raccolta di ricette per passare la quarantena per bambini con il bimby e metodo tradizionale

Oggi voglio proporvi una raccolta di alcune ideee per fare giocare i vostri bambini con prodotti naturalmente preparati in casa…I piccoli di casa vanno intrattenuti con giochi divertenti e creativi ed il Bimby ci aiuta anche in questo! Possiamo fare la pasta di sale il didò oppure la sabbia cinetica colorata, da usare come la plastilina

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RICETTE PER SLIME FATTO IN CASA

Si può fare in casa lo slime? Questa domanda, a giudicare dalle ricerche in rete, interessa Migliaia  di genitori creativi. La risposta è…più o meno. Se intende realizzare uno slime che non sporca, compatto e semitrasparente, come quello che si trova in commercio, diciamo di no.

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Esistono versioni che promettono risultati estremamente simili agli slime industriali, ma quasi tutte contengono borace colla da carta, due elementi davvero  tossici e assolutamente non adatti per i nostri bambini. Tenete  presente che anche gli slime commercializzati sono “osservati speciali” e non è raro che una o più versioni vengano ritirati dal commercio, in quanto nocivi per la salute dei più piccoli.

Nel dubbio, ho sperimentato alcune versioni atossiche senza borace, con le mie bambine, con cui possiamo ottenere davvero dei risultati simili e adatti anche ai più piccoli.

Qui di seguito, vi propongo alcune versioni:

SLIME CON L’AMIDO DI MAIS

Ingredienti:

  • amido di mais
  • acqua
  • coloranti alimentari (opzionale)
  • essenze profumate (opzionale)

Preparazione: 

  • In una ciotola versa l’amido di mai a cratere;
  • Se hai deciso di realizzare dello slime colorato, mescola l’acqua con il colorante alimentare in un recipiente;
  • Incorpora l’acqua nell’amido di mais, mescolandola poco alla volta, fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi;
  • Se hai deciso di realizzare lo slime profumato, versa qualche goccia di olio essenziale profumato nell’impasto e mescolalo con cura;
  • Adesso, puoi giocare con questo composto anche con le mani; trattandosi di un fluido non newtoniano, la sua consistenza oscillerà tra lo stato liquido e quello solido, a seconda della forza che le applicherai (questo effetto è particolarmente divertente e stupirà i più piccoli)

SLIME FAI DA TE: ALTRE RICETTE ATOSSICHE PER TUTTI

SLIME CON IL SAPONE DI MARSIGLIA

Ingredienti:

  • 100 g di scaglie di sapone di Marsiglia
  • acqua bollente
  • 50 g di amido di mais (o Maizena)
  • colorante alimentare (facoltativo)

Preparazione:

  • La prima parte della ricetta va realizzata senza bambini;
  • In una ciotola capiente versa l’acqua bollente;
  • Sciogli il sapone di Marsiglia;
  • Aggiungi il colorante alimentare amalgamandolo per bene;
  • Lascia riposare il composto per un’ora;
  • Con una frusta dovrai smontare il composto: otterrete una consistenza viscida e spumosa;
  • infine, incorpora l’amido di mais con la frusta, fino ad ottenere una consistenza più densa.

SLIME COMMESTIBILE

Ingredienti:

  • 420 ml di latte condensato dolce
  • 15 g di amido di mais
  • Qualche goccia di colorante alimentare (facoltativo)

Preparazione:

Si versa il latte condensato in un pentolino, aggiungendo lentamente l’amido di mais ed amalgamando gli ingredienti.
Il composto va sciolto a fuoco lento, senza smettere di mescolare, come fosse un budino. Fate attenzione a non farlo attaccare al tegame.
Quando la miscela si sarà addensata, toglietela dal fuoco. Dovrebbe apparire gelatinosa e piuttosto difficile da mescolare.
A questo punto va aggiunto il colorante alimentare, lasciando raffreddare il tutto. La consistenza è diversa da quello non edibile, ma rappresenta una soluzione per chi ha bimbi molto piccoli.

FARE LO SLIME CON LA COLLA

In rete abbiamo trovato un gran numero di ricette per realizzare lo slime fatto in casa con la colla e il borotalco. Ci sono video che circolano in rete in cui i risultati sono estremamente vicini a quelli dell’originale, ma per la nostra esperienza e per quella dei nostri lettori, in pratica è quasi impossibile ottenere quei risultati. Vi riportiamo le due ricette più utilizzate, con la raccomandazione di verificare opportunamente gli ingredienti (per fare un esempio, l’acido borico è un composto che presenta una certa tossicità, specialmente se ingerito).

SLIME SEMPLICE CON LA COLLA VINILICA

Ingredienti:

  • 150 ml di colla vinilica
  • colorante alimentare
  • 70 gr di Borotalco

Preparazione: 

  • In una ciotola versa la colla vinilica;
  • Con un cucchiaino, amalgama la colla con il colorante alimentare;
  • Incorpora, poco alla volta, il borotalco (senza smettere di mescolare);
  • Quando la pasta comincia a diventare densa e uniforme, puoi continuare a lavorarla con le mani.

FLUFFY SLIME

Ingredienti:

  • una tazza di colla vinilica
  • mezza tazza di schiuma da barba
  • bicarbonato
  • tre cucchiai di shampoo per capelli profumato
  • colorante alimentare e/o glitter

Preparazione: 

  • In una ciotola, versa la colla vinilica;
  • Aggiungi il colorante/glitter e amalgamatelo con un cucchiaio;
  • Aggiungi la schiuma da barba (è importantissimo che ci sia più colla che schiuma) e mescola con energia;
  • Continuando a mescolare, aggiungi il bicarbonato; il composto si indurirà rapidamente, assumendo una consistenza densa e gommosa;
  • Quando avrai raggiunto la consistenza desiderata, aggiungi lo shampoo per renderlo profumato e incorporalo mescolando con le mani.

