Blog

Ricette bimby con zucchero di canna

Oggi voglio proporvi una raccolta di ricette con lo zucchero di canna!

se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

Torta al latte di cocco Bimby

  • 2 uova (a temperatura ambiente)
  • 160 gr latte di cocco (quello in lattina)
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia (o vanillina)
  • 200 gr farina 0
  • 170 gr zucchero di canna integrale
  • 1 pizzico sale fino
  • 2 e 1/2 cucchiaini lievito per dolci
  • 100 gr burro morbido (se intolleranti sostituire con quello vegetale)
  • zucchero a velo q. b.
  • farina di cocco q. b. (facoltativo)

Mettere nel boccale le uova e 50 gr di latte di cocco, emulsionare: 2 min. vel. 4 e mettere da parte.Senza lavare il boccale aggiungere la farina, lo zucchero, il lievito, la vaniglia e il sale, mescolare: 20 sec. vel. 3.Unire il burro e il restante latte di cocco (110 gr), amalgamare: 1 min. vel. 4.Impostare a vel. 3 e aggiungere a filo il composto di uova e cocco messo da parte, alzare a vel. 4 e proseguire per 1 minuto. Versare l’impasto in una teglia rivestita di carta forno (diametro di 22 cm) e livellare bene la superficie.Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40-45 minuti circa (fare sempre la prova stecchino).Lasciar raffreddare 10 minuti prima di toglierla dallo stampo, successivamente sformare e lasciar raffreddare completamente.Servire spolverizzata con zucchero a velo e a piacere cocco grattugiato.

Virgin Mojito

  • 500 gr di ghiaccio a cubetti
  • 4 cucchiaini di zucchero di canna
  • 10 foglie di menta
  • 750 ml di soda
  • 1 lime

Preparazione

Mettere nel boccale il lime pulito e tagliato a spicchi, lo zucchero e la menta, tritare: 10 sec. vel. 7, filtrare con il cestello e versare nei bicchieri, unire la soda e mescolare delicatamente. Nel boccale pulito mettere il ghiaccio, tritare: 30 sec. vel. 5, aggiungere nei bicchieri e mescolare delicatamente. Servire con delle foglie di menta e uno spicchio di lime

Torta agli albumi e cioccolato

  • 5 albumi
  • 100 gr zucchero di canna
  • 70 gr fecola di patate
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 70 ml olio di semi (o di riso)
  • 100 gr cioccolato fondente fuso e raffreddato
  • zucchero a velo q. b.

Posizionare nel boccale la farfalla, aggiungere gli albumi e montare: 4 min. vel. 4.Dopo due minuti aggiungere a pioggia dal foro del coperchio sempre con le lame in movimento lo zucchero di canna.Una volta montati gli albumi con lo zucchero metterli da parte.Nel boccale pulito unire il resto degli ingredienti (fecola, lievito, olio e cioccolato), amalgamare: 30 sec. vel. 4.

A questo punto unire il composto di cioccolato agli albumi montati molto lentamente, con movimenti delicati dal basso verso l’alto.Versare il tutto in una teglia (diametro 22 cm) precedentemente rivestita di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa (fare sempre la prova stecchino).Lasciar raffreddare completamente e servire spolverata di zucchero a velo

Salsa agrodolce di peperoni

  • 900 gr di peperoni già puliti (io ho usato di carmagnola e solo quelli gialli)
  • sale q. b.
  • 2 cucchiai scarsi di zucchero di canna
  • 1/2 cucchiaino di miele
  • 3 cucchiai di aceto di mele

Preparazione

Mettere nel boccale i peperoni gialli puliti (togliere i semi e i filamenti bianchi) e tagliati a pezzi, salare e cuocere: 20 min. 100° vel. 1. Successivamente frullare: 30 sec. vel. Turbo. Aggiungere l’aceto, lo zucchero e il miele, cuocere: 5 min. 100° vel. 3 e in seguito a temperatura Varoma per 5 min. vel. 3. Invasare in barattoli sterilizzati e pastorizzare per 30 minuti. Riporli al riparo della luce e dell’umidità. Una volta aperti i vasetti, vanno corservati in frigo. Da servire su crostini di pane o formaggi stagionati

Marmellata di fichi e zenzero

  • 1 kg di fichi chiari
  • 350 gr di zucchero di canna
  • 1 limone
  • 1 pezzetto di radice di zenzero grattugiata

Preparazione

Pulire e pelare i fichi (di solito uso anche la buccia ma se non sono privi di pesticidi li pelo), metterli nel boccale insieme al resto degli altri ingredienti e cuocere con il cestello appoggiato sul coperchio al posto del misurino: 40 min. 100° vel. 2. Successivamente proseguire la cottura a temp. Varoma per altri 5 minuti. Controllare la cottura facendo la prova piattino e al bisogno proseguire per qualche minuto a temperatura Varoma. Invasare in barattoli sterilizzati e pastorizzare  per 30 minuti. Riporli al riparo della luce e dell’umidità. Una volta aperti i vasetti, vanno conservati in frigo.

Torta integrale

  • 180 gr farina integrale
  • 20 gr amido di mais (o fecola di patate)
  • 80 gr zucchero di canna (o malto)
  • 25 gr olio di semi
  • 150 gr latte vegetale
  • 1 bustina lievito per dolci
  • uvetta o gocce di cioccolato q. b

Mettere nel boccale l’olio, lo zucchero e il latte, frullare: 1 min. vel. 3.

Unire la farina, il lievito e l’amido, mescolare: 1 min. vel. 3.

Aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e strizzata oppure le gocce di cioccolato, amalgamare: 15 sec. Antiorario vel. 2. Versare il composto in una teglia (diametro 20 cm) foderata con carta forno.Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa (fare sempre la prova stecchino).Lasciar raffreddare completamente e servire spolverizzata di zucchero a velo..

