quasi ultimata fate tostare le fette di pane, deponetele in quattro piatti e spolverizzatele con 3 cucchiai di parmigiano.

Unite alla trippa il burro crudo e il parmigiano rimasto.

Mescolate, versate tutto sopra alle fette di pane e servite.

PANETTONE

Panettone-3-Impasti-1

Per la biga

  • 50 g di acqua
  • 3 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di farina 00

Per il primo impasto

  • 50 g di acqua
  • 4 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di farina Manitoba
  • 50 g di farina 00
  • 2 tuorli
  • 5 g di zucchero

Per il secondo impasto

  • 150 g di burro
  • Un cucchiaino di sale
  • Un’arancia non trattata (buccia grattugiata)
  • ½ cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 3 tuorli
  • 5 uova
  • 400 g di farina Manitoba
  • 100 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • Un cucchiaino di miele di acacia
  • Un cucchiaino di malto
  • 150 g di uvetta
  • 100 g di scorzette di arancia candita

Prepara la biga

Metti nel boccale 50 g di acqua, 4 g di lievito di birra fresco e sciogli 2 Min. 37° Vel. 1.

Aggiungi 50 g di farina 00 e impasta 3 Min. Vel. Spiga. Togli dal boccale e lascia lievitare 6/8 Ore in luogo riparato.

Prepara il primo impasto

Metti nel boccale 50 g di acqua, 4 g di lievito di birra fresco e sciogli 2 Min. 37° Vel. 1.

Aggiungi la biga, 50 g di farina Manitoba, 50 g di farina 00, 2 tuorli, 5 g di zucchero e impasta 3 Min. Vel. Spiga.

Lascia lievitare nel boccale fino a quando il volume sarà triplicato.

Prepara il secondo impasto

In una ciotola fai ammorbidire a temperatura ambiente 150 g di burro tagliato a pezzetti. Aggiungi un cucchiaino di sale, la buccia grattugiata di un’arancia non trattata e ½ cucchiaino di vaniglia in polvere. Tieni da parte

In un’altra ciotola mescola 3 tuorli e 5 uova. Tieni da parte.

Aggiungi all’impasto lievitato nel boccale 400 g di farina Manitoba e 100 g di farina 00 setacciate insieme, 180 g di zucchero, un cucchiaino di miele, un cucchiaino di malto, un terzo delle uova e impasta 3 Min. Vel. Spiga.

Impasta ancora  3 Min. Vel. Spiga aggiungi lentamente dal foro del coperchio il resto delle uova.

Impasta di nuovo 3 Min. Vel. Spiga aggiungendo poco per volta dal foro del coperchio il burro ammorbidito.

Metti l’impasto in una ciotola, aggiungi 150 g di uvetta, 100 g di scorzette di arancia candita e impasta con le mani.

Fai lievitare in luogo riparato per almeno 1 Ora.

Metti l’impasto nello stampo da panettone e lascialo lievitare fino a quando non avrà raggiunto il bordo.

Accendi il forno a 180° e cuoci 45 Min. Fai la prova dello stecchino e, se necessario, prolunga la cottura di qualche minuto.

Sforna e lascia freddare il panettone capovolto in sospensione.

Senza Bimby

MIX AROMATICO
• 30 g di miele d’acacia
• 1 bacca di vaniglia
• 1limone non trattato
• 1 arancia non trattata
BIGA
• 375 g di farina forte tipo manitoba
• 185 g di acqua
• 5 g di lievito di birra fresco (o 1.5 g di lievito di birra secco)
PRIMO IMPASTO
• 100 g di zucchero
• 80 g di tuorlo
• 90 g di burro
• 1 gr di sale
SECONDO IMPASTO
• 30 g di farina forte tipo manitoba
• 1 g di lievito di birra fresco (o 0.3 g di lievito di birra secco)
• 2 g di sale
• 10 g di acqua
• 20 g di uova
• 40 g di zucchero
• 40 g di burro
• 10 g di mix aromatico
• 4 gr di cioccolato bianco
• 140 g di arancia e cedro canditi
• 150 g di uvetta sultanina

La ricetta è per un panettone del peso di 1 kg circa.

La preparazione del panettone con il lievito di birra è lunga e prevede diversi tempi di riposo per l’impasto, perciò vi suggeriamo di iniziare la sera verso le ore 17.
Preparate il mix aromatico grattugiando il limone e l’arancia all’interno di una ciotola con il miele. Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza e, con la lama del coltello, prelevate i semi e aggiungeteli al miele. Mescolate tutto molto bene, coprite con la pellicola e mettete in frigo.

Mettete a bagno l’uvetta in acqua calda per mezz’ora, poi sciacquatela bene e ricopritela nuovamente con l’acqua. Lasciatela a bagno per 4 ore. Scolatela, asciugatela strizzandola delicatamente, poi disponetela su una teglia coperta con un paio di canovacci puliti e lasciatela asciugare fino al mattino.

Preparate la biga impastando la farina, il lievito e l’acqua per qualche minuto, ma senza arrivare a un impasto liscio e uniforme, bensì lasciatelo abbastanza grezzo. Formate una palla, incidetela a croce, mettetela in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate riposare in un luogo a temperatura costante e compresa tra 18°C e 20°C per 12 ore.
Mettete in frigorifero la ciotola della planetaria, il gancio e tutti gli ingredienti che serviranno per il primo impasto.

Il mattino seguente la biga sarà cresciuta. Portate gli ingredienti a temperatura ambiente e pesateli.
Scaldate il burro 20 secondi al microonde e portatelo alla consistenza di una crema, non fuso, ma morbido.

Procedete al primo impasto: lavorate la biga nella planetaria con il tuorlo, per almeno 5 minuti a bassa velocità. Il tuorlo deve essere completamente assorbito dalla biga e il composto deve risultare uniforme. Questa fase è molto delicata, procedete con calma senza aumentare la velocità della planetaria per non scaldare l’impasto.

Quando l’impasto sarà omogeneo unite lo zucchero, poco alla volta, lasciando che la dose venga assorbita prima di inserirne ancora. Aggiungete il sale e fate lavorare la planetaria per almeno 15 minuti, in modo che l’impasto diventi resistente. Infine unite il burro a piccole dosi, lasciando che l’impasto lo assorba. In questa fase può essere necessario aumentare la velocità della planetaria, ma prestate attenzione a non scaldare troppo l’impasto.
L’impasto deve risultare tenace e ben incordato attorno al gancio, tendendolo deve formare il caratteristico velo, sottile e resistente, segno che la maglia glutinica è ben formata.
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia senza infarinarla e  pirlatelo bene con l’aiuto di un tarocco per più volte.

Ponete l’impasto in un contenitore a bordi alti e segnate con un elastico il livello, per poterne agevolmente valutare la crescita. Coprite con della pellicola e mettete a 28-30°C a lievitare. L’impasto dovrà quadruplicare cioè aumentare di altre 3 volte il suo volume iniziale e serviranno 3-4 ore. Per mantenere la temperatura costante potete mettere l’impasto in forno spento, ma con luce accesa, e verificare con il termometro la temperatura.

Nel frattempo lavate la planetaria e il resto dell’attrezzatura e ponetele in frigo insieme a tutti gli ingredienti del secondo impasto. Controllate che l’uvetta sia asciutta e mettetela in frigo.

A lievitazione avvenuta, sgonfiate l’impasto (togliendo la pellicola e lavorandolo con le mani) e mettetelo in frigorifero per 30 minuti.

Pesate 10 g di mix aromatico, pesate 150 g di uvetta (reidratando l’uvetta, il peso è aumentato, quindi bisogna pesarla nuovamente), portate il burro alla consistenza di crema scaldandolo pochissimo al microonde e mescolando più volte, sbattete l’uovo e pesatene 20 g, grattugiate il cioccolato bianco.

Procedete al secondo impasto. Trasferite nella planetaria l’impasto, la farina, il mix aromatico e il lievito di birra. Fate lavorare a bassa velocità fino a  concordare perfettamente l’impasto, ci vorranno diversi minuti. Aggiungete il sale, poi incorporate l’uovo e lavorate fino ad assorbimento completo. Unite lo zucchero un po’ per volta e unite l’acqua. sempre a piccole dosi. L’impasto deve risultare liscio e omogeneo, solo allora unirete il cioccolato grattugiato e infine il burro a piccole dosi. Aumentate la velocità della planetaria e lavorate l’impasto che deve risultare tenace, lucido e con un velo sottile e resistente. A questo punto unite i canditi e l’uvetta, poco alla volta, e continuate a lavorare l’impasto a bassa velocità, amalgamando anche a mano, se necessario.
Ponete l’impasto finito nel contenitore a bordi diritti, coprite con la pellicola e ponete a 28°C per 40 minuti (sempre in forno spento con luce accesa).

Trascorso questo tempo, rovesciate l’impasto sulla spianatoia, lasciate puntare per 15 minuti, poi pezzate pesando 1100 g di impasto (il peso è superiore rispetto al chilo perché è probabile che parte dell’impasto si perda nelle varie fasi di lavorazione, rimanendo attaccata all’attrezzatura).