Il Fluffy Slime è il preferito dei bambini; questa versione con la schiuma da barba si propone di imitarne la consistenza spumosa.

SLIME FAI DA TE: QUALCHE CONSIGLIO

Ecco alcuni consigli che ti proponiamo, anche se la maggior parte sono soltanto regole di buon senso:

  • Se mettete lo slime in una tazza e provi a schiacciarlo, emetterà un suono buffo;
  • Lo Slime non è indicato per giocare sui tappeti, perché si riempie di sporcizia e residui;
  • Lo Slime fai da te potrebbe sporcare le superfici delicate; usa una tovaglietta di plastica o un’altra protezione apposita;
  • Non lesinare sul colorante alimentare, otterrai tonalità più sgargianti;
  • Per conservare lo Slime, riponilo in un luogo fresco, chiuso in un contenitore: se lo lascerai esposto all’aria aperta non impiegherà molto a seccarsi!

E qualche consiglio per renderlo un gioco davvero speciale:

  • Fare insieme è un prezioso momento di condivisione; approfitta di un pomeriggio di pioggia e dai vita al vostro Slime con tutta la famiglia (magari insieme ad una tazza di latte e cannella);
  • Perché non realizzi una piccola casetta per Slime? Come una casa delle bambole, ma progettata per il dolce riposo della nostra viscida gelatina. Bastano del cartone, un po’ di colla e tanta, tanta fantasia. Prova anche tu!

SLIME CHE SI MUOVE

Forse non tutti sanno che esiste una ricetta per creare uno slime in movimento. E’ semplicissimo: bisogna mescolare 90 grammi di amido di mais e 480 ml di olio di semi. Una volta mescolati vanno fatti riposare in frigo. Rimescolato il composto, allontanando e avvicinandolo a un oggetto elettrostatico, lo faranno muovere come se avesse vita propria. E’ un ottimo esperimento per piccoli scienziati.

SPECIALE BAMBINI ..RICETTE CON IL BIMBY E SENZA….

Ecco alcune ideee per fare giocare i vostri bambini con prodotti naturalmente preparati in casa…I piccoli di casa vanno intrattenuti con giochi divertenti e creativi ed il Bimby ci aiuta anche in questo! Possiamo fare la pasta di sale il didò oppure la sabbia cinetica colorata, da usare come la plastilina!

SABBIA CINETICA RICETTA CON IL BIMBY

  • Sabbia cinetica per bambini..
  • 300 gr di maizena o fecola
  • 300 gr di semolino o farina per polenta)
  • 100 ml di olio di semi
  • Coloranti alimentari q.b.

PREPARAZIONE

  1. Tutto nel boccale V 6/7 finché non diventa tipo sabbia§
  2. Potete conservare in un contenitore ermetico a temperatura ambiente

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SABBIA CINETICA METODO TRADIZIONALE

  • 300 gr di farina integrale
  • 300 gr di amido di mais
  • 60 ml di olio da cucina a scelta

PREPARAZIONE

La farina integrale è stata scelta per imitare il colore della sabbia. Potrete utilizzare un olio da cucina che avete già a disposizione, ad esempio olio di mais o olio di semi di girasole. L’amido di mais o maizena si trova normalmente al supermercato ad un costo bassissimo. Si tratta semplicemente di mescolare e impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una sorta di pasta da modellare.

Vi suggerisco anche una variante degli ingredienti da amalgamare tra loro per creare la sabbia cinetica:

  • 300 gr di maizena
  • 300 gr di semolino
  • 100 ml di olio da cucina a scelta

Il composto ottenuto potrà rimanere all’interno di una ciotola o di un contenitore trasparente dove i bambini potranno divertirsi ad ‘impastare’ e modellare. La sabbia cinetica deve risultare malleabile e non troppo bagnata.

Vorreste preparare la sabbia cinetica colorata? Potreste provare ad aggiungere al composto ottenuto qualche goccia di coloranti per alimenti oppure di succo di barbabietola o altri coloranti naturali a vostra scelta.

Non vi resta che sperimentare!

DIDO’ RICETTA PER IL BIMBY

  • 4 misurini di farina 00 (225 gr)
  • 3 misurini di acqua (295 gr)
  • 2 misurini di sale (235 gr)
  • 3 cucchiai di olio di semi di girasole (15 gr)
  • 1 bustina di cremor tartaro (8 gr)
  • 1 fialetta di aroma limone
  • 5 gr di colorante gel per ogni colore

PREPARAZIONE

  1. Mettere il sale nel boccale insieme a 50 gr di farina: 20 sec, vel.10
  2. Aggiungere il resto degli ingredienti tranne i coloranti: 4 min e mezzo, 100°C, vel.3/4
  3. Togliere l’impasto dal boccale, dividerlo in 3 parti uguali (200 gr l’uno circa), aggiungere il colorante ed impastare con le mani
  4. Conservate in un contenitore ermetico per mantenerlo morbido

DIDO’ PREPARAZIONE METODO TRADIZIONALE

  • 2 tazze di farina
  • 1 tazza di sale fino
  • 1/2 tazza di Maizena
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 1 cucchiaio abbondante di cremor tartaro
  • 2 tazze di acqua
  • Coloranti alimentari
  • Aromi naturali

PREPARAZIONE

  1. Mescolate, all’interno di un pentolino, tutti gli ingredienti seguendo però questo ordine: farina, sale fino, Maizena, olio di semi, cremor tartaro, acqua.
  2. Fate cuocere per circa 5 minuti a fuoco medio mescolando fino a quando il composto non risulta faticoso da mescolare.
  3. Lasciate raffreddare e poi trasferite il composto su un piano da lavoro.
  4. Formate un panetto e poi dividetelo in più parti a seconda dei colori che intendete usare.
  5. Aggiungete ad ogni singolo panetto del colorante alimentare e impastate fino a quando la pasta modellabile non ha incorporato bene il colore.
  6. Se preferite, aggiungete la vanillina per dare al didò il profumo di vaniglia.
  7. Il didò fatto in casa si conserva in frigorifero, chiuso in un barattolo, per circa 3 mesi.