Plumcake alle pesche

  • 300 gr farina 00
  • 100 gr burro
  • 165 gr zucchero
  • 500 gr pesche noci o albicocche
  • 3 cm zenzero fresco
  • 150 gr yogurt bianco
  • 2 uova
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 pizzico sale fino

Inserire nel boccale il burro morbido e lo zucchero, lavorare a crema (senza farfalla): 40 sec. vel. 3. Aggiungere i tuorli, la farina, il lievito, lo yogurt, lo zenzero grattugiato e il pizzico di sale, amalgamare: 2 min. vel. 4 e mettere da parte in una terrina.Nel boccale pulito e asciutto inserire la farfalla e mettere gli albumi con un pizzico di sale, montare: 4 min vel. 4.Fatto

Unire gli albumi montati al composto messo da parte con movimenti delicati dal basso verso l’alto.Aggiungere le pesche noci o le albicocche lavate e tagliate a dadini.Versare il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa (fare la prova stecchino).Prima di sformarlo dallo stampo lasciarlo riposare per 5 minuti.Lasciar raffreddare completamente e servire a piacere spolverato di zucchero a velo…

Lasciar raffreddare completamente e servire a piacere spolverato di zucchero a velo…

Lasciar raffreddare completamente e servire a piacere spolverato di zucchero a velo…

Torta all’uva

  • 400 gr uva bianca e/o rosata
  • 200 gr farina 00
  • 100 gr burro
  • 3 uova
  • 120 gr zucchero di canna
  • 1 pizzico sale fino
  • 1/2 bustina lievito per dolci
  • zucchero a velo q. b.

Lavare l’uva, tagliare gli acini a metà, togliere i semi e lasciare da parte

Posizionare la farfalla nel boccale e aggiungere le uova, lo zucchero e il pizzico di sale, montare: 5 min. vel. 3, passati 4 minuti aggiungere il burro fuso a filo o l’olio.

Aggiungere la farina setacciata e il lievito, 4 min. vel. 4-5.

Infine unire l’uva messa da parte, mescolare: 30 sec. Antiorario vel. 1.

A questo punto versare il composto ottenuto in una teglia precedentemente ricoperta di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti (fare comunque la prova stecchino).

acquista anche tu on line su Amazon. It

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B074JZ66CX&linkId=7f27cfdbcd55db2247594ef036b7df52&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

Annunci

Dieta chetogenica: come seguirla, benefici e svantaggi

Provate a digitare “dieta chetogenica” nel motore di ricerca di Google: troverete più di 50.000 risultati, collegati ad altrettanti siti più o meno affidabili, che vi spiegano quanto sia utile per dimagrire in tempi rapidi. Il segreto? Eliminare zuccheri e carboidrati.

C’è chi propone la versione “paleo”, ispirata all’alimentazione degli uomini primitivi, e chi segue la moda del momento descrivendo addirittura quella vegana Ma la dieta chetogenica è davvero così semplice e alla portata di tutti? Non proprio. A fare chiarezza è un  documento elaborato dagli esperti dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica basato sulla revisione dei più recenti studi clinici condotti sull’argomento.

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

Si tratta di un regime alimentare che riduce o elimina del tutto l’apporto di carboidrati per obbligare l’organismo a entrare in chetosi, uno stato metabolico che utilizza i grassi come principale fonte di energia.

Aumentando la concentrazione dei corpi chetonici, il peso diminuisce drasticamente e in meno tempo rispetto a una dieta tradizionale. 

Inizialmente consigliata nel trattamento contro l’epilessia, oggi è una delle diete preferite da chi aspira a una figura più snella.

Tuttavia, proprio a causa delle restrizioni che comporta, non è adatta a tutti e andrebbe seguita con molta cautela e solo per pochi giorni. 

In che cosa consiste? Come adottarla senza rischi? Quali sono gli svantaggi?Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Chi può farla

La dieta chetogenica può essere considerata alla stregua di un farmaco e per questo non dovrebbe essere fatta da soli a casa senza la supervisione di un medico. Per la sua fisiologica azione a livello del sistema nervoso centrale, è indicata per i casi di epilessia resistente ai farmaci: alcuni specialisti la suggeriscono anche per il trattamento delle cefalee più gravi, mentre nuovi studi stanno valutando la sua possibile applicazione nel campo delle malattie neurodegenerative, come il Parkinson e l’Alzheimer.

Gli esperti ADI ricordano anche il suo utilizzo nei casi gravi di obesità o di obesità refrattaria, ad esempio nei pazienti che devono perdere velocemente peso per sottoporsi ad un intervento chirurgico oppure per prepararsi alla chirurgia bariatrica. Una moderata chetosi può offrire vantaggi anche in caso di diabete di tipo 2sindrome metabolica e fegato grasso (steatosi epatica non alcolica, NAFLD).

Chi non deve farla

La dieta chetogenica è controindicata nelle donne in gravidanza e allattamento, nelle persone che soffrono di insufficienza epatica, cardiaca o renale, nei giovani malati di diabete di tipo 1, nei soggetti con disturbi psichici e comportamentali (anoressia, abuso di alcol e droghe), e in chi soffre di angina instabilearitmieporfiria o ha avuto da poco un infarto.

Come si fa

La dieta chetogenica richiede obiettivi e tempi ben stabiliti fin dall’inizio: in genere viene effettuata a cicli di tre o quattro settimane, anche se alcuni studi clinici si sono spinti fino alle 12 settimane. Il calo di peso auspicabile è di circa 1-2 chili alla settimana, con punte massime di 2,5 chilogrammi.

Il regime alimentare va modulato e personalizzato in base alle esigenze del singolo paziente. In genere si possono assumere dai 30 ai 50 grammi di carboidrati al giorno (meno di 1 grammo per chilo di peso corporeo ragionevole), raggiungendo la quota massima nei soggetti di sesso maschile e di grossa corporatura. L’apporto proteico consigliato è di circa 1 grammo per chilo di peso corporeo al giorno, e quello lipidico tra i 15 e i 30 grammi al giorno. Le kilocalorie totali devono essere comprese tra 600-800 al giorno (a cui vanno sommate le kilocalorie prodotte dalla sintesi dei corpi chetonici, che sono ad alto contenuto energetico).

Se si usano alimenti naturali, la dieta può risultare un po’ limitata e ripetitiva: per questo in commercio esistono pasti e alimenti sostitutivi preparati ad hoc. Gli esperti ADI consigliano un regime dietetico graduale, che partendo da apporti più marcatamente ipocalorici e iperproteici modifichi negli step successivi le proteine (riducendole gradualmente) e le calorie (da aumentare altrettanto gradualmente), con 3-4 fasi ognuna della durata in media di 2 settimane.