Pirlate bene l’impasto e nel modo più stretto possibile, aiutandovi con un tarocco con le mani unte di burro. Lasciate puntare per altri 15 minuti. Pirlate ancora e mettete l’impasto nel pirottino, appoggiatelo su una teglia in modo da poterlo trasportare agevolmente, copritelo con la pellicola e mettetelo a lievitare a 28-30°C per 3-4 ore circa. Quando l’impasto del panettone arriverà a 2 cm dal bordo del pirottino sarà pronto per la cottura.

A lievitazione completata, togliete la pellicola e lasciate il panettone all’aria per 20 minuti in modo che si formi un sottile film in superficie. Scaldate il forno a 160°C mettendo la griglia nel ripiano più basso. Con una lametta o uno spilucchino affilatissimo incidete la superficie con due tagli perpendicolari formando una croce e disponete qualche tocchetto piccolo di burro sui tagli. Infornate in forno statico caldo per 50 minuti circa. Il panettone sarà cotto quando al cuore la temperatura sarà di 94°C che misurerete con un termometro a sonda inserito lateralmente nel panettone dopo 40 cminuti di cottura.

Una volta cotto, sfornate il panettone e infilzatelo a due cm dalla base con i ferri appositi o con due ferri da maglia abbastanza sottili e fatelo raffreddare capovolto per 10 ore. Trascorso questo tempo (ed eliminati i ferri), l’ideale è chiudere bene il panettone in un sacchetto per alimenti e attendere un paio di giorni prima di consumarlo. Il panettone si conserverà per 10-15 giorni se ben chiuso e intatto.

Polenta

  • polenta-792x433350 grammi farina gialla
  • 1 litro e mezzo acqua
  • 1 cucchiaio sale grosso
  • 1 cucchiaio olio di oliva

Preparazione

bollire l’acqua con olio e sale: 12 min 100° vel.1.Dal foro con lame a vel.3 versare la farina e far cuocere ancora a 100° per 1 min finché non si rapprende.

Terminare la cottura per 40 minuti a 90° vel.2 rimestando ogni tanto con la spatola.Finita la cottura, versarla in una pirofila bassa o un largo piatto e riempire d’acqua il boccale per evitare incrostazioni.

Senza Bimby

  • 250 gr di farina di mais di fioretto
  • 1 litro d’acqua
  • un pugnetto di sale grosso

In una pentola (meglio se di rame), mettete a bollire l’acqua salata.

Quando bollirà versate la farina un po’ alla volta, continuando a mescolare con una frusta, una volta che avrete sfarinato, togliete la frusta e cominciate a mescolare con un cucchiaio di legno.

Cucinate per 45 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.

La polenta può essere servita direttamente così, oppure grigliata, fritta o pasticciata con funghi, ragù e formaggi.

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COME FARE I LIEVITI IN CASA

Il lievito di birra è ormai scomparso praticamente da tutti i supermercati.

Siamo costretti a stare in casa per questa bruttissima emergenza sanitaria, infatti, eè aumentata la produzione fatta in casa , tutti a preparare pane, pizza e altre ricette in cui è necessaria la lievitazione.

Se anche voi non avete più questo ingrediente, potete provare a farlo da soli.

Ebbene si, anche il lievito di birra si può autoprodurre!

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Scopriamo allora insieme come possiamo fare a meno di acquistarlo, sperimentando insieme l’autoproduzione.

Sarà per voi un esperimento nuovo che, vi prepariamo in anticipo, potrebbe darci buone soddisfazioni ma potrebbe risultare anche difficile da realizzare.

INGREDIENTI PER LIEVITO DI BIRRA

  • 100 grammi di farina (meglio una FARINA forte come la manitoba, una farina per pizza o semi-integrale)
  • 110 grammi di birra
  • 1 punta di cucchiaino di malto (NON NECESSARIA SE NON C’E’ L’AVETE IN CASA)
  • 1 punta di cucchiaino di fruttosio (NON NECESSARIA SE NON C’E’ L’AVETE IN CASA)

Girare la bottiglia di birra, per evitare che il deposito dei lieviti rimanga sul fondo dato che sono fondamentali per la buona riuscita della ricetta. Agitare poi leggermente la bottiglia.

Mettere la farina in una ciotola alta o in una brocca, aggiungere la birra ed eventualmente gli altri due ingredienti e mescolare. Si creerà una pastella (è importante far assorbire bene la farina). Coprire con una pellicola ma fare sopra qualche buchino in modo da far respirare l’impasto. Lasciare lievitare per 24 ore in un posto caldo.

Importante vedere se il volume della pastella è aumentato o no, controllando anche più volte prima delle 24 ore. Può succedere anche che l’impasto cresca e poi si sgonfi, in quel caso noteremo le pareti della ciotola sporche più in alto rispetto a dove si trova l’impasto in quel momento.

Se ci sono solo bollicine ma non è cresciuta, dovete scegliere voi se rischiare di utilizzare il lievito in una preparazione o ritentare con una nuova birra o nuova farina.

Questa dose di lievito di birra fatto in casa si può utilizzare per una preparazione in cui è necessario un 1 kg di farina.

LIEVITO MADRE

Il lievito madre è un impasto preparato con acqua e farina arricchito con un attivatore zuccherino come il miele per favorire la fermentazione ed è l’ideale per preparare pizza, pane e focacce.

  • Il lievito madre deve essere preparato in un ambiente in cui la temperatura media varia tra i 22/25° C, così come la fase di riposo. Ciò è importante per permettere ai lieviti di proliferare.
  • Per la fermentazione bisognerà aspettare 48 ore mentre, per completare tutta la preparazione del lievito madre, i tempi sono di circa 14 giorni. Ma ecco come prepararlo.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO

250 GR FARINA MANITOBA

250 GR YOGURT MAGRO

PER IL RINFRESCO

FARINA MANITOBA

ACQUA

Mettete la farina in una ciotola di vetro e aggiungete lo yogurt.

Impastate fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso lavorandolo fino a formare una palla da inserire in una terrina grande. Incidete l’impasto con una croce e coprite con della pellicola trasparente bucandola con uno stuzzicadenti. Fate riposare il vostro lievito naturale per 48 ore. Trascorso il tempo necessario l’impasto avrà una consistenza umida e molliccia e un odore acido.

È arrivato quindi il momento di rinfrescare l’impasto: prelevatene 200 gr prendendo la parte centrale, il cosiddetto cuore del lievito madre, che non è stato a contatto con l’aria. Aggiungete ora 200 gr di farina e 100 gr di acqua arrivando ad un peso totale di 500 gr. Versate l’acqua un po’ alla volta per vedere quanta ne assorbe il composto e regolatevi di conseguenza. Impastate fino a che il composto non risulti morbido.

Mettete di nuovo l’impasto in una ciotola grande di vetro, oppure in un barattolo alto, coprite con una pellicola forata con lo stuzzicadenti e fate lievitare per 24 ore: in questa fase il vostro lievito madre aumenterà il suo volume.

Rinnovate di nuovo la pasta madre seguendo il procedimento spiegato in precedenza prelevando 200 gr dalla parte centrale e lavorando con farina e acqua. Il tutto andrà ripetuto allo stesso modo per 14 giorni. Arrivati al quindicesimo giorno il vostro lievito madre si presenterà con dei buchetti all’interno detti alveoli.

Per controllare se è pronta rinfrescatela di nuovo e lasciatela per 4 ore a temperatura ambiente: se aumenterà il suo volume allora potrà essere utilizzata per le preparazioni che preferite.

Il vostro lievito madre, con la cura e i tempi giusti, vi permetterà di realizzare dei lievitati soffici, leggeri e molto digeribili.

Per limitare i tempi di attesa, al posto dello yogurt, potete utilizzare dei lieviti appositi per la preparazione del lievito madre.

Se dopo le prime 48 ore il composto presenta muffa in superficie, non potrà essere utilizzato e dovrete ripetere l’intero procedimento daccapo.

Vi consigliamo di usare una farina che possa garantire un buon rendimento come la manitoba perché ricca di glutine.

Potete panificare con il lievito madre dopo aver effettuato l’ultimo rinfresco.

Come rinfrescare il lievito madre

Il procedimento per rinfrescare il lievito madre è molto semplice: togliete la pasta madre dal frigorifero e rimuovete la parte dura della superficie se presente. Pesate il lievito madre che vorrete rinfrescare, che vi serve, e pesate la stessa quantità di farina e metà quantità d’acqua. Aggiungete poco per volta sia l’acqua che la farina impastandoli con la pasta madre. Lasciatela riposare per mezz’ora e utilizzatela.

Quando rinfrescare

Il consiglio è di rinfrescare il lievito madre la sera prima e lasciarlo a temperatura ambiente tutta la notte per adoperarlo la mattina dopo.

Come utilizzare il lievito madre per pane e pizza

Il lievito madre viene utilizzato al posto del lievito di birra per preparare pane, pizza e tutti i lievitati sia salati che dolci. Per le preparazioni la quantità di lievito madre dovrà essere pari al 30% del peso complessivo di tutti gli ingredienti della ricetta.

