TUTTO TOSCANA – RICETTE BIMBY E METODO TRADIZIONALE

Oggi il nostro viaggio continua nella magnifica TOSCANA.

Quali cibi devo assolutamente provare in Toscana?”. Un elenco per tutti gli amanti della buona cucina, dalla ribollita alla fiorentina.

Voglio proporre ricette da poter realizzare tranquillamente da casa vostra con l’aiuto del bimby e con il metodo tradizionale e per magia vi sentirete in TOSCANA!

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Pappa al pomodoro

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VegetarianaParto da uno dei piatti con gli ingredienti più semplici del mondo e forse proprio per questo uno dei più amati. Come molti altri piatti della cucina povera, tra gli ingredienti principali c’è il pane raffermo, utilizzato proprio per ridurre al minimo lo spreco di cibo, e unito ad altri ingredienti semplici come il pomodoro e l’olio extra vergine d’oliva. Per la buona riuscita del piatto è importante che gli ingredienti siano di massima qualità e magari che il pane sia senza sale, come vuole la tradizione toscana. Ogni famiglia apporta piccole varianti alla ricetta della pappa al pomodoro, ma tutti sono concordi nell’utilizzare questi ingredienti: pane raffermo, pomodori, aglio, poco peperoncino, basilico e olio extra vergine d’oliva a crudo per servire il piatto.

Bimby

Ingredienti

  • 40 g olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi aglio
  • 500 g pomodori
  • 5 g zucchero semolato
  • 8 foglie basilico
  • mezzo dado vegetale
  • q.b. sale fino
  • q.b. pepe nero
  • 300 g raffermo pane
  • 500 g brodo vegetale

Mettere nel boccale l’olio e l’aglio: 4 min. 100° vel. 1.

Aggiungere i pomodori (a pezzi), lo zucchero, il basilico, il dado, sale e pepe: 8 min. 100° vel 1.

Aggiungere il pane raffermo (precedentemente bagnato nel brodo): 6 min. 100° vel. 1.

Lasciare riposare alcuni minuti poi impiattare e servire.

Distribuite la pappa al pomodoro nei piatti da portata e servitela calda.

Per una pappa al pomodoro più vellutata frullate il tutto: 20 sec. vel Turbo

Senza Bimby

  • 800 gr di pomodori maturi
  • 300 gr di pane toscano raffermo
  • 20 foglie di basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di cipolla bianca tritata
  • brodo vegetale o acqua calda
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

Lavate i pomodori, praticategli una piccola incisione a croce e tuffateli per pochi secondi in acqua bollente. Scolateli, eliminate la pelle e i semi interni e tritateli finemente con un coltell.

In un tegame, scaldate a fuoco dolce 3 cucchiai d’olio e fateci imbiondire uno spicchio d’aglio, prima che si bruci eliminatelo e aggiungete la cipolla tritata. Bagnate con poco brodo caldo e fatela stufare fino a che non diventa tenera.

Unite il pomodoro e alzate la fiamma. Fate cuocere per 5 minuti in modo che il sugo si restringa leggermente. Aggiustate di sapore con sale e pepe.

Unite il pane tagliato a fettine sottili e il basilico tagliato a julienne. Abbassate la fiamma e mescolate spesso con il cucchiaio di legno per evitare che la zuppa si attacchi sul fondo.

Proseguite la cottura unendo progressivamente del brodo caldo e mescolando spesso per circa trenta minuti fino a chè la zuppa non assuma una consistenza morbida.

Distribuitela nei piatti fondi e lasciatela riposare prima di servirla con un filo d’olio e con una foglia di basilico al centro del piatto.

Ribollita

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VegetarianaLa Ribollita è uno dei piatti invernali più popolari in Toscana ed è una zuppa che contiene diversi tipi di cavolo, fagioli, cipolle e carote: un mix perfetto per affrontare la stagione fredda. È un piatto tipicamente invernale non solo perché va servito molto caldo, ma anche perché l’ingrediente principale è il cavolo nero che cresce in inverno. Le origini sono di una semplice zuppa contadina con ingredienti molto semplici ma allo stesso tempo nutrienti e genuini. Anche in questa ricetta, così come per la pappa al pomodoro, l’ingrediente principe è il pane raffermo. Il nome fa intuire come era consumato il piatto: veniva mangiato il giorno dopo che era stato fatto, riscaldato in una pentola con l’olio extravergine di oliva e poi bollito di nuovo, cosa che lo differenzia da una semplice minestra di pane. Il cavolo utilizzato per la ribollita deve essere cresciuto sotto una gelata invernale perché sia veramente gustoso. Oltre agli ingredienti principali, il piatto è rifinito da un filo di olio extra vergine e da una cipollina fresca affettata sopra.

Bimby

  • Un mazzo di cavolo nero
  • ½ cipolla
  • ½ porro
  • 2 carote piccole
  • 2 coste di sedano
  • 40 g di olio extravergine di oliva
  • 100 g di passata di pomodoro
  • 2 patate medie
  • 200 g di fagioli cannellini già cotti
  • 4 fette di pane raffermo tipo toscano
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Lava un mazzo di cavolo nero, elimina a parte più dura del gambo e taglia le foglie a pezzi. Tieni da parte.

Metti nel boccale ½ cipolla, la parte bianca di ½ porro tagliata a pezzi, 2 carote pelate e tagliate a pezzi, 2 coste di sedano private dei filamenti e tagliate a pezzi e frulla grossolanamente 8 Sec. Vel. 4.

Aggiungi 40 g di olio extravergine di oliva e cuoci 3 Min.100° Antiorario Vel. Soft.