Che problemi può dare

La cefalea è il più frequente effetto collaterale precoce: presente in circa un terzo dei pazienti, tende a scomparire spontaneamente entro 72 ore. Successivamente sono descritti alitosi (molti pazienti riferiscono la necessità di utilizzo di spray orali o gomme da masticare, rigorosamente senza fonti di glucidi), xerostomia (bocca secca), stipsi. Alcuni pazienti lamentano anche una ridotta tolleranza al freddo e vertigini posturali. Infine è stata segnalata un’aumentata incidenza di disordini e calcoli biliari.

acquista anche tu on line su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B017LZ202W&linkId=a0b62039ec325ba6710627e070ca0ec7&bc1=ffffff&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066c0&bg1=ffffff&f=ifr

Patate all’Alfredo: ricetta gustosa

Imparate a preparare delle deliziose patate all’Alfredo che serviranno da contorno per le vostre portate principali. Ricordatevi di controllare il punto di cottura in modo che non si sbriciolino

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

Le patate all’Alfredo sono eccellenti in quanto a sapore e consistenza. L’unione della pancetta e della cremosità della salsa bianca è eccezionale. In effetti le patate sono buonissime anche sola, ma aggiungendo questi ingredienti, otterremo un contorno ideale.

Le patate all’Alfredo sono simili alle patate con la panna, tranne per il fatto che le prime contengono più ingredienti che ne esaltano ancora di più il sapore. Dovete assolutamente provare questa semplice ricetta. La vostra famiglia e i vostri amici la apprezzeranno di certo e chiederanno il bis

Grazie alla combinazione di diversi ingredienti, le patate all’Alfredo forniscono una varietà di nutrienti. La ricetta che proponiamo oggi è per quattro porzioni. Ogni porzione di questo piatto contiene circa 488 calorie.

Tenete presente che il fabbisogno giornaliero suggerito è solitamente di 2000 calorie. L’apporto calorico di queste patate corrisponde dunque al 24% della quantità giornaliera di calorie raccomandata.

Ingredienti per preparare le patate all’Alfredo

Ci sono molti ingredienti che vi serviranno se volete che le vostre  patate abbiano un sapore autentico. Tuttavia, sarete sorpresi nel constatare che la stragrande maggioranza di questi ingredienti, se non tutti, li avete già nella vostra credenza.

  • ¼ di tazza di pancetta (50 g)
  • 4 cucchiai di burro (80 g)
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata (15 g)
  • 1 cucchiaino di aglio tritato (5 g)
  • 2 tazze di latte (500 ml)
  • 4 cucchiai di farina (80 g)
  • ½ tazza di parmigiano grattugiato (120 g)
  • ¼ cucchiaino di pepe (2 g)
  • ¾ tazza di mozzarella grattugiata (180 g)
  • ½ cucchiaino di noce moscata (2,5 g)
  • ½ cucchiaino di sale (2,5 g)
  • prezzemolo tritato (a piacere)

Preparazione

  1. Per prima cosa bisogna sbucciare le patate e tagliarle a quadretti.
  2. Cuocere le patate in una pentola con acqua bollente fino a renderle morbide. Scolarle e metterle da parte.
  3. Cuocere la pancetta in una padella a fuoco medio fino a doratura. Quindi aggiungere le patate e cuocere con la pancetta per circa due minuti. Mettere da parte
  4. Preparare la salsa Alfredo, quindi aggiungere il burro in una pentola e cuocere insieme alla cipolla e all’aglio tritato.
  5. Aggiungere la farina tutta in una volta e mescolare fino ad ottenere una pasta dorata.
  6. Aggiungere il latte e cuocere fino a farlo addensare leggermente.
  7. Ora aggiungere i formaggi e lasciarli sciogliere. Condire con sale, pepe e noce moscata.

In una ciotola di vetro, mescolare le patate con la salsa Alfredo ancora calda. Infine, guarnire le patate con del prezzemolo.

Alcuni consigli

Quando bollite le patate, non dovete farle cuocere troppo perché se diventano troppo morbide si spezzando quando le mescolate con la salsa Alfredo. Siamo certi che vorrete servire ai vostri ospiti vorranno delle patate all’Alfredo e non il pure di patate all’Alfredo.

Le patate non impiegano molto a cucinare e, quindi, a diventare molto morbide. Vi consigliamo di controllarle ogni cinque minuti con uno stuzzicadenti dopo che l’acqua inizia a bollire.

Fonte:vivere più sani

acquista anche tu on line su Amazon.it 

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B0012LAYSO&linkId=161cc5c9b8ed5caa9fe3a1a79bd6c4f4&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

BEVANDA DRENANTE BIMBY

Siete pronte per la prova costume?? Vi propongo una bevanda che vi aiuterà  a sgonfiare  principalmente la pancia, gli ingredienti di questa bevanda associati a una dieta equilibrata saranno in grado di aiutarci tantissimo!!

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

Ecco gli ingredienti necessari per realizzare il Centrifugato drenante Bimby.

2 finocchi
scorza di limone intera
1 mela verde
1 litro acqua minerale

Passiamo alla fase di preparazione. Laviamo e tagliamo a pezzi i finocchi e la mela. Togliete i filamenti dei finocchi e poi versateli nel boccale del Bimby.

A questi poi andiamo aggiungere anche la scorza di limone e l’acqua minerale.

 

A questo punto andiamo ad attivare il Bimby. Frulliamo bene il tutto a velocità 7\10 per 20 secondi circa e poi velocità 7\10 counter-clockwise operation per 20 secondi.

Controllate che non vi siano altri pezzi non frullati. Aiutatevi con una spatola per raccogliere il composto dai bordi.

Poi andiamo a filtrare il composto con un panno pulito, servire il Centrifugato drenante Bimby entro 24 ore.

L’associazione di finocchio e mela attiva proprio un azione detox per il nostro organismo.

Questa bevanda può essere gustata come spuntino a merenda o metà mattina o pomeriggio.