PASTA DI SALE CON IL BIMBY

  • 100 gr di sale
  • 200 gr di farina 00
  • 130 ml d’acqua tiepida
  • colorante alimentare in polvere q.b.

PREPARAZIONE

  1. Tritare il sale nel boccale: 20 sec vel 8;
  2. Aggiungere farina, acqua e colorante: 5 minuti vel. spiga.
  3. La pasta di sale è pronta!

PASTA DI SALE PREPARAZIONE TRADIZIONALE

  • 2 bicchieri di sale fino (polverizzato)
  • 2 bicchieri di acqua tiepida
  • 4 bicchieri di farina
  • Coloranti alimentari per colorare la pasta di sale di tutti i colori

PREPARAZIONE

  • Mischiate tutti gli ingredienti della pasta di sale: farina, sale e acqua. Se utilizzate un colorante liquido, versatelo nell’acqua prima di aggiungerla alla farina e al sale. Versate l’acqua in una sola volta e lavorate bene l’impasto con le mani, oppure lasciate lavorare il vostro robot da cucina per circa 5 mn.
  • La pasta di sale deve essere compatta e morbida ma non deve attaccarsi alle dita.
  • La pasta di sale perfetta è facile da fare e da adattare all’età del vostro bambino, ai suoi gusti e all’utilizzo che dovrete farne. Se è troppo friabile, o se inizia ad avere l’aspetto di tanti granelli di sabbia, aggiungete un po’ d’acqua, fino a farla diventare morbida e facile da lavorare.
  • Se, al contrario, la pasta di sale risulta troppo molle ed appiccicosa, aggiungete della farina e lavoratela. Fate attenzione ad aggiungere sia farina che acqua in piccole quantità e a lavorare la pasta ogni volta.
  • Se non utilizzate subito la pasta di sale che avete realizzato, potete conservarla in una pellicola di plastica alimentare. Riponete la pasta nel frigo, solo se non la utilizzate per molte ore.

BOLLE DI SAPONE FATTE IN CASA SENZA GLICERINA

  • Acqua demineralizzata e distillata…come mai è meglio non utilizzare l’acqua del rubinetto? Perché i sali insolubili che si formano tra gli ioni calcio e magnesio e il detersivo tendono a rompere la bolla!
  • Sapone da piatti concentrato o sapone di marsiglia liquido,
  • Glicerina: rende le bolle più resistenti perché aiuta a stabilizzare il velo d’acqua della bolla.
  • Riposo della soluzione per 24-48 ore…no, non è uno scherzo: pare che a qualche giorno dalla preparazione agisca meglio perché nel frattempo la schiuma diminuisce e gli elementi si amalgamano meglio.

Utile poi essere a conoscenza di alcuni trucchi: è meglio creare le bolle di sapone in una giornata di alta umidità, senza vento e in luoghi poco polverosi; anche il freddo è nemico delle bolle di sapone: se la temperatura è di qualche grado sotto lo zero le bolle piccole possono cristallizzarsi!

NB in sostituzione dell’acqua distillata è possibile utilizzare anche adottare almeno 2 soluzioni eco-friendly ovvero l’acqua di scarto del deumidificatore o di sbrinamento del frigorifero.

Bolle di sapone fatte in casa: la ricetta tradizionale (con glicerina)

Mentre facevo questa ricerca ho trovato su internet un consistente numero di ricette, tutte diverse l’una dall’altra…il motivo? E’ presto detto: essendo la qualità delle bolle influenzata da molte variabili (umidità dell’aria, tipo d’acqua e sapone utilizzati, purezza della glicerina, etc) è praticamente impossibile definire una ricetta perfetta per ogni occasione.

Nella mia esperienza ho potuto verificare che funziona piuttosto bene partire da un rapporto acqua:sapone:glicerina pari a 10:3:1 e poi procedere per tentativi aggiungendo di volta in volta piccole quantità di sapone e glicerina.

La ricetta base, ri-proporzionabile in base alle vostre necessità, diventa quindi:

  • 1l d’acqua distillata
  • 300cc di sapone
  • 100cc di glicerina

La soluzione, come accennato prima, risulta più efficace se preparata con acqua tiepida e lasciata riposare per 24-48 ore in un contenitore con coperchio.

Bolle di sapone fatte in casa senza glicerina

Dal momento che la glicerina è un po’ costosa e comunque non reperibile solitamente al supermercato immagino che a diversi di voi possa far comodo una ricetta per le bolle di sapone fatte in casa senza glicerina…

Niente di complicato, basta sostituire la glicerina della ricetta che vi ho riportato poco fa con un pari quantitativo di una delle seguenti sostanze:

  • miele,
  • sciroppo di mais (o comunque uno sciroppo alimentare molto denso),
  • zucchero a velo.

Colori naturali a dita, con quattro ingredienti. In frigo si conservano per due mesi

COME FARE COLORI A DITA

Il rosso con il pomodoro, o con la barbabietola. Il rosa con il succo di rapa. Il blu con mirtilli o more. E il marrone con la polvere del caffè. Sono soltanto alcuni esempi degli ingredienti naturali attraverso i quali si arriva, in modo semplice e divertente, ai colori a dita, I più amati dai bambini.