Una volta attivo potete conservare il lievito madre in frigorifero all’interno di un barattolo di vetro coperto con una pellicola. Dopo una settimana dovrà essere di nuovo rinfrescato, seguendo sempre la stessa procedura descritta nella ricetta, lasciandolo almeno per 5 ore a temperatura ambiente coperto con panno umido e la pellicola. Ricordate che, per il rinfresco, la quantità di farina dovrà essere pari al peso della pasta madre mentre la quantità di acqua dovrà corrispondere al 50% del peso della farina: per 200 gr di lievito madre e 200 gr di farina dovrete utilizzare 100 ml di acqua.

Quanto dura il lievito madre

Se conservato correttamente, il lievito madre può durare tantissimo tempo, anzi migliora col passare degli anni.

Come recuperare il lievito madre quando diventa acido

Se il vostro lievito madre diventa acido bisognerà procedere con un lavaggio e un particolare rinfresco. Togliete il lievito dal barattolo, eliminate la crosta superiore e pesatelo. Sciogliete in una ciotola con acqua fredda 2 cucchiai di zucchero. Tagliate la pasta madre a fettine di circa 2 cm e fatele riposare per 20 minuti nella ciotola con l’acqua. Trascorso il tempo necessario strizzatela e sistematela in una ciotola per il rinfresco: le dosi andranno calcolate sil peso iniziale della vostra pasta madre. Vi occorreranno la farina manitoba: 150%+10% del peso iniziale del lievito madre; acqua tiepida: 50% del peso della farina che avete utilizzato. Sciogliete il lievito in acqua tiepida, aggiungete la farina e impastate. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, sistematelo in un contenitore ermetico e fate lievitare 4 ore a temperatura ambiente. Dopo mettetelo in frigo e rinfrescatelo ogni 5 giorni: tenete la temperatura del vostro frigo tra 5°-6° in quanto le temperature troppo basse potrebbero causare l’acidità.


COME PREPARARE IN CASA IL LIEVITO MADRE SENZA GLUTINE

INGREDIENTI LIEVITO MADRE SENZA GLUTINE

  • 50 g di farina di mais
  • 50 g di farina di riso
  • 80 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di olio extravergine

Procedimento

  1. In una capiente ciotola sciogliete il miele nell’acqua a temperatura ambiente, poi unite la farina precedentemente setacciata e l’olio. Mescolate gli ingredienti fino a ottenere un impasto dalla consistenza morbida.
  2. Fate lievitare l’impasto nella ciotola coperta da un canovaccio da cucina umido. Dopo tre giorni, recuperare il vostro impasto e procedete con il “rinfresco”.

IL RINFRESCO DEL LIEVITO MADRE

L’operazione del rinfresco è fondamentale per la vita del lievito madre: non eseguendola, infatti, la nostra pasta non sarà più in grado di lievitare e non potrà più essere utilizzata.

Tale operazione deve essere effettuata ogni 2-3 giorni, fino a quando l’impasto sarà divenuto “maturo”, cioè abbastanza stabile da poter essere riposto in frigo (di solito avviene dopo 2-3 rinfreschi), con la conseguente frequenza degli impasti che deve esserci ogni 4-5 giorni.

Procedimento

  1. Per il rinfresco, prendete una determinata quantità di lievito madre (ad esempio 50 grammi), e mescolatela alla medesima quantità di farina e di acqua. Nel caso del lievito madre senza glutine, per 50 grammi di pasta acida dovremo utilizzare 25 grammi di farina di mais, altrettanti di farina di riso e 50 ml di acqua.
  2. Prima di unire e amalgamare gli ingredienti, dovrete rimuovere lo strato più superficiale del lievito madre senza glutine,  poi potrete prelevare la quantità di pasta necessaria per il rinfresco, che consiste nell’unire gli ingredienti elencati in precedenza e lavorarli fino a ottenere un impasto dalla consistenza omogenea.

È importante ricordare che il lievito madre può essere utilizzato solo se dopo il primo rinfresco esso raddoppia il suo volume nel giro di 4-5 ore, altrimenti dovrete aspettare il successivo rinfresco per essere sicuri che abbia la necessaria forza per far crescere in maniera ottimale i vostri impasti. Per utilizzare la pasta madre rinfrescata, sarà prima necessario lasciarla riposare per 3-4 ore a temperatura ambiente in un contenitore coperto con un canovaccio.  

LIEVITO ISTANTANEO

Se vi capita di voler fare un dolce e vi accorgete di non avere in dispensa la classica bustina di lievito, non dovete assolutamente preoccuparvi,potete preparare anche questo in casa, senza problemi, un efficace lievito istantaneo “fai da te”.

Anzi andrà anche benissimo  nel  caso di intolleranze oppure se si è semplicemente  vegani.

Tutte queste informazioni le ho ricavate da giornali e navigando nel web e voglio condividere con voi  come si può fare…devo ammettere che non avrei mai pensato che si potesse fare in casa…

Il protagonista di questo lievito istantaneo fai da te è il bicarbonato di sodio che si trova in vendita in qualsiasi supermercato.

Tuttavia esso, per poter provocare la lievitazione ha bisogno di essere combinato ad un acido quale, per esempio, il cremor tartaro, il succo di limone, l’aceto o lo yogurt. Da solo, infatti, non ha alcun potere lievitante.

La combinazione di bicarbonato + acido scatena una reazione chimica che produce anidride carbonica. All’interno dell’impasto si formano,quindi, delle sacche di aria che gonfieranno la pasta in cottura.

Ecco 3 diversi modi di realizzare un lievito istantaneo per dolci, perfetto per la lievitazione di 225 g di farina.

1) Mescolare 1 cucchiaino di bicarbonato con 2 cucchiaini di cremor tartaro.

2) Mescolare ¼ di cucchiaino (circa 2 g) di bicarbonato con ½ cucchiaino di aceto o succo di limone + 100 ml di latte.

3) Mescolare ¼ di cucchiaino di bicarbonato ( 2 g) con 125 g di yogurt (un vasetto).

Il lievito istantaneo preparato in questo modo NON si conserva. Ciò significa che va usato subito dopo averlo preparato.

FARE CREMOR TARTARO

INGREDIENTI

gr. 50 cremor tartaro
gr. 50 bicarbonato di sodio
gr. 25 amido di mais o fecola di patate

PREPARAZIONE

Unite tutti gli ingredienti e miscelateli sino ad ottenere una composizione omogenea.
Conservate il vostro lievito così ottenuto in un barattolo a chiusura ermetica.

Dosi per l’utilizzo

20 gr. di questa miscela equivalgono ad una bustina di lievito chimico per dolci.

SAPETE COME SOSTITUIRE IL LIEVITO DI BIRRA?

LIEVITO CHIMICO

lievito chimico o lievito istantaneo (solitamente venduto in bustine da 16 g, adatte per impasti contenenti fino a 500 g di farina), che sia per dolci o per torte salate, è un ingrediente  davvero essenziale per rendere le vostre preparazioni soffici e leggere, aumentandone nel contempo il volume, in tutti quei casi in cui l’impasto è troppo debole, di struttura o di sapore, per sopportare una fermentazione data dal lievito di birra.

A volte e  può capitare anche spesso  di rendersi conto di aver finito il lievito. Oppure che il lievito che abbiamo in dispensa è scaduto, o, semplicemente è un po’ vecchiotto. Ricordatevi, infatti, che calore e umidità nel tempo possono provocare una diminuzione dell’efficacia del vostro lievito. È per questo che i prodotti in commercio indicano sempre una data di scadenza. Per testarne l’efficacia potete mettere un cucchiaino di prodotto nell’acqua calda: se inizierà rapidamente a frizzare energicamente, il prodotto è ancora valido. In caso contrario, vi conviene buttarlo via.

A questo punto conoscendo  il principio della reazione acido-base  che vi ho accennato all’inizio, non sarà difficile cercare dei sostituti  al lievito per torte salate.

Attenzione: ricordatevi che, una volta attivato, l’effetto lievitante è istantaneo ma temporaneo, ecco perché il lievito normalmente si aggiunge per ultimo alle preparazioni!

LIEVITO DI BIRRA

Il lievito di birra  è il più importante lievito per uso alimentare, noto davvero  fino dall’antichità per la produzione di pane e vino.

Oggi è il lievito più usato per la cosiddetta arte bianca: pane, pizza, brioche e simili sono tutti fatti con questo importantissimo prodotto, acquistabile in tutti i supermercati fresco (il classico panetto da 25 g), da conservare rigorosamente in frigorifero, o secco (di solito in bustine da 7 g, ognuna corrispondente a un cubetto (venduto nelle singole bustine grigie di una famosa marca), da tenere comodamente in dispensa anche per periodi lunghi.

Spesso mi sono chiesta se esisteva qualche  ingrediente che poteva sostituire il lievito di birra negli impasti lievitati. Diciamo la verità , mi  è capitato spesso  di non averlo in casa…Mentre per altri casi, però, si tratta di motivi dietetici, ad esempio per intolleranze. Devo dire la sostituzione del lievito di birra non è altrettanto facile di quella del lievito chimico… ma ci si può provare…. benissimooo

come sostituire il Lievito di Birra ??