Acquista anche tu su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B019DWKDJ8&linkId=6e6f06171cb89806f2711086b6121047&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

ENERGY DRINK RICETTE

Gli energy drink e gli sport drink comunemente in vendita possono contenere coloranti, conservanti e una quantità eccessiva di caffeina. Preparare in casa delle bevande da portare con sé durante gli allenamenti o da bere dopo lo sport è semplicissimo.

Si tratta infatti di avere a disposizione soprattutto della frutta e della verdura fresca e, quando serve, qualche ingrediente particolare che può servire da integratore naturale di vitamine e sali minerali, come l’acqua di cocco o l’alga spirulina in polvere.

Ecco le ricette da provare per i vostri energy drink homemade.

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle mie ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

GATORADE RICETTA FATTA IN CASA CON IL BIMBY E SENZA

INGREDIENTI PER IL BIMBY

  • 1500 gr acqua
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 pizzico di sale
  • 3 bustine di the
  • scorza di 1 limone
  • 250 gr di succo di arancia

PREPARAZIONE

  1. Acqua, sale e miele nel boccale: 10 min, 100°, vel.1
  2. Nel cestello metti in infusione il tè e la scorza: 10 min
  3. Lasciar freddare, aggiungere la spremuta e imbottigliare

 

INGREDIENTI SENZA IL BIMBY

  • 1 l d’acqua
  • 2 bustine di thè o 2 bustine di tisana ai frutti di bosco
  • 20 g di fruttosio (in alternativa zucchero semolato)
  • 1 g di sale fino
  • 50 g di succo di limone
  • se volete la bevanda al gusto “arancia” sostituite alla tisana 80 g di succo d’arancia
Preparazione:
unite in un pentolino l’acqua, la tisana o il thè (aprite le bustine e versate il contenuto, il fruttosio, il sale ed il succo di limone.
Fate cuocere a fuoco moderato per 5-7 minuti. Filtrate il tutto con un colino.
Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigo.
-1 litro della mia bevanda energizzante simil – Gatorade contiene:
  • 100 calorie
  • 500 mg di sodio
  • 60 mg di potassio

150 mg di caffeina, se usate il thè

1) “Cocolina”: Acqua di cocco e spirulina

500 ml di acqua di cocco
½ cucchiaino di spirulina in polvere

Versate l’ acqua di cocco nella borraccia che porterete con voi in palestra. Aggiungete mezzo cucchiaino di alga spirulina in polvere, tappate la borraccia e agitate. Questo energy drink è adatto sia prima che durante gli allenamenti. Se non amate il sapore della  spirulina polvere, la potrete assumere in capsule, accompagnata dall’acqua di cocco. L’acqua di cocco  è  ricca di potassio ed è una bevanda isotonica. Anche la spirulina contiene potassio, oltre a magnesio, aminoacidi essenziali e vitamine del gruppo B (B1, B2 e B6).

2) Arancia e semi di lino

5 arance sbucciate
3 cucchiai di olio di semi di lino spremuto a freddo

Versate nel frullatore gli spicchi d’arancia e l’olio di semi di lino. Aggiungete un po’ d’acqua fredda – ne servirà circa un bicchiere – e frullate. Potete sostituire l’olio di semi di lino con olio di semi di canapa. Le arance sono una buona fonte di magnesio, potassio e vitamine del gruppo B. L’olio di semi di lino rallenta il rilascio degli zuccheri della frutta nel sangue, garantendo una vera e propria scorta di energie per le ore successive.

3) Banana e spinaci

4 banane
2 ciuffi di spinaci freschi
700 ml d’acqua fredda

Lavate e sminuzzate gli spinaci e affettate le banane. Versate gli ingredienti nel frullatore e azionatelo aggiungendo via via l’acqua fredda. Se occorre, unite anche qualche cubetto di ghiaccio per ottenere una bevanda più fresca. Otterrete un energy drink naturale da bere dopo gli allenamenti. Farete il pieno di potassio, fosforo e magnesio.

4) Erba di grano e banane

3 banane mature
500 ml d’acqua fredda
1 cucchiaio di erba di grano in polvere

Unite tutti gli ingredienti nel frullatore e azionatelo fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. L’erba di grano è una ricca fonte di proteine, potassio, magnesio e vitamine del gruppo B: tutto ciò che occorre per recuperare le energie durante e dopo l’allenamento e lo sport

5) Pepe di Cayenna

1 fettina di limone
1 pizzico di pepe di Cayenna
1 bicchiere d’acqua

Ecco un energy drink adatto in qualsiasi momento della giornata, per mantenere elevati i livelli di idratazione dell’organismo. In un bicchiere d’acqua fresca spremete una fettina di limone e aggiungete un pizzico di pepe di Cayenna, quindi mescolate. Il pepe di Cayenna aiuta a recuperare le energie ed è benefico per il cuore.

6) Zenzero e curcuma

1 fettina di zenzero fresco tritato
1 pizzico di curcuma in polvere
1 pizzico di cardamomo macinato
Acqua bollente

Versate le spezie in una tazza d’acqua bollente. Mescolate e lasciate riposare per 15 minuti, quindi filtrate. Dolcificate a piacere. Potrete bere la bevanda ancora calda all’inizio della giornata, oppure lasciarla raffreddare e consumarla nelle ore successive, come un energy drink fresco. Le spezie utilizzate aiutano ad incrementare i livelli di energia e a migliorare la circolazione.

7) Mandorle e banane

1 banana matura
30 gr di mandorle sgusciate
2 foglie di cavolo nero o di verza
1 vasetto di yogurt vegetale
1 cucchiaio di semi di lino tritati
250 ml di latte di mandorle

Ecco un frullato ricco di proteine vegetali da consumare al mattino come se si trattasse di un vero e proprio energy drink per iniziare al meglio la giornata. Accompagnatelo con una fetta di pane integrale per completare la vostra colazione.