COLORI A DITA FAI DA TE

Scopriamo insieme qualche ricetta facile da realizzare, atossica, che assicura la creazione di tonalità brillanti.

  • I colori a dita. Bastano solo 4 ingredienti per realizzare dei colori che i piccoli potranno utilizzare solo con le loro piccole dita. Gli ingredienti sono sicuri e naturali al 100%: frutta, verdura, spezie o anche i coloranti ad uso alimentare. Questi colori si possono tranquillamente conservare in frigo per circa due mesi. Innanzitutto, procuratevi una tazza tazza di amido di mais, una tazza di farina, due cucchiai di sale e tre tazze di acqua. A questo punto, potete amalgamare tutti gli ingredienti in una terrina adoperando un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Poi, potete collocare il miscuglio dentro un pentolino e farlo scaldare a fuoco lento fino a quando la consistenza non sarà quella dei colori a tempera. Alla fine, versate l’impasto in piccoli contenitori di vetro con chiusura ermetica. Quando saranno freddi, potete aggiungere il colorante. Come già anticipato, l’impasto ottenuto potete anche colorarlo adoperando gli ingredienti naturali che avete in casa, cioè frutta, verdura e spezie.

Ecco quali sono gli ingredienti che potete mescolare all’impasto per ottenere il colore desiderato:

  1. ROSSO

Per ottenere il rosso potete usare del succo di pomodoro privato dei semi, la barbabietola, le fragole cotte per dici minuti, di cui utilizzerete solo il liquido.

  1. ROSA

Per fare un bel rosa basta qualche goccia di succo di rapa.

  1. GIALLO

Per fare il giallo potete utilizzare la curcuma in polvere, lo zafferano in polvere,l’ananas frullato bene.

  1. ARANCIONE

Per preparare l’arancione, la curcuma e il curry sono perfetti ma anche carote, arance, clementine e mandarini, la cui scorza deve essere lavata bene, grattugiata e poi frullata.

  1. VERDE

Per ottenere il verde potete utilizzare l’acqua degli spinaci o della bieta, il prezzemolo frullato bene, il cavolo verde cotto e frullato e la menta frullata.

  1. BLU

Il blu si ottiene con i mirtilli schiacciati oppure con le more frullate.

  1. MARRONE

Possiamo creare il marrone con la polvere di caffè oppure di orzo, con il cacao emulsionato con l’acqua oppure con la cannella emulsionata con acqua.

ACQUERELLI FAI DA TE

Se in casa volete creare degli acquerelli atossici per i vostri bimbi, potete procurarvi 1 cucchiaio di aceto bianco, 2 di bicarbonato di sodio, 1 di mais, ¼ cucchiaio di glicerina, contenitori per le uova e dei coloranti naturali. A questo punto, dovete mescolare l’aceto insieme al bicarbonato dentro una ciotola fino a quando non vi sia più schiuma. Quando quest’ultima si sarà dissolta, versatevi gli altri ingredienti. Infine, mettete la miscela dentro il contenitore delle uova e in ognuna delle cavità inserite un colorante diverso, così da ottenere varie tonalità. Miscelate bene e poi attendete che il colore si indurisca. Le tinte sono così pronte per essere adoperate dai bimbi che vi potranno intingere un pennello bagnato per cominciare a dipingere.

Puffy paint: come realizzare la pittura a rilievo in 3D, con soli 4 ingredienti

Ingredienti:

Questa ricetta è sicura ed economica da preparare a casa. Tutto ciò che serve è farina, sale, lievito e acqua, oltre alle tempere. Una volta fatta, regalerà a te e ai tuoi bambini ore di divertimento.

Consigliamo di realizzare la “pittura gonfia” con bambini dai 2 anni in su. Ricorda di sorvegliare i bambini piccoli durante questa attività, ed evitare che venga ingerita o messa in bocca.

•3 cucchiai di farina
•3 cucchiai di sale
•1 cucchiaino di lievito in polvere
•9 cucchiai di acqua

Procedimento:

Suddividere l’impasto in vasetti piccoli e mescolare a tempere di diversi colori
Dipingere con questa pastella fluida
Cuocere in microonde per 30 secondi

Disegnare con il sale, una pittura spessa e divertente

Il sale! Proprio con questo semplce ingrediente che abbiamo sempre in casa, unendolo ad altri materiali facili da trovare, possiamo creare un bellissimo strumento di lavoro, un colore unico per opere d’arte strane e inusuali.Una tempera, quindi, a base di sale, colorata e spessa, che permetterà di disegnare su supporti rigidi tutte le figure che vogliamo. E una volta asciutta sembrerà un colorato altorilievo!

Disegnare con il sale, una pittura spessa e divertente: a partire dal sale e dalla farina una pittura semplice che piacerà ai bambini per la tecnica utilizzata e per il risultato finale.

Prima di tutto, assicuriamoci di avere in casa almeno 2 o 3 barattoli per l’olio di quelli che si trovano in cucina, quelli con il beccucio stretto

che vediamo nei film americani). In ognuna andrà un colore, quindi più ne abbiamo e più colori potremo utilizzare.

Dopodiché raduniamo tutti gli ingredienti:

– Farina

– Sale

– Acqua

– Tempere

Ed ecco invece il procedimento:

La regola per creare i nostri colori è semplicemente utilizzare per ogni colore la stessa quantità di farina, sale e acqua. Quindi, una volta mescolati questi tre ingredienti bene in una ciotola, aggiungiamo la tempera, fino a che non otteniamo la tonalità di colore desiderata.