Il principale (e quasi unico) sostituto del lievito di birra è il lievito naturale (anche detto lievito madrepasta madre o pasta acida). Si tratta di un impasto a base di acqua e farina contenente un complesso di lieviti e batteri che provocano una fermentazione che comporterà la naturale lievitazione dell’impasto, conferendo una maggiore digeribilità e conservabilità al prodotto finale.
Il quantitativo di lievito naturale da utilizzare dipende dall’età e dalla forza del lievito stesso, dal tipo di lievito naturale (pasta madre solida o li.co.li), nonché dal quantitativo di lievito di birra che voi generalmente usato in una data ricetta.

Ricordate: se avete deciso di usare lievito madre se volete ottenere lo stesso volume di impasto, dovrete sottrarre dagli ingredienti il peso del lievito madre usato (2/3 di farina, 1/3 di liquidi in caso di pasta madre solida; in caso di li.co.li. la proporzione dipenderà dalla percentuale di idratazione del lievito).

Ovviamente non tutti hanno la pazienza e il tempo di tenere in vita il lievito naturale. Ecco perché oggi sono disponibili presso la maggior parte dei supermercati anche lieviti naturali secchi o disidratati.

Il lievito che sia liquido o solido, fresco o secco, ricordatevi che i tempi di lievitazione con il lievito madre saranno almeno il triplo rispetto a quelli con lievito di birra!

Se invece il vostro problema è semplicemente sostituire il quantitativo indicato in una ricetta di lievito di birra fresco con del lievito di birra secco, la questione è molto più semplice. Certo, marche diverse fanno bustine di grammature diverse, ma in linea di massima una bustina di lievito secco corrisponde a un cubetto di lievito fresco. La differenza principale sta invece nell’utilizzo. Per lo più il lievito secco si usa nello stesso identico modo di quello fresco. Alcuni tipi, invece, vanno attivati prima dell’uso. Questo vuol dire che il lievito va sciolto insieme a un cucchiaino di zucchero in un bicchiere d’acqua (preso dal totale previsto dalla ricetta) e lasciato riposare a temperatura ambiente per circa 10 minuti. Una volta formata una bella schiumetta in superficie, il lievito sarà pronto per l’utilizzo. Insomma, il mio consiglio è: se dovete utilizzare il lievito di birra secco, leggete sempre le istruzioni sulla confezione per controllare se va attivato o meno.

SE NON AVETE A DISPOSIZIONE LIEVITO DI BIRRA O LIEVITO MADRE??

In quel caso c’è un’altra possibile alternativa al lievito di birra, da utilizzare però solo in extremis, in quanto il risultato non è assolutamente paragonabile a quello ottenuto con lievito di birra o lievito madre… ma almeno vi permetterà di non restare a pancia vuota!
Essenzialmente, si tratta di aggiungere all’impasto del lievito istantaneo.

Attenzione: questo metodo si può usare per le ricette più semplici di pizza e focacce, ma assolutamente NON lo utilizzate per brioche e affini e MAI per i lievitati complessi!!

In conclusione, per sostituire 1 cubetto di lievito di birra, su 1 kg di farina, potete usare:

  • 1 bustina di lievito di birra secco (controllate se va attivato)
  • 300 g di pasta madre solida (eliminando dagli ingredienti 200 g di farina e 100 g di liquidi), aumentando i tempi di lievitazione
  • 400 g di li.co.li (eliminando dagli ingredienti 200 g di farina e 200 g di liquidi o secondo la proporzione), aumentando i tempi di lievitazione

O ancora, in extremis:

  • 3 bustine di lievito istantaneo per torte salate
  • 55 g di cremor tartaro + 25 g di bicarbonato di sodio + 2 g di ammoniaca per dolci

LEGGI QUI

https://peccatidigola568.com/2017/04/07/lieviti-e-lievitazioni/ https://peccatidigola568.com/2017/02/24/cremor-tartaro-a-cosa-serve/ https://peccatidigola568.com/2017/02/19/come-sostituire-il-lievito-per-i-dolci-ricette-di-validi-sostitutivi/

raccolta di ricette economiche da realizzare con il bimby e metodo tradizionale

OGGI VOGLIO PROPORVI RICETTE ECONOMICHE DA REALIZZARE CON L’AIUTO DEL BIMBY, PER CHI NON C’E’ L’HA CON IL CLASSICO METODO TRADIZIONALE

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TUTTO NUTELLA

OGGI VOGLIO PROPORVI UNA RACCOLTA CON L’INGREDIENTE PRINCIPALE , LA NOSTRA AMATA NUTELLA.

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Sbriciolata alla nutella

400 GR DI FARINA

100 GR DI BURRO FREDDO

150 GR DI ZUCCHERO

2 UOVA

1 BUSTINA DI VANILLINA

1/2 BUSTINA DI LIEVITO DI DOLCI

450 GR DI NUTELLA

ZUCCHERO A VELO Q.B

PREPARAZIONE

Iniziate la preparazione della sbriciolata facendo sciogliere la nutella a bagnomaria.

Mettete nel bocalle del robot la farina ed il burro freddo, tagliato grossolanamente, e azionate a vel. 5 per  10 sec..

  • Addizionate al composto sabbioso lo zucchero, la vanillina, le uova  ed il lievito e lavorate, sempre a vel. 5, per ulteriori 10 sec..
  • Distribuite poco più della metà del composto in uno stampo a cerniera, precedentemente imburrato, del diametro di 24 centimetri e compattate la base. Distribuiteci la nutella sciolta in precedenza.
  • Ricoprite col resto del composto sbricioloso.  Ora siete pronti per la cottura:  180 gradi, forno statico preriscaldato, per circa 30 minuti.
  • La vostra sbriciolata alla nutella bimby è pronta. Lasciate che si raffreddi, sformatela e copritela con zucchero a velo. 

Brownies alla Nutella veloci

Ingredienti

  • 4 uova
  • 400 g nutella
  • 100 g farina 00

PREPARAZIONE

  1. Mettere nel boccale le uova: 3 min. vel. 4.
  2. Con le lame in movimento a vel. 3 aggiungere la Nutella (scaldata a bagnomaria o microonde): 30 sec. vel. 3.
  3. Aggiungere la farina: 1 min. vel. 4.
  4. Versare il composto in nello stampo, rivestito con carta forno, e livellare bene.
  5. Infornare in forno preriscaldato statico a 180° per 30 minuti circa.
  6. Sfornare, lasciar raffreddare, tagliare a quadretti e servire.

Torta estasi alla Nutella

Ingredienti

  • 160 g farina 00
  • 3 uova
  • 50 g cacao amaro
  • 200 g zucchero semolato
  • 100 g olio di semi di girasole
  • 125 g yogurt bianco
  • 1 bustina lievito per dolci
  • q.b. nutella

PREPARAZIONE

  1. Mettere nel boccale tutti gli ingredienti tranne il lievito e la Nutella: 3 min. vel. 6.
  2. Aggiungere il lievito: 20 sec. vel. 6.
  3. Versare l’impasto nello stampo rivestito di carta forno (o ben imburrato).
  4. Aggiungere la Nutella a cucchiaiate abbondanti su tutta la torta e infornare in forno statico preriscaldato a 170° per 30 minuti circa.
  5. Sfornare, lasciar intiepidire leggermente, a piacere spolverare con zucchero a velo e servire.

TORTA con NUTELLA e CREMA Bimby

PER LA CREMA

 INGREDIENTI:

  • 500gr di latte fresco intero (in alternativa potete fare metà latte e metà panna fresca)
  • 130gr di zucchero semolato
  • 6 tuorli
  • 40gr di amido di mais
  • la scorza di un limone

PREPARAZIONE:

  • Mettere nel boccale zucchero e scorza 10sec/vel.10
  • Aggiungi tutti gli altri ingredienti 7min/90°/vel.4

Per L’ Impasto200 g Farina 00100 g Zucchero100 g Burro4 Uova100 ml Latte200 g Cioccolato Fondente8 g Lievito Per DolciPer Guarnire100 g Nutellaq.b. Gocce Di Cioccolato
Preparazione della crema

che ci servira’ per farcire la nostra TORTA CON NUTELLA .

PREPARIAMO L’ IMPASTO Inseriamo nel boccale il cioccolato insieme al burro e al latte 5min/55°/vel.2 mettiamo da parte e lasciamo raffreddare.Separiamo gli albumi dai tuorliAggiungiamo nel boccale lavato e asciugato gli albumi e montiamo con la farfalla 7min/vel.3 mettiamo da parteAggiungiamo nel boccale  tuorli e zucchero e montiamo con la farfalla montata 10min/vel.3. Uniamo a filo il cioccolato sciolto continuando a montare. Aggiungiamo la farina setacciata ed il lievito, poco alla volta ed amalgamiamo tutto con una spatola dall’alto verso il basso .Uniamo gli albumi all’ impasto e mescoliamoli con una spatola a mano e delicatamente fino ad incorporare aria ed ottenere un composto spumoso ed areato.Versiamo l’ impasto in una teglia da 22-24 cm imburrata e leggermente infarinata. Lasciamo cuocere per 45 minuti facendo la prova stecchino prima di sfornarla.Una volta cotta lasciamola raffreddare completamente.