8) Semi di chia

500 ml d’acqua
1 cucchiaio di semi di chia
1 cucchiaio di sciroppo d’acero o di agave
1 pizzico di sale integrale
1 bicchiere di succo d’arancia

Versate tutti gli ingredienti in una caraffa e lasciate riposare il tutto per almeno un’ora. Potete conservare il preparato in frigorifero o a temperatura ambiente. Filtrate il liquido ottenuto prima di bere e mescolate bene. La bevanda può assumere una  consistenza gelatinosa, per via dei semi di chia e utilizzando quantità d’acqua inferiori. Assumete i semi di chia come integratore.

9) Ananas e sedano

4 fettine di ananas
1 gambo di sedano
½ mela tagliata a cubetti
1 cucchiaio di succo d’arancia o di mango
1 dattero spezzettato
250 ml d’acqua

Versate tutti gli ingredienti nel frullatore e azionatelo fino ad ottenere un composto omogeneo. Per rendere la bevanda più dolce, potrete aumentare la quantità di datteri da utilizzare. Otterrete un energy drink dissetante e ricco di vitamine.

10) Arancia e limone

60 ml di succo d’arancia
30 ml di succo di limone
900 ml di acqua
1 pizzico di sale
Zucchero di canna integrale o altro dolcificante naturale

Spremete un’arancia e un limone per ottenere il loro succo. Filtratelo e versatelo in una caraffa insieme agli altri ingredienti. Dolcificate a piacere. Mescolate e lasciate raffreddare in frigorifero. Consumate la bevanda ottenuta durante gli allenamenti.

Fonte: GreenMe

acquista anche tu su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B00JA0RLN0&linkId=2d2d13732f56eaa9dec8485c7e63639a&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

Tipi di sale,qual’e’ il migliore?

Il sale è il prodotto di maggior utilità a livello mondiale, usato in tutte le case e nella cucina tradizionale. È importante conoscere i tipi di sale e sapere qual è il più sano.

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette iscrivetevi nel mio gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

In ambito gastronomico, il sale è un elemento essenziale per l’elaborazione di una grande quantità di piatti. Questo prodotto, forse, è il più utile a livello mondiale e viene usato in tutte le case e nella  cucina professionale. Per questo è importante conoscere i tipi di sale e sapere qual è il più sano.

I diversi tipi di sale

Sale da tavola comune

Si tratta del sale più utilizzato. Il cloruro di sodio è il suo principale componente. Si estrae, principalmente, attraverso dei processi chimici a livello industriale. Durante il processo di elaborazione, di solito vengono aggiunti altri minerali come lo iodio e il fluoro così come additivi e conservanti.

Se quando prepariamo i nostri piatti siamo alla ricerca di un equilibrio nel sapore, ovvero per condire le nostre pietanze, il sale comune è tra i tipi di sale più consigliati a tal fine.

Sale marino non raffinato

È quello ottenuto tramite processi naturali come, ad esempio, l’evaporazione dell’acqua del mare. Tra gli altri additivi, è composto da cloro, sodio, iodio e fluoro. Tra questi componenti il cloruro di sodio è fondamentale. Possiede un colore grigiastro e fornisce un sapore più intenso ai pasti rispetto al sale comune.

Questo tipo di sale è molto più sano per preparare delle ricette rispetto al sale comune. Ha un costo sul mercato maggiore, in quanto non è reperibile con la stessa frequenza. Oltre a sapere quale dei due tipi di sale sia il più sano, ciò che è davvero importante sono le dosi corrette nelle ricette.

Fior di sale

Questo tipo di sale si ottiene dalle superfici delle saline marine in modo artigianale tramite tecniche tradizionali nell’Atlantico e nel Mediterraneo. È utilizzato per le sue esclusive proprietà gastronomiche.

Sapore, è meno intenso rispetto agli altri sali, in quanto si dissolve facilmente nel palato.

Sale dell’Himalaya

Si tratta di un sale originario di Pakistan e America Latina, non dell’Himalaya. Godette di una buona pubblicità, qualche anno fa, grazie al fatto che contiene una grande quantità di principi nutritivi essenziali (84), minerali ed oligoelementi. È ottimo per il corretto funzionamento dell’organismo e ciò giustifica in parte la difficoltà di acquisirlo. Altro elemento che ha contribuito alla sua massiva diffusione è il suo colore rosa, che attira molto l’attenzione

Tipi di sale, qual è il più sano?

Ogni tipo di sale, per strategia di marketing, vanta messaggi che affermano si tratti del più sano, naturale e puro. Per realizzare il processo di selezione più pratico, di seguito riportiamo una serie di raccomandazioni:

  • Tutti i tipi di sale contengono cloruro di sodio come elemento essenziale e, per questa ragione, deve essere consumato con attenzione.
  • Il sodio si può ottenere da molti alimenti,per questo si pensa che l’ingestione di sale possa non essere necessaria.
  • Il sale viene utilizzato principalmente per il sapore che apporta ai pasti, non per gli effetti sani che può comportare.
  • I sali più nutritivi sono quelli che si ottengono direttamente dalla natura tramite metodi artigianali. Ad esempio l’allume di rocca o il sale marino.
  • Le strategie pubblicitarie hanno portato spesso a offre alcuni tipi di sale ad un costo eccessivamente elevato. In questi casi gli interessi economici hanno raggiunto il mondo naturale. Per questa ragione risulta complicato capire se effettivamente un prodotto naturale vale il prezzo a cui viene offerto o se si tratta semplicemente di marketing

Per concludere, possiamo affermare che il problema non risiede nel sale, ma nel modo di assumerlo e nelle quantità che decidiamo di usarne. È importante non eccedere nell’uso di questo ingrediente, in quanto esso può danneggiare la nostra salute. Consumarlo in eccesso produce disturbi cardiovascolari,  insufficienza renale,disturbi gastrici, osteoporosi, ecc.

Per questo è importante conoscere i tipi di sale e le alternative di cui disponiamo in cucina. In tal modo, potremo scegliere l’opzione più adeguata ad ogni situazione e sapere qual è il più dannoso. Bisogna ricordare che le spezie e le erbe aromatiche possono essere un’eccellente alternativa.

Fonte,viverepiusani.it

acquista anche tu on line su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B002LE8D70&linkId=fc68d3b18404aaafb16dc196934a8f82&bc1=ffffff&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066c0&bg1=ffffff&f=ifr

Ridurre la pancia con ottimi frullati naturali

Uno dei motivi per cui si inizia una dieta è la voglia di ridurre la pancia. Come riuscirci?