Procediamo così per ogni colore, versandoli alla fine uno ad uno nelle bottigliette per l’olio, aiutandoci con un imbuto.

Iniziamo quindi a creare e a sbizzarrirci: basta utilizzare le bottigliette così come sono, spruzzando delicatamente fuori i colori (un esercizio per la manualità fine mica male!), creando disegni su supporti abbastanza rigidi e porosi, come il cartone, i piattini di carta, i fogli spessi e ruvidi, la tela…

Il bello di questa pittura, noterete, non sarà solo l’effetto spesso, ma anche il colore, dato che le diverse sfumature non tendono a mischiarsi, ma a restare separate! Ecco perché possiamo realizzare disegni astratti o disegnare soggetti precisi e concreti con la certezza che in ogni caso il colore farà il suo dovere.

Bene, dopo aver realizzato i nostri disegni, armiamoci di pazienza (una dote che i bambini devono imparare a sviluppare in questo mondo troppo veloce, quindi chapeaux a questa attività!): la pittura ci impiegherà circa 2 o 3 giorni per asciugare completamente, quindi cerchiamo un luogo riparato, orizzontale (come delle mensole libere) e fresco (ma non al buio) sul quale appoggiare le nostre opere d’arte. Passato il tempo necessario (tocchiamo leggermente per capire se in effetti la pittura s’è asciugata), possiamo finalmente alzare i nostri disegni, per vedere l’effetto stupendo di questa pittura di sale: sarà rigida, spessa e cristallina, quasi come una scultura, grazie al sale e alla farina che abbiamo utilizzato.

Zucchero per colorare fai da te

Ai tuoi bambini piace colorare? Anzichè usare sempre i soliti pennarelli o matite colorate, puoi farli colorare con lo zucchero. Bastano pochi minuti per preparare tutto ed il risultato è assicurato…

A molti bambini piace colorare, ma a volte si annoiano a farlo sempre con i pennarelli, o con i pastelli a cera, e così finiscono per perdere il piacere di questa attività.

Basta poco però per cambiare le cose e ridare magia alla cosa, senza bisogno di comprare colori speciali o di sporcare tutta la casa con le tempere o con i colori a olio. La ricetta per i “magici colori di zucchero” è a bassissimo costo, considerando che l’ingrediente principale ce l’abbiano in casa tutti.

Ecco come creare in casa lo zucchero colorato con cui far divertire i propri bambini. Ti bastano queste cose: lo zucchero, qualche pennarello a punta grossa, fogli di cartacolla vinilica e alcuni bicchieri o piccoli contenitori di plastica.

Come si fa lo zucchero colorato?

Metti due o tre dita di zucchero in un bicchiere di plastica, poi immergi la punta di un pennarello nel bicchiere e comincia a mescolare. Ecco che la magia si compie: lo zucchero, assorbendo l’inchiostro del pennarello, diventa colorato! Puoi ripetere l’operazione quante volte vuoi, a seconda di quanti colori vuoi creare.

Su un foglio di carta disegna la sagoma di qualcosa che il bambino potrà colorare (se i bimbi sono grandi possono farlo da soli). A questo punto il bambino potrà stendere un po’ di colla vinilica sulla parte di disegno che vuole colorare, poi dovrà solo rovesciare pian piano lo zucchero colorato sopra la colla (si può fare anche con un cucchiaino). Una volta “colorata” in questo modo una parte del disegno, il bambino può procedere con quella successiva, con la stessa tecnica, cambiando solo il bicchiere con lo zucchero colorato.

Se temi che faccia disastri con lo zucchero, basta lavorare sopra un foglio di carta di giornale. Quando l’opera d’arte sarà finita, lasciala asciugare (magari sopra al foglio di giornale) e poi divertitevi insieme a far cadere lo zucchero in eccesso scuotendo leggermente il foglio.

Se hai un bambino piccolo ed hai paura che – sapendo che i colori sono fatti di zucchero – il bambino abbia la tentazione di assaggiarli, oltre che usarli, puoi utilizzare – al posto dei pennarelli – i coloranti alimentari, basta miscelarli con pochissima acqua e fare la stessa operazione mescolandoli allo zucchero con un cucchiaino.

PLASTILINA

Avrà una splendida consistenzamorbidezzaplasticità e stabilità nel tempo.
Questa plastilina è stata fatta 3 mesi fa ed è ancora perfetta!

Ingredienti

  • 3 tazze di acqua o 750 ml
  • 3 tazze di farina
  • 6 cucchiai di olio
  • 1 tazza di sale fino
  • 2 cucchiai di cremor di tartaro
  • colore alimentare

Istruzioni

Ingredienti

  • 3 tazze di acqua o 750 ml
  • 3 tazze di farina
  • 6 cucchiai di olio
  • 1 tazza di sale fino
  • 2 cucchiai di cremor di tartaro
  • colore alimentare

Istruzioni

Ingredienti

  • 3 tazze di acqua o 750 ml
  • 3 tazze di farina
  • 6 cucchiai di olio
  • 1 tazza di sale fino
  • 2 cucchiai di cremor di tartaro
  • colore alimentare

Istruzioni

  1. Mescola tutti gli ingredienti e mettili in una pentola antiaderente.
  2. Metti sul fuoco e cucina per circa 15 minuti, sempre mescolando.
  3. La plastilina è pronta quando tende a staccarsi dalle pareti e non deve essere troppo appiccicosa.
  4. Toglietela dalla pentola e lasciatela raffreddare.
  5. Conservare in contenitori ben chiusi. Non si secca mai!