ASSEMBLIAMO la TORTA con NUTELLA e CREMA

Tagliamo la base in tre dischi e farciamoli con uno strato di crema . Se avete utilizzato uno stampo piu’ largo potete semplicemente dividere in due parti e farcirla.Prendiamo la nutella ammorbidiamola un po’ al microonde e copriamo interamente la torta. Dobbiamo formare uno strato sottile e delicato. Uniamo qualche goccia di cioccolato e lasciamo riposare per 1 ora in frigo.Una volta pronta tagliatela e servitela, le fette verranno perfette.

COME CONSERVARLA La TORTA CON NUTELLA E CREMA e’ facilissima da conservare perche’ si mantiene fino a 3 giorni in frigo e non perde la sua morbidezza. Nel caso doveste avere bisogno di conservarla piu’ a lungo potete congelarla e poi scongelarla un paio d’ ore prima di servirla.

Torta morbida alla Nutella

Ingredienti

  • 3 uova
  • 150 g zucchero semolato
  • 190 g latte
  • 190 g nutella
  • 140 g farina 00
  • 25 g fecola di patate
  • 1 bustina lievito per dolci
  • un pizzico sale fino
  • Per farcire
  • q.b. nutella
  1. ettere nel boccale le uova, lo zucchero, il latte, la Nutella, la farina e la fecola: 20 sec. vel. 4.
  2. Aggiungere la bustina di lievito e un pizzico di sale: 10 sec. vel. 5.
  3. Versare il composto, piuttosto liquido, nello stampo rivestito con carta forno (o ben imburro e infarino).
  4. Infornare in forno preriscaldato statico a 180° per 30 minuti circa.
  5. Sfornare, lasciar intiepidire e poi tagliare a metà e farcire con uno strato generoso di Nutella.
  6. Ricomporre la torta, adagiala su un vassoio, lasciarla raffreddare completamente e spolverare con zucchero a velo.

Variante Nutella e cocco

  1. Aggiungere nell’impasto un po’ di cocco e, una volta ricomposta la torta, coprire con un altro strato generoso di Nutella e una spolverata di cocco.

Torta alla Nutella veloce

Ingredienti

  • 180 g farina 00
  • 150 g zucchero semolato
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 200 g latte parzialmente scremato
  • 4 cucchiai nutella
  1. Mettere nel boccale tutti gli ingredienti: 1 min. vel. 4.
  2. Trasferire l’impasto nello stampo, rivestito con carta forno.
  3. Infornare in forno preriscaldato statico a 180° per 30 minuti circa.
  4. Sfornare, lasciar intiepidire leggermente, spolverare di zucchero a velo e servire.

TRECCIA ALLA NUTELLA

Ingredienti

Per il lievitino

  • 100 g di latte
  • 1/2 cubetto di lievito
  • Un cucchiaino di zucchero
  • 100 g di farina 0

Per l’impasto

  • 400 g di farina 0
  • 130 g di latte
  • 130 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • Un uovo
  • 5 g di sale
  • Una fialetta di aroma arancio dolce
  • Nutella q.b.

Preparazione

Prepara il lievitino.

Versa 100 g di latte nel boccale. 2 Min. 37° Vel. 1.

Aggiungi mezzo cubetto di lievito. 30 Sec. Vel. 2.

Aggiungi un cucchiaino di zucchero e 100 g di farina. 30 Sec. Vel. 2.

Aspetta 30 Min. in modo che raddoppi.

Così è pronto il lievitino che rimane nel boccale del Bimby. A questo lievitino vanno poi aggiunti tutti gli ingredienti per l’impasto.

Prepara l’impasto.

Inserisci nel boccale 400 g di farina, 130 g di latte e 130 g di zucchero. 2 Min. Vel. Spiga.

Aggiungi 100 g di burro morbido tagliato a tocchetti, un uovo, 5 g di sale e una fialetta di aroma. Impasta 8 Min. Vel. Spiga.

Togli l’impasto e mettilo in una terrina a riposare. Circa 1 Ora e 45 Min.

Dividi l’impasto in tre parti. Forma tre lunghi “serpenti” con l’impasto e poi allargali col matterello.

Su ciascuna delle tre parti di pasta stendi un abbondante 🙂 strato di Nutella e poi chiudilo su se stesso in modo tale che la Nutella non esca.

I lembi di ciascun serpente vanno chiusi pizzicandoli, poi gira il rotolino, così che il punto di congiuntura capiti in fondo, come base della treccia.

Intreccia i tre serpenti in modo tale da formare, appunto, una treccia.

Spennella la treccia con un mix di acqua e zucchero a velo.

Aggiungi la granella di zucchero e lascia lievitare ancora 30/40 Min.

Inforna 35 Min. 180°.

Pizza alla Nutella

Ingredienti

  • 500 g impasto per pizza
  • 5 cucchiai nutella
  • 30 g nocciole tostate
  • q.b. acqua
  • q.b. zucchero a velo
  1. Mettere nel boccale le nocciole: 5 sec. vel. 6.
  2. Mettere da parte.
  3. Stendere la pasta per la pizza, bucherellarla con una forchetta e inumidirla leggermente con poca acqua.
  4. Infornare in forno statico preriscaldato a 190° per 20 minuti circa
  5. Sfornare, cospargere con la Nutella e infornare ancora per altri 5 minuti.
  6. Una volta cotta cospargere con la granella di nocciole e servire

Pan brioche stella alla Nutella

Ingredienti

  • 600 g farina di manitoba
  • 2 uova
  • 35 g zucchero semolato
  • 45 g burro
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 190 g latte
  • mezzo cubetto lievito di birra
  • q.b. per farcire nutella
  • q.b. zucchero a velo

Preparare la pasta

  1. Mettere nel boccale la farina, le uova, lo zucchero, il burro, la buccia grattugiata del limone, il lievito e il latte: 3 min. vel. Spiga.
  2. Far lievitare l’impasto per 30 minuti nel boccale poi lo dividerlo in 4 parti uguali e, con un mattarello, stenderle a formare 4 dischi sottili.
  3. Stendere su una placca da forno un foglio di carta forno e posizionarci sopra il primo disco.
  4. Ricoprirlo di Nutella e stendere sopra il secondo disco.
  5. Ricoprire di Nutella anche il secondo disco e ripetere l’operazione anche con il terzo terminando con il quarto senza mettere la Nutella.

Formare la stella

  1. Con un coltello affilato procedere formando 4 spicchi uniti al centro (centro della dimensione di un bicchiere).
  2. Ripetere l’operazione dividendo a loro volta ogni spicchio in altre 4 parti fino ad ottenere 16 spicchi uniti al centro.
  3. Prendere due spicchi alla volta, attorcigliarli insieme e unirli alla fine.

Lievitare e infornare

  1. Una volta fatta l’operazione su tutti gli spicchi, lasciar riposare e lievitare il tutto fino al raddoppio del volume (circa un’ora).
  2. Spennellare con un po’ di latte e infornare in forno statico preriscaldato a 180° per 25 – 30 minuti circa.
  3. Sfornare e lasciar raffreddare leggermente.
  4. A piacere, spolverare di zucchero a velo e servire su un piatto da portata.
https://peccatidigola568.com/2017/03/04/grisbi-fatti-in-casa-con-il-bimby-e-sea-ricetta/

CREMA PASTICCERA ALLA NUTELLA

Ingredienti

  • 250 g latte
  • 30 g farina 00
  • 50 g zucchero semolato
  • 2 tuorli uova
  • 150 g nutella

Come cucinare la ricetta

  1. Mettere nel boccale il latte, la farina setacciata, lo zucchero e i tuorli: 8 min. 90° vel. 4.
  2. Aggiungere la Nutella a cucchiaiate: 20 sec. vel. 4.
  3. Servire la crema oppure utilizzarla per farcire torte a piacere.

Cheesecake alla Nutella

Ingredienti

  • Per la base
  • 230 g biscotti secchi
  • 80 g burro
  • 20 g nutella
  • Per la crema
  • 250 g panna liquida per dolci
  • q.b. zucchero semolato
  • 250 g philadelphia
  • 250 g mascarpone
  • 400 g nutella

Per la base

  1. Mettere nel boccale i biscotti: 10 sec. vel. 7.
  2. Raccogliere sul fondo e aggiungere il burro a pezzetti e la Nutella: 50 sec. vel. 4.
  3. Versare il composto nello stampo e compattare bene il fondo con il dorso di un cucchiaio.
  4. Trasferire in frigorifero a riposare.

Per la crema alla Nutella

  1. Posizionare la farfalla e mettere nel boccale (pulito e asciutto) la panna e lo zucchero: 3 min. vel. 3.
  2. Trasferire in una ciotola e mettere da parte in frigorifero.
  3. Mettere nel boccale (anche sporco) il Philadelphia, il mascarpone, la Nutella e zucchero a piacere: 3 min. vel. 4.
  4. Versare il composto nella ciotola con la panna e amalgamare delicatamente a mano con una spatola.
  5. Versare il tutto sulla base nello stampo, livellare bene e trasferire nuovamente in frigorifero a riposare per almeno 4 ore prima di servire.