In generale, i nutrizionisti consigliano di alternare una corretta dieta con alcuni esercizi cardiovascolari e molta acqua. Tuttavia, non dovremmo ignorare altre pratiche che possono aiutarci a raggiungere l’obiettivo proposto.

Tra le opzioni più popolari per ridurre la pancia, possiamo citare i frullati a base di frutta e verdura.

Se vuoi essere aggiornata sempre sulle nostre ricette, consigli e trucchi iscrivetevi nel nostro gruppo di Facebook peccati di gola 568-ricette Bimby e non solo e nella mia pagina di Facebook ricette di cucina 

Potenti bevande per ridurre la pancia

Uno degli aspetti positivi di queste bevande è la grande quantità di nutrienti e vitamine che apportano al corpo. Inoltre,  hanno un livello calorico molto basso

Anche se tutti i frutti fanno bene, alcuni in particolare sono indicati per ridurre la pancia. Tra i migliori per fare i frullati  verdi possiamo citare:

  • Ananas
  • Limone
  • Fragola
  • Anguria
  • Melone

D’altra parte, questi frullati prevedono anche l’aggiunta delle verdure, dato che forniscono i nutrienti necessari per dimagrire in modo sano.

Tra le più popolari troviamo:

  • Broccoli
  • Sedano
  • Lattuga
  • Spinaci

Ricette di frullati per ridurre la pancia

Per appiattire l’ addome , bisogna seguire una dieta equilibrata. Oltre a pasti 100% naturali, dovreste consumare bevande prive di elementi chimici e il più biologiche possibile.

Vi invitiamo a provare queste sei ricette di frullati che, insieme ad un allenamento bilanciato, vi aiuteranno a perdere alcune taglie.

Frullato di lampone, mela e arancia

Ingredienti

  • 24 lamponi biologici
  • 1 mela verde media
  • Il succo di 3 arance
  • 2 tazze di acqua (500 ml)
  • Ghiaccio (a piacere)

Preparazione

  • Assicuratevi di lavare bene la frutta e sbucciate la mela.
  • Procedete a tagliare la mela e frullatela insieme ai lamponi.
  • Aggiungete il succo delle arance e un po’ d’acqua se notate che è molto concentrato.

Frullato di mela e carota

Ingredienti

  • 4 carote
  • 2 mele verdi
  • 1 tazza di foglie di spinaci (60 g)
  • Il succo di 1 limone
  • 2 tazze di acqua (500 ml)
  • Preparazione

Tagliate le mele e lavate gli spinaci.

Frullateli insieme.

Se lo preferito un po’ più liquido, potete aggiungere il succo di limone e un po’ d’acqua, senza abusarne.

Frullato di melone e kiwi

Ingredienti

  • 1 melone medio
  • 4 kiwi
  • 2 tazze di acqua (500 ml)
  • Il succo di 1 limone
  • Ghiaccio (a piacere)

Preparazione

Sbucciate e tagliate la frutta.

Frullate e assicuratevi di aggiungere il succo di un limone quando tutto è ben miscelato.

Aggiungete un po’ di acqua e di ghiaccio per rinfrescare di più l’organismo.

Frullato di mirtilli

Ingredienti

  • 12 mirtilli biologici
  • ½ ananas
  • Il succo di 1 arancia
  • Il succo di 1 limone
  • Ghiaccio
  • 2 tazze di acqua (500 ml)

Preparazione

Lavate molto bene la frutta.

Estraete il succo dall’arancia e conservatelo in frigorifero.

Sbucciate l’ananas.

Frullate tutti gli ingredienti, ad eccezione del limone.

Quando il frullato è quasi pronto, aggiungete il succo di limone. Se lo notate troppo denso, aggiungete un po’ d’acqua.

Frullato di ananas e sedano

Ingredienti

  • 5 gambi di sedano
  • ½ ananas
  • Il succo di 2 limoni
  • 2 tazze di acqua (500 ml)

Preparazione

Tagliate i gambi di sedano e frullateli insieme all’ananas a pezzi.

Aggiungete il limone.

Se notate che è molto denso, potete aggiungere un po’ di acqua fredda.

Conservatelo e bevetelo a stomaco vuoto.

Frullato di limone, prezzemolo e spinaci

  • Il succo di 4 limoni
  • 1 tazza di prezzemolo (30 g)
  • 2 tazze di foglie di spinaci (60 g)
  • 3 tazze di acqua (750 ml)
  • Ghiaccio (a piacere)

Preparazione

Spremete i limoni e metteteli da parte. Lavate bene le foglie di spinaci e il prezzemolo.

Frullate tutti gli ingredienti.

Aggiungete dell’acqua così da amalgamare il tutto.

Prima di berlo, aggiungete del ghiaccio o mettetelo in frigorifero per qualche minuto.

Sono davvero tanti i frullati che permettono di ridurre la pancia. Ricordate che dovete berli con moderazione, mai in eccesso. Se avete dei dubbi, chiedete a un esperto in nutrizione.

Fonte: viverepiusani

Acquista anche tu su Amazon.it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B06XRQ1CTB&linkId=cb654bc195522c9a0817a85d0a7652c8&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr

Il bagno di acqua calda brucia tante calorie quante quelle da corsa

Per molto tempo è stato consigliato di fare il bagno in acqua fredda per i benefici che questa attività potrebbe dare per la nostra salute, come ad esempio il miglioramento del sistema immunitario, miglioramento della circolazione, più sano stato d’animo e aumento di energia.

SE VUOI ESSERE AGGIORNATA SULLE MIE RICETTE, CONSIGLI E TRUCCHI ISCRIVETEVI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO E NELLA MIA PAGINA DI FACEBOOK RICETTE DI CUCINA

Anche se non puoi negare le meraviglie del bagno con acqua fredda, fare il bagno con acqua calda può anche portarci molti benefici.

I ricercatori dell’Università di Loughborough, nel Regno Unito, sostengono che quando facciamo il bagno con acqua calda per 30 minuti, bruciamo le stesse calorie come se avessimo corso la stessa quantità di tempo.