DAS FATTO IN CASA

Non si tratta di qualcosa di commestibile, ma della ricetta per una pasta modellabile che, una volta essiccata, indurisce ed è perciò adattissima per fare lavoretti con i bambini: il risultato finale ha una consistenza simile all’argilla (o alla famosa pasta DAS). A differenza di argilla e creta, non necessita di essere cotta in forno ad altissima temperatura.

Non essendo sicura del risultato, ho iniziato usando una tazzina da caffè come misura.

Ecco gli ingredienti e i materiali necessari:

  • 2 tazzine di bicarbonato
  • 1 tazzina di maizena (anche con la frumina il risultato è lo stesso)
  • 1 tazzina e 1/2 di acqua
  • mezzo cucchiaio di olio di semi (nella ricetta originaria non è previsto, ma io ce l’ho aggiunto e il risultato è stato buono)

Verso l’acqua in una padella antiaderente e vi disciolgo il bicarbonato.
Metto la padella sul fuoco (aggiungo l’olio) e mescolo per un minuto circa. Aggiungo la maizena (ne ho versata prima una metà, ho mescolato e infine ho aggiunto il resto), continuando a mescolare.Continuo a mescolare fino ad ottenere un composto piuttosto compatto ed omogeneo.Tolgo dal fuoco, aspetto un paio di minuti che la pasta si raffreddi un po’ e manipolo dandole la forma a palla.La pasta è pronta: è liscia e malleabile. 
Provo a stenderla con il mattarello: sono proprio soddisfatta del risultato!

Nota. Questa pasta non è adatta a essere manipolata a lungo: diventa fastidiosamente appiccicosa.

ESSICCATURA
Due formine le cuocio in forno. In vari tentativi di essiccatura successivi a questo primo esperimento, scopro che è meglio cuocerle a 100°. Il tempo di essiccatura dipende dallo spessore della formina.

Le formine lasciate essiccare a temperatura ambiente impiegano almeno tre giorni.

COLORITURA
Una volta cotte, si possono colorare con le tempere o con i colori acrilici. Possono anche essere lucidate con la colla di tipo vinilico.

CONSERVAZIONE
La pasta in eccedenza può essere posta in un sacchetto di plastica e si conserva in ambiente fresco per oltre una settimana senza ammuffire e mantenendo la stessa consistenza iniziale (in un’occasione l’ho fatta più di otto giorni prima).
Nicole, la mia collega, ha scoperto che PUO’ ESSERE CONSERVATA SOLO LA PASTA NON MANIPOLATA in precedenza. Per qualche strano fenomeno, infatti, quella manipolata, se tenuta nel sacchetto, diventa appiccicosa e non riutilizzabile.

PASTA DI MAIS

INGREDIENTI

pasta di mais:

•Maizena (amido di mais)
La Maizena, amido di mais, è reperibile in tutti i supermercati nel reparto dolci, serve infatti per fare creme o panettoni più soffici..
•Succo di limone
Succo di un limone fresco che sbianca e profuma l’impasto
•Acqua
Semplice acqua del rubinetto va benissimo, a temperatura ambiente.
•Collante
Colla vinilica o colla da tappezzeria o glicerina si ottiene un impasto più elastico e con maggiore consistenza, più facile da modellare.
•Vaselina
Vaselina o glicerina o paraffina liquida per ammorbidire l’impasto.

IMPASTO
come preparare la pasta di mais:
•Quantità
La quantità dipende chiaramente da cosa uno vuole realizzare, ma meglio, se la prima volta, non eccedere, poi con l’esperienza si potrà anche esagerare!
Questo è comunque il rapporto:
• 1 bicchiere di Maizena ( amido di Mais )
• 1 bicchiere di colla vinilica diluiti con 2 cucchiai d’acqua
• 1 cucchiaio da tavola vaselina o glicerina o paraffina liquida, (la glicerina dà alle sculture un aspetto molto ceroso)
• 1 cucchiaio di succo di limone o di lavanda, rallenta l’asciugatura e dà ai manufatti un gradevole profumo.

Impastare
In un recipiente antiaderente (diametro 14/16 cm circa) versare prima la maizena, poi la colla vinilica diluita con un 

po’ d’acqua ed in seguito il succo di limone (o lavanda) e l’olio di vaselina o paraffina.
Mescolate bene il composto fino ad ottenere un impasto liscio e senza grumi.
Porre su un fuoco medio mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per circa 7/8 minuti.
Quando l’impasto che si va addensando, si staccherà dalle pareti del pentolino, girarlo ancora un paio di volte, la cottura si verifica quando prendendo un po’ di impasto la consistenza è elastica e non troppo appiccicosa.
Far raffreddare l’impasto su un piano liscio e un po’ unto, girandolo spesso con il cucchiaio di legno per evitare che si secchi troppo in superficie.
Quando il composto è freddo, si impasta bene e si inizia a lavorare oppure si ripone in luogo fresco avvolto nella pellicola trasparente anche per due mesi.
La pasta di mais è pronta!

•Materiali ed accessori
L’unico strumento indispensabile per modellare la pasta di mais sono ovviamente le dita e le mani, ma tutto può essere molto utile. Ecco una lista:
coltello da cucina e taglieri per tagliare la pasta
matterello o stendipizza per spianare la pasta
rotella da pasticcere
pennello da pasticcere
schiaccia-agli per fare i capelli o fili in genere
cannucce per fare buchi
Stampi per biscotti per fare delle formine
carta d’alluminio
fil di ferro per fare gancetti, aggangiare i vari pezzi e appendere gli oggetti
stuzzicadenti per fare gli occhi e sostenere i diversi pezzi dell’oggetto
pinze o pinzette per ciglie
chiodi di garofano
colino da tè
pezzetti di legno
bacche di ginepro.
E la lista potrebbe allungarsi a dismisura a voi la scelta.