Dorayaki Bimby

Ingredienti

  • 2 uova
  • 100 gr farina 00
  • 40 gr zucchero
  • 1 cucchiaino miele
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 2 cucchiai acqua
  • nutella o marmellata q. b.
  1. Mettere nel boccale le uova e lo zucchero, frullare: 30 sec. vel. 4. 
  2. Aggiungere la farina, amalgamare: 30 sec. vel. 3. 
  3. Unire il miele, mescolare: 15 sec. vel. 3.
  4. Sciogliere il lievito nell’acqua e aggiungerlo nel boccale, amalgamare: 30 sec. vel. 3. 
  5. Versare la pastella ottenuta in un contenitore a chiusura ermetica e riporre in frigorifero per 30 minuti.
  6. Riscaldare una piastra o una padella, versare un mestolino di composto e lasciare cuocere.
  7. Quando la superficie presenterà delle bollicine sarà il momento di girarli, cuocerli anche dall’altra parte, basterà davvero 1 minuto. 
  8. Una volta cotti tutti i dorayaki, farcirne metà con la nutella, chiuderli come un panino accoppiandoli e servirli

DANUBIO ALLA NUTELLA

Ingredienti

Per l’impasto

  • 300 ml latte
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 100 g zucchero
  • 40 g strutto a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 250 g farina manitoba
  • 250 g farina 0
  • 5 g sale

Per la farcia

  • q.b. nutella

Per spennellare

  • q.b.latte

Preparazione

  • Mettete nel boccale il latte, lo zucchero e il lievito: 1 minuto, 37 gradi velocità 3.
  • Aggiungete le farine e l’uovo: 1 minuto velocità spiga.
  • Inserite il sale: 4 minuti, velocità spiga, nel frattempo incorporate lo strutto dal foro del coperchio, un po’ alla volta, sempre con le lame in movimento.
  • Rimuovete l’impasto dal boccale e finite di lavorarlo a mano, su un piano di lavoro leggermente infarinato.
  • L’impasto di questa pasta brioche è un po’ appiccicoso, ma è normale, quindi non aggiungete farina durante la lavorazione.
  • Trasferite l’impasto in una ciotola capiente coperta con pellicola trasparente e lasciate lievitare in forno spento con la lucina accesa per 2/3 ore, fino al raddoppio.
  • Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiate l’impasto e realizzate la pezzatura che desiderate a seconda che vogliate preparare dei pezzi piccoli o grandi (nove pezzi da 100 g).
  • Lavorate i pezzi di pasta brioche con le mani, richiudendoli su se stessi e formando delle palline che andrete a sistemare sul piano di lavoro leggermente infarinato.
  • Coprite il tutto con un canovaccio e fate riposare per 20/30 minuti
  • Prendete il primo pezzo, schiacciatelo delicatamente con le mani e al centro mettete 2-3 cucchiaini di nutella (dipende dalla pezzatura realizzata).
  • Sigillate bene i lembi dell’impasto formando una pallina, che andrete a posizionare in una teglia rotonda ricoperta di carta da forno.
  • È importante che la parte chiusa venga rivolta verso il basso.
  • Ripetete l’operazione per tutti i pezzi dell’impasto.
  • Coprite la teglia con pellicola trasparente e mettete nuovamente a lievitare per un’ora in forno spento con lucina accesa.
  • Trascorso il tempo di lievitazione, spennellate delicatamente, su tutta la superficie con il latte
  • Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.

Torta tiramisù alla Nutella

Stampo da 24 cm

Ingredienti

  • 250 g panna fresca
  • 250 g mascarpone
  • 60 g latte
  • 300 g nutella
  • q.b. (moka) caffè
  • q.b. gocce di cioccolata
  • 2 pacchetti (classici e al cacao) pavesini

Come cucinare la ricetta

  1. Posizionare la farfalla e mettere nel boccale la panna: 1 min. 30 sec. vel. 3.
  2. Mettere da parte in una ciotola.
  3. Rimuovere la farfalla e mettere nel boccale (anche sporco) il mascarpone e il latte: 1 min. vel. 3.
  4. Aggiungere la Nutella: 2 min. vel. 3.
  5. Versare il composto ottenuto nella ciotola con la panna montata e amalgamare delicatamente a mano.
  6. Trasferire in frigorifero a riposare.
  7. Bagnare per pochi secondi i Pavesini al cacao nel caffè freddo e creare il primo strato nello stampo.
  8. Coprire con la crema al mascarpone e Nutella e realizzare un secondo strato di Pavesini classici bagnati nel caffè.
  9. Coprire nuovamente con altra crema e decorare in superficie con le gocce di cioccolato.
  10. A piacere decorare il bordo con altri Pavesini e trasferire in frigorifero a riposare per almeno 3 ore prima di servire.

BISCOTTI ALLA NUTELLA

  • 400 gr di farina 00
  • 100 gr di burro freddo
  • 120 gr di zucchero
  • 3 tuorli e 1 uovo intero
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia di un limone grattugiata oppure una bustina di vanillina
  • una bustina di lievito per dolci

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto…all’inizio sembra che gli ingredienti non vogliano saperne di amalgamarsi, ma basta insistere un po’. Avvolgere il panetto nella pellicola e far riposare in frigo per una mezz’oretta. Stendere una sfoglia di circa mezzo centimetro di spessore, ricavare tanti dischi usando uo stampino non troppo grande, farcire con nutella (ma sono ottimi anche con la marmellata), chiudere con un altro disco. Disporre i biscotti sulla placca del forno coperta con cartaforno e infornare a 180° per 10/13 minuti. Cospargere di zucchero a velo quando i biscotti saranno freddi.

MINI CORNETTI ALLA NUTELLA

  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 40 gr di zucchero
  • 170 gr di latte
  • 200 gr di burro
  • 550 gr di farina
  • per farcire: nutella
  • zucchero a velo

Mettere il latte e il lievito nel boccale 2 min  37° vel 1. Aggiungere gli altri ingredienti 30 sec vel 4, se neccessario aggiustare con un po di farina (non deve essere troppo appiccicoso) 30 sec vel .spiga

. Passare sulla spianatoia dividere in due panetti, stendere  ad uno spessore di circa 3 mm,aiutandosi con l’apposito accessorio (se non lo si ha si puo fare anche senza basta sapersi regolare) tagliare i triangolini. Farcire con un cucchiaino di nutella (o con ciò che si preferisce), inumidire le punte e arrotolare. Disporre sulla placca ed infornare a 180° ventilato per circa 20 min. Spolverare con zucchero a velo

Cornetto gigante alla nutella 

Ingredienti:

  • 500 gr. di farina
  • 200 ml di altte
  • 1 bustina di lievito di birra tipo Mastrofornaio, o un cubetto di lievito di birra fresco
  • 2 uova
  • 80 gr. di burro morbido in pezzi o olio
  • 100 gr. di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale

Procedimento Bimby

Inserite all’interno del boccale il latte e il lievito. Scaldare il latte a 40°, velocità 1 per un minuto.Aggiungete lo zucchero, le uova, il burro morbido o l’olio, la farina e il sale. Avviate per 10 secondi, velocità 4.Poi avviate per 2 minuti velocità spiga.Quando l’impasto risulterà liscio ed omogeneo formate una palla, e adagiatela all’interno di una ciotola. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare circa 3 ore.Trascorse tre ore, riprendete l’impasto e sistematevi su un piano infarinato. Stendete l’impasto aiutandovi con il mattarello e poi ritagliate un triangolo.Con l’impasto in eccesso potete realizzare dei cornetti più piccoli come quello che vedete in foto.Arrotolate il triangolo, partendo dalla base verso la punta.  Adagiate il cornetto gigante  su una teglia da forno, rivestita con carta da forno.Lasciate lievitare all’interno del forno, forno spento con la luce accesa per circa un’ora.Trascorsa un’ora spennellate la superficie con un tuorlo sbattuto o un po’ di latte.Infornate in forno caldo a 180° e lasciate cuocere per circa 20 minuti.

RACCOLTA DI CANNELLONI CON IL BIMBY

Oggi voglio proporvi una raccolta di ricette per realizzare i cannelloni .

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CANNELLONI RIPIENI DI CARNE

Per la pasta all’uovo

  • 200 g di farina 0
  • 2 uova medie
  • Semola di grano duro q.b.

Per la farcia e il sugo

  • 400 g di passata di pomodoro
  • 55 g di olio extravergine di oliva
  • Basilico q.b.
  • 40 g di burro
  • ½ misurino di latte
  • ¾ cipolla pulita
  • ½ costa di sedano
  • ½ carota pelata
  • 400 g di polpa di manzo a dadini
  • 400 g di polpa di maiale a dadini
  • Odori misti (bacche di ginepro, chiodi di garofano, alloro) q.b.
  • 30 g di parmigiano reggiano grattugiato + q.b.
  • 100 g di ricotta di mucca
  • Sale q.b.