Inoltre, il leader della ricerca, Steve Faulkner ha osservato che il bagno con acqua calda aiuta anche a prevenire il  diabete di tipo 2 ,perché aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Aiuta anche a controllare la pressione sanguigna e migliora il sistema immunitario.

Se prendiamo in considerazione i risultati ottenuti da questa ricerca, se noi combiniamo la nostra attività fisica regolare con bagni caldi e una dieta equilibrata, possiamo non solo avere una buona figura, ma ci sarà anche avere ottima salute.

Altri benefici del bagno con acqua calda
– Allevia la contrattura e lenisce i muscoli doloranti
– Rilassa il corpo e facilita il sonno

Riduce la pressione sanguigna
– Apre i pori della pelle e rimuove tutte le impurità
– Allevia la pressione nei vasi sanguigni, eliminando il mal di testa

ACQUISTA ANCHE TU SU AMAZON.IT

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B07DK9CRRG&linkId=7ddfca08ba219a926ae6c5ac524b4a39&bc1=ffffff&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066c0&bg1=ffffff&f=ifr

CHEESECAKE ALL’ANGURIA RICETTA CON IL BIMBY E SENZA

La  cheesecake all’anguria è un dolce dal sapore fruttato, delicatissimo e fresco, assolutamente perfetto per l’estate! Con 2 gocce di colorante alimentare e un po’ di pazienza si ottiene un dolce che sembra una fetta d’anguria con semini e tutto il resto.

SE VUOI ESSERE AGGIORNATO SULLE MIE RICETTE CONSIGLI E TRUCCHI ISCRIVETEVI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO E NELLA NOSTRA PAGINA RICETTE DI CUCINA

Dosi per
  • 1 stampo a cerniera da 18 cm
Ingredienti per la base
  • 180 gr di biscotti frollini
  •  80 gr di burro
Ingredienti per la farcia
  •  200 ml di  panna per i dolci
  •  150 gr  di yogurt greco
  •  200 gr di philadelphia
  •  100 gr di zucchero
  •  7 gr di  colla di pesce
ingredienti per la gelatina d’anguria
  • 250 gr di anguria  già pulita
  •  100 gr di zucchero
  •  8 gr di colla di pesce
  •  poche gocce di succo di limone
  •   gocce di cioccolato per decorare
  •  colorante alimentare verde

Mettete la gelatina a bagno in un recipiente con acqua fredda e lasciatela da parte.

Preparate la base: tritate finemente i biscotti, mischiateli con il burro fuso e create la base nello stampo rivestito di carta forno. Mettete in frigo per 30 minuti.Preparate la farcia: montate insieme formaggio, yogurt e zucchero. Strizzate ora la gelatina, scioglietela con 1-2 cucchiai di panna calda e aggiungetela ai formaggi.
Montate la panna ben fredda di frigo, unitela alla crema al formaggio e amalgamate delicatamente con una spatola.

Riprendete lo stampo dal frigo, versateci dentro i 3/4 della farcia (mettete il resto da parte) e livellate. Mettete in frigo.

Nel frattempo preparate la gelatina d’anguria: eliminate i semini dall’anguria, quindi frullatela, filtratela e trasferitela in un pentolino. Unite lo zucchero, portate a bollore, quindi togliete dal fuoco, aggiungete la gelatina strizzata e mescolate fino a farla sciogliere del tutto. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente (ci vorrà 1 oretta).Riprendete lo stampo, aggiungete la gelatina di anguria ormai a temperatura ambiente (dovrebbe essere semiliquida) e mettete il cheesecake in congelatore per almeno 2 ore.Riprendete lo stampo e decorate con le gocce di cioccolato, mettendole un po’ sparse, in modo che sembrino semini. Rimuovete i cerchio esterno dello stampo a cerniera.Trasferite il dolce su un piatto da portata, aggiungete il colorante nella farcia messa da parte, mescolate e glassate i bordi del cheesecake, per tutta l’altezza, in modo da simulare la buccia dell’anguria.l vostro cheesecake all’anguria è pronto, portatelo in tavola e servitelo subito.

BIMBY

Per la crema

  • 300 g di panna fresca
  • 80 g di latte condensato

Per la base

  • 160 g di biscotti secchi tipo digestive
  • 80 g di burro

Per il topping

  • 8 g di gelatina in fogli
  • 300 g di anguria (polpa)
  • 200 g di zucchero
  • Gocce di cioccolato q.b

Preparazione

Prepara la crema: posiziona la farfalla nel boccale freddo di frigorifero, versa 300 g di panna fresca e monta a Vel. 3 fino a quando è ben ferma.

Metti in una ciotola e unisci 80 g di latte condensato. Mescola delicatamente e mettiamo in frigorifero 1 Ora.

Nel frattempo prepara la base: togli la farfalla, inserisci nel boccale 160 g di biscotti secchi tipo digestive e sbriciola 5 Sec. Vel. 7. Metti da parte.

Mettiamo nel boccale 80 g di burro e sciogli 2 Min. 60° Vel. 1.

Aggiungi i biscotti sbriciolati e amalgama 10 Sec. Vel. 5.

Versa il composto sul fondo di una teglia di 20 cm di diametro, alta almeno 7 cm, ricoperta con carta da forno bagnata e strizzata. Compatta bene e metti in frigorifero per 1 Ora.

Versa la crema sulla base di biscotti e lascia rassodare in freezer per 3 Ore.

Prepara il topping all’anguria: metti a bagno in acqua fredda 8 g di gelatina in fogli per 10 Min.

Metti nel boccale 300 g di polpa di anguria, senza i semi, inserisci il misurino e frulla 5 Sec. Vel. 7.

Aggiungi 200 g di zucchero e cuoci 5 Min. 100° Vel. 1.

Aggiungi i fogli di gelatina ammollati e strizzati e mescola 10 Sec. Vel. 3. Metti in una ciotola e lascia raffreddare.

Versa la gelatina sopra la crema e lascia rassodare in freezer per 2 Ore.

Togli la torta dalla teglia, togli la carta da forno e decora con gocce di cioccolato.