•Asciugatura
Questa è una fase molto importante: da una perfetta asciugatura dipende la riuscita e la durata di un oggetto. Questo potrebbe infatti screpolarsi o danneggiarsi in modo irreparabile.

Gli oggetti in pasta di mais non necessitano di essicatura a forno, si asciugano molto rapidamente se si pongono in un luogo ventilato ma non al sole.
Perchè asciughino uniformemente da tutti i lati, specialmente alla base, girarli più volte in diverse posizioni.

•Verniciatura
La pasta al mais essiccata ha un colorito bianco latteo, per ottenere variazioni di tonalità è necessario ricorrere ad una colorazione della pasta, possibile sia a pasta fresca che asciutta.

Vanno usate tempere di ottima qualità per garantire la resistenza del colore alla luce.
La tempera può essere usata per colorare sia oggetti già asciutti, sia la pasta fresca, in entrambi i casi si ottiene una colorazione intensa e gradevolmente opaca.
I colori acrilici sono ottimi per la loro resistenza alla luce, non sbiadiscono con il tempo, generalmente si diluiscono con l’acqua e una volta asciutti diventano indelebili.
I colori trasparenti per vetro danno un effetto cristallino e semitrasparente, a scultura asciutta conferisce un aspetto lucido e vetrato.
Si possono colorare in 2 modi:
•A pasta fresca: si mescola direttamente il colore (tempere, coloranti alimentari) alla pasta, aggiungendolo in piccole quantità, finchè si ottiene la tinta desiderata. E’ possibile colorare l’impasto oltre ai colori precedentemente descritti, si possono usare anche dei pigmenti naturali quali caffè e orzo macinati, cacao, zafferano, peperoncino macinato ed altri prodotti simili reperibili in cucina.
La pasta di mais tende a scurirsi asciugando, quindi occorrono poche gocce di colore nell’impasto per avere delle tonalità pastello e qualche goccia in più per avere colori più decisi.
•A pasta asciugata: Dipingere i modelli solo dopo l’asciugatura: in questo caso il modello va colorato quando è perfettamente asciutto, usando colori a tempera o ad acquerello. Dipingere gli oggetti con la seconda tecnica è sicuramente molto più bello e soddisfacente.
La pasta di mais ha una superficie molto liscia e scivolosa, il colore tiene poco va ripassato più volte per ottenere un risultato soddisfacente.

•Decorazioni
Una volta colorato, l’oggetto può essere ulteriormente “abbellito” con fiori secchi, pizzi, nastri e stoffe.

•Conservazione
La pasta di mais si conserva bene e non teme l’umidità evitate comunque luoghi molto umidi r molto caldi.
Per quanto riguarda la conservazione della pasta fresca, riponete la pasta solo quando è completamente fredda in dei sacchetti di plastica o in contenitore a chiusura ermetica, state attenti a tenerli ben chiusi, altrimenti la pasta si secca.
La pasta di mais può essere conservata perfettamente anche per due mesi.
Per quanto riguarda invece l’oggetto finito, non c’è limite alla sua durata, purché abbiate avuto l’accortezza di spruzzarlo di vernice trasparente (lucida od opaca).

•Consigli
La lavorazione dell’oggetto si può fare anche avvolgendo la porzione di pasta da manipolare con pellicola da cucina.
Rigirare più volte gli oggetti quando al contatto con le mani risultino asciutti in superficie.
Il colore si accentua con l’asciugatura, quindi non bisogna mai dare tinte molto forti per non scurire l’oggetto una volta asciutto.
Ad eccezione dei fiori o dei materiali rivestiti, tutte le creazioni vanno posizionate su un piano liscio, ricoperto con un foglio di alluminio che permetterà di rimuovere l’oggetto semiasciutto da entrambi i lati per poterne completare l’essiccazione.
Per unire gli oggetti sia a pasta fresca che asciutta usate la colla vinilica, se la composizione è asciutta per un incollaggio veloce usate una colla a presa istantanea (tipo Attak) o colla a caldo distribuita con l’apposita pistola.

RICETTE PROFUMO PER BAMBINI FATTO IN CASA SENZA ALCOOL

I giochi creativi sono davvero stimolanti per i bambini soprattutto se permettono di provare esperienze uniche da condividere passando del piacevole tempo insieme ai genitori.
Oggi voglio darvi un’idea: preparare un profumo fatto in casa insieme ai bambini e senza alcool per fa si che possano indossarlo tutelando la loro pelle.

I bambini amano mescolare, amalgamare e pasticciare, con queste semplici mosse potrete renderli soddisfatti di se e insegnare loro quanto è semplice fare anche in casa ciò che spesso siamo portati ad acquistare già confezionati, come i profumi!

Cosa ci serve?
-60 ml di olio a scelta tra: mandorle, cocco, jojoba
-30 ml di acqua distillata
-6 gocce di olio essenziale di erbe miste o di una sola che preferite (es: camomilla-lavanda)

Iniziamo:

Metti in un recipiente l’olio che hai scelto e aggiungi le 6 gocce essenziali, mescola il tutto per bene e travasa la miscela in una boccetta di vetro,
agita di nuovo il tutto fino a che i liquidi si siano amalgamati bene, poi richiudi e lascialo riposare per 7 giorni in un ambiente fresco e buio ricordandoti però una volta al giorno di andare a mescolare il composto.