Preparazione

Prepara la sfoglia all’uovo: inserisci nel boccale 200 g di farina 0, 2 uova e impasta 30 Sec. Vel. 6.

Forma una palla con l’impasto e fai riposare in pellicola 20 Min.

Stendi una sfoglia sottile con la nonna papera o con un matterello e taglia dei quadrati 12×12 cm.

Prepara la salsa: metti nel boccale 400 g di passata, 25 g di olio, ¼ cipolla, il basilico, una presa di sale e cuoci 10 Min. 100° Vel. Soft.

Aggiungi 40 g di burro, ½ misurino di latte, cuoci ancora 1 Min. Vel. 2 e tieni da parte il sugo.

Metti nel boccale pulito ½ cipolla, ½ costa di sedano, ½ carota e trita 10 Sec. Vel. 10.

Raccogli sul fondo con la spatola, aggiungi 30 g di olio e stufa 5 Min. 100° Vel. Soft.

Unisci 400 g di manzo e 400 g di maiale, gli odori e cuoci 10 Min. 100° Vel. Soft.  Lascia freddare.

Sbollenta in acqua salata i quadrati di pasta 2 Min., immergili in acqua fredda e stendi fra due teli o su carta da forno bagnata e strizzata. Cambia l’acqua quando si scalda.

Accendi il forno a 180°.

Prepara il ripieno: scola la carne dal liquido, elimina i chiodi di garofano e l’alloro e frulla 5 Sec. Vel. 6.

Aggiungi 30 g di parmigiano, 100 g di ricotta, il sale e amalgama 10 Sec. Vel. 3.

Disponi un po’ di composto su ogni quadrato di pasta e arrotolalo per formare il cannellone.

Copri con un po’ di sugo il fondo di una pirofila da forno, disponi i cannelloni, copri con altro sugo, spolvera con abbondante parmigiano e inforna 20 Min. 180°.

Servi i cannelloni dopo un riposo di 10-15 Min.

CANNELLONI RICOTTA E SPINACI 

300 GR DI FARINA

3 UOVA MEDIE

10 GR DI OLIO

Q.B. PARMIGIANO GRATTUGIATO

PER IL RIPIENO

700 L DI ACQUA

400 GR DI SPINACI FRESCHI

125 ML DI LATTE

1 PIZZICO DI SALE

500 GR DI RICOTTA VACCINA

PER LA BESCIAMELLA

500 ML DI LATTE

50 GR DI FARINA

50 GR DI BURRO

1 PIZZICO DI SALE

Q.B. NOCE MOSCATA

PREPARAZIONE

Iniziamo occupandoci della pasta e facendo attenzione ad un piccolo trucchetto: se il peso delle tre uova non raggiunge i 180 g, (idealmente 60 g per ognuna), integriamolo con un goccio d’acqua, sino a raggiungere la dose desiderata.
Utilizzando il boccale fornito in dotazione, versiamo la farina, le uova ed infine l’olio. Azioniamo il bimby, impostando la modalità spiga per circa 2 minuti.

Trasferiamo ora l’impasto così ottenuto su di un’asse di legno, in modo da poterlo lavorare agevolmente con le mani. Formiamo un panetto e avvolgiamolo con la pellicola trasparente per alimenti. Lasciamolo riposare in frigorifero per circa 15 minuti.

Nel frattempo, occupiamoci del ripieno dei cannelloni. Aggiungiamo, nel boccale utilizzato precedentemente, l’acqua. Posizioniamo poi il varoma e distribuiamo gli spinaci nel vassoio, facendoli cuore per circa 20 minuti.
Ricordiamoci di selezionare la modalità varoma e di impostare la velocità 1.

A cottura avvenuta, rimuoviamo gli spinaci, lasciamoli raffreddare e strizziamoli, in modo da eliminare l’acqua in eccesso.
Svuotiamo il boccale e laviamolo.

Tritiamo gli spinaci strizzati, impostando la velocità 7 ed il tempo di 10 secondi.
Aggiungiamo ora il latte ed un pizzico di sale e lasciamo cuocere per circa 5 minuti, utilizzando la modalità varoma e la velocità 1. 
Al termine della cottura, rimuoviamo il tappo e lasciamo intiepidire il composto.

Aggiungiamo la ricotta ed impostiamo velocità 3 per 30 secondi, in modo da permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi in modo corretto. 
Trasferiamo il composto così ottenuto in una ciotola capiente e lasciamo in attesa.

Per preparare la besciamella, inseriamo tutti gli ingredienti all’interno del boccale e selezioniamo i seguenti parametri sul display del bimby: tempo 7 minuti a temperatura 90°, velocità 4.

Ora tutti i componenti sono pronti ed altro non resta che assemblare il piatto finale.
Per fare ciò, prendiamo la pasta precedentemente preparata e, dopo averla infarinata, procediamo a lavorarla con le mani, in modo da ammorbidirla. Avvalendoci della macchina per tirare la pasta, cominciamo ad assottigliare il composto, selezionando uno spessore intermedio. Ripetiamo questo procedimento un paio di volte, sino ad ottenere lo spessore desiderato. 
Dopodiché tagliamo la pasta in rettangoli, tutti uguali, di circa 10×12 cm, ottenendone approssimativamente una ventina.

Disponiamo su ogni sfoglia realizzata un cucchiaio di ripieno, precedentemente preparato come descritto sopra, ed arrotoliamo, cercando di dare una forma simile a quella di un cannellone.
Per fare in modo di chiuderli alla perfezione, sarà necessario spennellare un filo d’acqua sui due lembi della pasta. 

In una pirofila, distribuiamo 1/3 della besciamella preparata sul fondo, adagiamo poi i cannelloni ed andiamo a ricoprire con la restante. Concludiamo con una spolverata di parmigiano grattuggiato. Inforniamo a 180° per circa 20-25 minuti, sino a garantire la doratura della pasta. 

Cannelloni di ricotta con carne

Ingredienti

  • Per i cannelloni
  • 2 uova
  • 200 g farina 00
  • 10 g olio extravergine di oliva
  • Per il ripieno
  • 1 carote
  • mezza cipolla
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 500 g macinato di manzo
  • 100 g acqua
  • q.b. sale fino
  • 2 uova
  • 200 g ricotta
  • 50 g parmigiano reggiano
  • q.b. pepe nero
  • Per condire
  • 400 g ragù alla bolognese
  • 400 g besciamella

Per la pasta all’uovo

  1. Mettere nel boccale le uova, la farina e l’olio: 3 min. vel. Spiga.
  2. Avvolgere l’impasto nella pellicola e mettere a riposare in frigorifero per mezz’ora.

Per il ripieno

  1. Mettere nel boccale (anche sporco) la carota e la cipolla a pezzi: 5 sec. vel 4.
  2. Aggiungere l’olio e la carne: 10 min. 100° vel. 1.
  3. Aggiungere l’acqua e il sale: 50 min. 100° vel. Soft antiorario.
  4. Lasciar freddare bene il boccale poi aggiungere le uova, la ricotta e il parmigiano: 30 sec. vel 4.
  5. Mettete da parte.

Per i cannelloni

  1. Stendere la pasta all’uovo in una sfoglia non troppo sottile e ricavare tanti quadrati quanti cannelloni si vogliono realizzare.
  2. Lessare la pasta in abbondante acqua salata per qualche minuto.
  3. Versare sul fondo della pirofila metà del ragù e metà della besciamella.
  4. Distribuire un po’ di ripieno su un quadrato di sfoglia per tutta la lunghezza e arrotolare con attenzione a formare il cannellone.
  5. Posizionare il cannellone nella pirofila sopra la base di ragù e besciamella e continuare con gli quadrati di pasta fino a esaurimento del ripieno.
  6. Cospargere la pirofila con tutti i cannelloni con ragù restante e la besciamella.
  7. A piacere distribuire sulla superficie anche pezzetti di mozzarella (ben scolati).
  8. Finire con una spolverata di parmigiano.
  9. Infornare in forno statico preriscaldato a 180 per 30 minuti circa.
  10. Sfornare, impiattare e servire subito.

Cannelloni mozzarella e prosciutto

Per i cannelloni:

300 gr farina

3 uova

10 gr di olio evo

un pizzico di sale.
Per il ripieno:

100 gr parmigiano reggiano

250 gr mozzarella

250 gr ricotta(

2 uova

sale, pepe

Per la besciamella:

500 gr di latte

50 gr farina

20 gr burro

sale

noce moscata

Per la preparazione:

200 gr di prosciutto cotto a fette quadrate di una decina di cm

10 gr di burro, olio e.v.

PREPARAZIONE

Mettere tutti gli ingredienti e impastare per 2 minuti a Vel. Spiga.

tritate la mozzarella 5 Sec. Vel. 5 e poi tutti gli ingredienti insieme per 30 Sec. Vel. 5

Mettete la farcia ottenuta in una ciotola in frigo, coperta da pellicola trasparente.

PREPARAZIONE BESCIAMELLA

Inserire tutti gli ingredienti nel boccale per 6-7 minuti, 90°, Vel. 4.

Riprendete l’impasto per i cannelloni, il mattarello e stendete l’impasto ad uno spessore di 2-3 millimetri. 