ACQUISTA ANCHE TU SU AMAZON.IT

Aicok Gelatiera 1.5L, Macchina Per Gelati Basso Consumo Energetico Con Funzione Timer e Ricettario Frozen yogurt e Sorbetti Macchina , Colore Bianco

Stitichezza? Ecco alimenti utili per andare in bagno

Le cause più comuni della stitichezza sono lo stress, una dieta povera di fibre e la vita sedentaria. Possiamo prevenire il problema mangiando determinati alimenti.

SE VUOI ESSERE AGGIORNATA SULLE NOSTRE RICETTE, CONSIGLI E TRUCCHI ISCRIVETEVI NEL MIO GRUPPO DI FACEBOOK PECCATI DI GOLA 568-RICETTE BIMBY E NON SOLO E NELLA NOSTRA PAGINA DI FACEBOOK RICETTE DI CUCINA

La stitichezza è un ritardo nello svuotamento dell’intestino che si manifesta quando il paziente resta due o più giorni senza evacuare, salvo per poche feci dalla consistenza dura. Le cause del problema sono lo stress, un’alimentazione povera di fibre e la vita sedentaria.

Per curare la stitichezza, ci sono alcuni alimenti che possono aiutare ad andare in bagno:

1. Le banane contro la stitichezza

Il contenuto di fibre di questo frutto rende molto più facile la digestione.Mangiare un pezzo di banana al giorno farà in modo che i vostri elettroliti si rigenerino, e questo grazie alto contenuto di potassio di questo frutto. Questo lassativo naturale contiene dei composti chiamati fruttooligosaccaridi, che aiutano il proliferare di batteri buoni nel tratto intestinale.

2. I frutti di bosco

Il potere antiossidante di questi frutti facilita l’evacuazione, poiché stimolano il transito intestinale. Se volete depurare il vostro colon in modo naturale, mangiate ogni giorno otto tipi di more o frutti di bosco(mirtilli neri, fragole, mirtilli rossi, lamponi, more, bacche di Goji, bacche di acai, ribes).

3. La pianteggine

Questa pianta originaria dell’India contiene moltissime fibre  tra le sue componenti e aiuta a depurare l’intestino e il colon; ciò permette di andare in bagno regolarmente. La sua capacità di assorbire l’acqua, stimola, infatti, il transito intestinale.

4. La cipolla

Oltre a essere il condimento base per eccellenza di molti pasti, la cipolla è anche un lassativo naturale molto efficace. Quindi, mangiarla cruda vi aiuterà ad attivare la secrezione dei succhi gastrici, stimolando la salute della flora intestinale. Allo stesso stesso, contiene un elemento chiamato quinine, che stimola il metabolismo del fegato, la cistifellea, lo stomaco e il pancreas.

5. L’aglio

Un solo spicchio di aglio contiene abbastanza allicina e selenio da pulire il fegato in modo naturale, attivando gli enzimi e contribuendo all’espulsione delle tossine dall’organismo.

Basta aggiungere uno spicchio d’aglio (tagliato a pezzetti o abbrustolito) a qualunque piatto, per stimolare la disintossicazione del corpo. Inoltre, l’aglio contiene anch’esso speciali proprietà che lo rendono un eccellente arma di prevenzione del cancro allo stomaco.

6. Il limone

Questo frutto viene impiegato per curare numerose malattie comuni. Allevia la stitichezza grazie al suo contenuto di acido citrico, che stimola la digestione ed elimina l’accumulo di sostanze tossiche nel colon.

Si può preparare nel seguente modo:

Avrete bisogno del succo di mezzo limone, di una tazza di acqua tiepida, di un pizzico di sale e di un cucchiaio di miele (20 g). Dovete solo spremere il succo di limone e mescolarlo all’acqua. Infine, aggiungete sale, miele e bevete immediatamente.

7. La liquirizia

La liquirizia, soprattutto l’estratto della sua radice, viene utilizzata da migliaia di anni come condimento per alcuni piatti, mentre nella medicina alternativa viene utilizzata come lassativo.

Bere una tazza di te alla liquirizia vi aiuterà a stimolare la digestione e a espellere le feci con maggiore facilità, dato che stimola la funzionalità renale, regola la digestione e agisce proteggendo il fegato.

8. La pera

Un frutto delizioso e ottimo per alleviare la stitichezza è la pera. Il suo elevato contenuto di fibre le conferisce il potere di depurare l’intestino e di pulirlo facilmente. Contiene pectina, una sostanza che regola i movimenti intestinali e la depurazione dell’organismo.

9. Il pomodoro

L’ingrediente numero uno dell insalate  è anche utile per regolare le funzionalità intestinali. Gli esperti raccomandano di mangiarlo crudo, a digiuno, intero o sotto forma di succo. Ma esiste anche una ricetta con cui potete sfruttare al meglio le sue proprietà lassative.

Avrete solo bisogno di pomodori, di un quarto di litro di acqua e di un cucchiaio di zucchero (15 g). Iniziate pelando i pomodori e tagliandoli a pezzetti di media grandezza. Quindi, aggiungete lo zucchero e cucinate in acqua per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Una volta tolto da fuoco, lasciatelo raffreddare per 15 minuti. Quindi, riponete la bevanda in freezer per una notte e bevetela la mattina seguente.

10. L’avena

Questo cereale è famoso per il suo contenuto di fibre, minerali, carboidrati e vitamine. Aiuta inoltre a combattere il sovrappeso, i problemi di digestione (come la stipsi) e a ridurre il colesterolo.

Per alleviare la stitichezza, mescolate tre cucchiai di fiocchi d’avena (30 g) in un bicchiere con del succo di arancia (200 ml) e con circa 250 ml di yogurt bianco da bere o di latte. Potete anche aggiungere l’avena ad alcuni frullati e bevande.

fonte:viverepiùsani.it

ACQUISTA ANCHE TU SU AMAZON.IT
https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&t=wwwpeccatidig-21&m=amazon&o=29&p=8&l=as1&IS1=1&asins=B00CIVNSEO&linkId=0e28b3bf36a496d52fd65baf004364d4&bc1=FFFFFF&lt1=_top&fc1=333333&lc1=0066C0&bg1=FFFFFF&f=ifr