Passata la settimana aggiungi l’acqua distillata e agita nuovamente per bene l’intero composto, se annusandolo non risulta abbastanza intenso aggiungi ancora qualche goccia di olio essenziale ed ecco qui che il tuo profumo è pronto per essere utilizzato!

disegnare con farina e caffè

  • Un foglio di carta colorato
  • farina bianca
  • fondi di caffè
  • colla vinilica
  • un pennello
  • un cucchiaino

Così INSIEME abbiamo iniziato a dipingere delle LINEE, dei CERCHI con la COLLA vinilica, una volta io ed una volta lei, poi ha cominciato a formare le sue montagne innevate e le sue strade con la farina ed il caffè.Noi ci siamo molto divertite con questa idea ECOLOGICA ed ECONOMICA, inoltre si possono aggiungere altre personalizzazioni, come farine di vari colori ( farina gialla di mais ad esempio ).

5 modi per fa giocare i bambini con la polenta:

1- I travasi. I travasi sono un gioco che appassiona i bambini che provano piacere nel travasare la polenta da un contenitore all’altro. Non è un gioco preconfezionato, per cui non c’è margine di errore. Comunque si giochi si gioca nel modo giusto.
Come si fanno i travasi? Si versa la polenta in una bacinella capiente o un catino e si mettono a disposizione dei bambini dei contenitori, come vasetti dello yogurt, imbuti o contenitori piccoli e li si lascia giocare.

 si bagna la polenta finchè non assume la consistenza della sabbia del bagnasciuga e si mettono a disposizione dei bambini formine e palette.

si versa la polenta su un foglio dove sono stati fatti dei disegni con la colla e si invitano i bambini a soffiare la polenta in modo che si attacchi alla colla creando dei bellissimi quadretti. Se volete potete aggiungere del glitter per dare un effetto ancora più bello al quadro ed usare come sfondo un foglio su cui avete colorato con il sale il giorno prima per creare un quadro originale.

i versa la polenta in una bottiglia di plastica resistente chiudendo il tappo con la colla a caldo e creando così una bottiglia multisensoriale.

si aggiunge alla polenta un po’ di farina bianca e si impasta il tutto con acqua per creare un panetto da modellare. La consistenza è diversa da quella della pasta di sale, per cui se si propongono ai bambini entrambi i materiali possono confrontare i due materiali. I giochi di manipolazione piacciono moltissimo ai bambini che passeranno molte ore giocando con i panetti.

Di solito uso la polenta istantanea, economica e facile da reperire ed amo poi cucinare con i bambini piatti a base di polenta, per far vedere loro che è un materiale che può essere mangiato, buono e nutriente.

Lo squishy fatto in casa senza prodotti chimici.

Gli squishy sono dei  giocattoli carini, dalla consistenza spugnosa; da sempre utilizzati sia dai bambini e che dagli adulti che li utilizzano come antistress.
In commercio se ne trovano di ogni tipo e colore, di ogni forma, animali, dolciumi, frutta ecc; il prezzo varia a seconda della tipologia.

In realtà è possibile realizzarli anche in casa e senza utilizzare prodotti chimici;

con i prodotti della dispenza con un costo molto basso.
In più si possono coinvolgere anche i bambini nella realizzazione dello squishy, è il divertimento sarà assicurato.
Trascorreranno piacevolmente qualche ora, divertendosi a creare dei personaggi, a dare loro dei nomi ed a inventare storie.
Questo gioco me l’ha suggerito il mio primo figlio, che quando era all’asilo, con le maestre ne creavano diversi.
Quindi mi è bastato telefonare alla maestra ed ecco la ricetta.
In più il piccolo ne ha creato uno, che gli piace così tanto che ci dorme insieme;
per cui sarà un gioco divertente per tutta la famiglia e rallegrerà queste lunghe giornate casalinghe.

Per realizzare uno squishy fatto in casa occorrono:

        •       30 g di farina
        •       15 ml d’acqua
        •       un palloncino colorato
        •       un pennarello
        •       un batuffolo di lana
        •       colla
        •       un imbuto

Per realizzare uno squishy fatto in casa senza prodotti chimici, bisogna innanzitutto versare la farina in un recipente e aggiungere l’acqua .

Mescolare energicamente con una frusta fino ad ottenere un composto semi liquido senza grumi ( questo composto sarà simile all’impasto di un Pan di Spagna).

Poi prendere il palloncino ed agganciatelo al beccuccio dell’imbuto.

Versare il composto di acqua e farina all’interno del palloncino e fare un nodo per chiuderlo lasciando pochissima aria al suo interno.

Fare attenzione a realizzare un nodo ben stretto per evitare che il composto all’interno fuoriesca.

A questo punto bisogna decorare lo squishy fatto in casa. Con un pennarello, realizzare occhi naso e bocca.
Per realizzare i capelli, incollare sulla parte alta del palloncino un batuffolo di lana.

Fatto ciò il vostro squishy fatto in casa è pronto per far divertire grandi e piccoli.

In realtà si può decorare lo squishy in molti modi diversi, per esempio è possibile realizzare delle mani con un foglio di carta ed incollarle ai lati del palloncino.
Se non si ha  a disposizione la farina, si può utilizzare dell‘amido di mais o la fecola di patate ed il risultato rimarrà identico.
Si possono attaccare perline, fiocchetti è tanto altro, si possono realizzare grandezze diverse, fare dei accessori di cartoncino per far assomigliare lo squishy ad animaletti.
Basta solo tanta fantasia e tempo a disposizione; i bambini saranno entusiasti e saranno impegnati a lungo con un gioco che alla fine è costato molto poco.
Al posto delle farine è possibile utilizzare il riso e dei legumi secchi ma il risultato sarà molto più grezzo e ciò rischia di rompere il palloncino in breve tempo; in questo caso è consigliabile mettere un palloncino dentro l’altro prima di riempire.

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