Al termine dell’operazione dovrete aver ottenuto circa 24 rettangoli 10×12 cm di sfoglia.

In una pentola portate ad ebollizione dell’acqua salata nella quale avrete versato un cucchiaio di olio e fate bollire per 3 minuti i rettangoli di sfoglia (io ne ho bolliti 3 o 4 per volta).
Una volta scolati metteteli a freddare su un canovaccio pulito senza sovrapporli e capovolgendoli dopo un paio di minuti.

Distribuite su ogni rettangolo di sfoglia una fettina di prosciutto cotto e poi un cucchiaio di ripieno. Io ho riempito una sac a poche e ho messo una striscia di ripieno al centro di ogni sfoglia. Poi ho arrotolato i cannelloni.

Accendete il forno a 180°.
Imburrate una pirofila e sistemate i cannelloni in un unico strato facendo attenzione a mettere la parte con la chiusura rivolta verso il basso.
Distribuite la besciamella sopra i cannelloni, aggiungete una generosa spolverata di parmigiano e qualche fiocchetto di burro.

Cuocete i cannelloni per 20 minuti circa

CANNELLONI ESTIVI

  • Cannelloni pronti da forno
  • Per il ripieno:
  • 300 g di mozzarella
  • 200 g di ricotta
  • 2 tuorli
  • 120 g di prosciutto cotto a cubetti, o in fetta
  • 6 cucchiai di Parmigiano
  • 800 g passata di pomodoro, bio o di sugo Bimby o gli ingredienti della ricetta di Sara 70
  • foglie di basilico
  • Olio extravergine
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Ripieno: Metti nel boccale la mozzarella tagliata a fette e il prosciutto a dadini o in pezzetti – trita 5 sec .vel 5,aggiungi la ricotta ,il parmigiano,i tuorli,sale,pepe e noce moscata ( a piacere) . Mescola  ANTIORARIO  20 sec vel 3.

 Prepara il sugo di pomodoro Bimbi o come oggi ho utilizzato il sugo preparato ieri e vi garantisco è eccezzionale (ricetta di Sara 70:sugo di pomodoro e verdure ,già pronto per conservare per l’inverno. 

Farcisco i cannelloni con il ripieno ,e li dispongo in una pirofila dove prima ho fatto un leggero strato di sugo.

Li ricopro con il resto del pomodoro,spolverizzo con il parmigiano .

Copro il tegame con un foglio di alluminio per i primi 20 minuti,poi scopro e proseguo la cottura per altri  10 min finchè la pasta sarà leggermente dorata.

Consiglio: Ognuno si regoli per la cottura in base al proprio forno.

CANNELLONI DELICATI

  • Ingredienti per 30 cannelloni
  • Per il ripieno: 1 salsiccia, gr. 100 prosciutto crudo, gr. 250 prosciutto cotto
  • gr. 200 Emmental, gr. 100 mozzarella, gr. 150 ricotta di pecora
  • gr. 100 Panna fresca pastorizzata, sale pepe q.b.(1 uovo facoltativo)
  • Per condire: gr. 500 funghi Champignon e gr. 30 funghi porcini secchi
  • Salsa Besciamella(gr. 500) con panna fresca.

PREPARAZIONE

Ammollare in acqua fredda i funghi porcini secchi. Impastare la pasta 3 uova come da ricettario base e stenderla o con la macchina o con il matterello. Tritare e sgrassare la salsiccia in un tegamino antiaderente. Inserire nel boccale il prosciutto crudo a tocchetti, tritare a Vel. 5/6 qualche secondo, unire tutti gli altri ingredienti e tritare a vel. 5/6 con l’aiuto della spatola, fino ad ottenere un impasto omogeneo e togliere dal boccale. Senza lavare il boccale inserire 3 spicchi di aglio con un mazzetto di prezzemolo, tritare a Vel. 7 unire gr. 20 di burro e i funghi tagliati a fettine, i porcini ammollati e strizzati e cuocete 10 min. 90° Vel. Soft Antiorario, togliere dal boccale. Senza lavare il boccale inserire gli ingredienti della besciamella e cuocere, ultimata la cottura unire gr. 200 di panna fresca. PER FARE I CANNELLONI Tagliare la pasta a rettangoli e lessare in acqua bollente con un po’ di sale, come la pasta asciutta. Immergere la pasta in acqua fredda e asciugarla su un canovaccio. Imburrare le pirofile da forno e distribuire il ripieno sulla lasagna lessata, arrotolare e riporre nella pirofila. Ultimati i cannelloni, distribuire i funghi sui cannelloni ed ultimare con la salsa besciamella con panna. Cuocere in forno per 20 min. a 150° ultimate la cottura a 170°.

FUNZIONI BASE BIMBY

OGGI HO PENSATO DI FARVI UNA RACCOLTA DI FUNZIONI BASE DEL BIMBY, CHE VI SARA’ MOLTO UTILE.

SE VOLETE ESSERE SEMPRE AGGIORNATE ISCRIVETEVI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK BIMBY E NON SOLO DI PECCATI DI GOLA 568 E SEGUITEMI NELLA MIA PAGINA RICETTE DI CUCINA , CON IL SIMBOLO DEL DIAVOLETTO ROSSO

TRITATE GROSSOLANAMENTE: 10 SEC.- VEL.5

TRITARE/POLVERIZZARE:10 SEC.- VEL.10

TRITARE IL CICCOLATO GROSSOLANO: 6 SEC.- VEL.6

IMPASTARE :3 MINUTI- VEL. SPIGA

FARE CIOCCOLATO FUSO: 3 MINUTI-30 SEC.-50 GRADI-VEL.2

FARE IL BURRO FUSO: 2 MIN.-50 GRADI-VEL.2

FARINA-RISO-LEGUMI: 1 MIN.-VEL.10

COME FARE IL SOFFRITTO: ( SEDANO-CAROTE-CIPOLLA ) 5 SEC.-VEL.7

ROSOLARE CON OLIO : 3MIN.- 100 GRADI-VEL.1- ANTIORARIO

AMALGAMARE: 10 SEC.-VEL.5

MESCOLARE: 30 SEC.-VEL.3/4

OMOGENIZZARE: 1 MIN.-VEL.8

FRULLARE: 20 SEC.-VEL.5

MONTARE LA PANNA: 2 MIN.-VEL.3

COME TOSTARE IL RISO- SENZA MISURINO: 3 MIN.-100 GRADI-ANTIORARIO-VEL.1

SFUMARE CON IL VINO-SENZA MISURINO: 1 MIN.-ANTIORARIO-VEL.1

GHIACCIO : 8 SEC. -VEL.8

ZUCCHERO VELO: 20 sec.-vel.10

ALBUMI MONTATI: 4 MIN.-VEL.3/5-CON L’USO DELLA FARFALLA

FARE IL FORMAGGIO GRATTUGGIATO: 15/20 SEC.-VEL.10

https://peccatidigola568.com/2017/04/19/tritare-con-il-bimby/

IL MISURINO DEL BIMBY IN GRAMMI

Per comodità , vi comunico la conversione in grammi del misurino del Bimby, come avrete notate in molte ricette , dovrete aggiungere gli ingredienti con il Bimby in movimento, e se non avete prima preparato il peso degli ingredienti, si rischia ….

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TABELLA

PANGRATTATO=40 GRAMMI

OLIO=90 GRAMMI

FECOLA=80 GRAMMI

ACQUA-LATTE= 100 GRAMMI

FARINA=55 GRAMMI

RISO= 80 GRAMMI

ZUCCHERO=100 GRAMMI

QUANDO E PERCHÉ UTILIZZARE LA CARTA DA FORNO NEL VAROMA

QUANDO E PERCHE’ UTILIZZARE LA CARTA DA FORNO NEL VAROMA.

Spesso leggo che vi chiedete come mai in alcune ricette viene richiesto l’ utilizzo della carta da forno nel recipiente del Varoma e forse più volte vi sarete chiesti se realmente fosse necessario.

Viene fatta eccezione nelle ricette in cui si usa per tenere in forma polpettoni e ricette simili, per cuocere al cartoccio il pesce , la pasta o le verdure, vi indico i casi in cui è davvero importante foderare il Varoma con la carta da forno

  • Quando si vuole conservare i liquidi della cottura;
  • Quando si vuole evitare che i liquidi finiscano dentro la campana del Varoma o nel boccale, e quindi che i sapori dei cibi messi su più livelli si mescolino tra loro;
  • quando devi cuocere dei composti semiliquidi, come ad esempio frittate, tortini o impasti di torte.

UN CONSIGLIO MOLTO UTILE E’ DI UTILIZZARE LA CARTA DA FORNO BAGNATA E STRIZZATA BENE, PERCHE’ ADERISCE BENE AL VASSOIO.

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RACCOLTA DI DOLCI FACILI CON IL BIMBY E METODO TRADIZIONALE

ECCO PER VOI UNA RACCOLTA DI RICETTE DI DOLCI FACILI DA REALIZZARE CON L’AIUTO DEL BIMBY E CON IL METODO TRADIZIONALE.

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LEGGI QUI LE RICETTE

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