Aggiungi 100 g di passata di pomodoro, 500 g di acqua e fai cuocere 4 Min. 100° Antiorario Vel. Soft.

Aggiungi le foglie di cavolo nero tenute da parte, il sale e cuoci 30 Min. 100° Vel. Soft Antiorario.

Aggiungi 200 fagioli cannellini cotti, 2 patate sbucciate e tagliate a dadini e cuoci 20 Min. 100° Antiorario Vel. Soft.

Distribuisci in ogni piatto una fetta di pane, versa sopra una quantità di minestra in modo da coprirla, condisci con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di pepe e… buon appetito!

Senza Bimby

  • 1 cavolo nero con le foglie arricciate
  • metà di un cavolo verza
  • 2 patate
  • 2 carote e 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • pane toscano raffermo
  • pepe nero macinato o pestato al momento q.b.
  • 1 manciata di erbette come le bietole piccole
  • 300 gr fagioli cannellini secchi
  • 2 zucchine
  • 2 pelati in scatola
  • la parte bianca di un porro
  • olio d’oliva extra vergine q.b.
  • sale q.b.
La sera prima di iniziare a preparare la pietanza mettete in ammollo i fagioli cannellini.Il giorno successivo, iniziate a lessare i fagioli e mettete da parte l’acqua di cottura, che vi servirà successivamente.

Lavate e pulite le verdure necessarie e tagliatele a pezzetti.

Utilizzando un’ampia padella con un po’ d’olio, rosolate la cipolla tritata e non appena dorata, unite le verdure e fate soffriggere tutto per circa 10 minuti.

Finito il tempo di cottura, unite l’acqua di cottura dei fagioli conservata in precedenza e metà degli stessi cannellini.

Riducete in purea i rimanenti fagioli e uniteli al resto del composto.

Aggiustate di sale e spolverate con il pepe, e continuate a far cuocere a fuoco moderato il tutto per un paio d’ore.

Terminata questa prima cottura, procedete con la “ribollita“.

Disponete alcune fette di pane in una pentola profonda e bagnatele con la zuppa di verdure, poi portate tutto ad ebollizione e continuate a cuocere per 10 minuti, tenendo sempre la fiamma del fuoco molto alta.

Servite la ribollita ben calda, dopo averla condita con un filo d’olio ed una macinata di pepe.

Panzanella

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VegetarianaLa Panzanella è un piatto unico della tradizione toscana fatto con pane raffermo, cipolla rossa e basilico, il tutto condito con olio, aceto e sale. Questo piatto fu menzionato niente meno che da Boccaccio, originario di Certaldo, a metà del 14° secolo e da Bronzino, famoso pittore rinascimentale fiorentino, che scrisse una poesia per celebrare questo piatto. Per questa ricetta si deve lasciare il pane a mollo nell’acqua per una decina di minuti, poi si strizza e si aggiungono gli altri ingredienti, che oltre a quelli già menzionati possono includere i pomodori e il cetriolo e molte altre varianti che cambiano da cuoco a cuoco. Il piatto va servito freddo, per questo è uno dei piatti tipici dell’estate toscana.

Bimby

  • 400 gr pane sciapo toscano secco
  • 1/2 l aceto, bianco
  • acqua qb
  • 3 citrioli
  • 400 gr pomodori rossi ramati o ciliegini maturi e sodi
  • 3 cipolle di Tropea
  • 1 bel mazzo di basilico
  • 300 gr tonno sott’olio
  • 2 cucchiai di capperi
  • 6 filetti di acciughe, diliscate
  • Olio evo qb
  • sale pepe qb

Un’ora prima della preparazione mettere in una insalatiera molto capiente il pane, l’aceto e abbonante acqua. Mano mano che il pane rinviene assorbe l’acqua, quindi aggiungerla finchè necessario.

Scolare il pane strizzarlo molto bene, inserirlo nel boccale  e dare due o tre colpi di Turbo in modo da sbriciolare la mollica. Versarla in una ciotola capiente.

Mettere nel boccale  basilico tonno e alici, Vel 3 5 sec .

Tagliare a pezzetti il pomodoro ed in 1/4 i ciliegini, sbucciare i citrioli e le cipolle e tagliarli a fettine sottili.

Riunire tutto alla mollica del pane condire con abbondante olio evo, sale, pepe e aggiustare d’aceto a piacimento.

Mettere in frigo, ottima mangiata dopo poco, buonissima il giorno successivo.

Senza Bimby

• 8 fette di pane toscano raffermo
• 2-3 pomodori maturi e sodi
• 1 cipolla rossa grande
• basilico fresco
• olio extravergine di oliva
• aceto di vino bianco
• sale

Spezzettate con le mani il pane raffermo e riunitelo in una ciotola capiente. Aggiungete acqua, quel tanto che basta a bagnarlo. Tagliate la cipolla a fettine e trasferitela in una ciotolina con acqua fredda. Tagliate il pomodoro a dadini. Strizzate molto bene il pane con le mani e trasferitelo in una ciotola. Sempre con le mani riducetelo in briciole fini.

Aggiungete la cipolla ben scolata dall’acqua. Unite anche i pomodori. Unite al contenuto della ciotola il basilico, non lavato ma tamponato con un panno pulito, spezzettato con le mani. Condite la panzanella con abbondante olio di oliva, aceto a piacere e sale. Mescolate e fate riposare almeno un’ora prima di servire.

Castagnaccio

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VegetarianaIl castagnaccio è uno dei miei dolci preferiti, fatto principalmente di farina di castagne, motivo per cui questo piatto è particolarmente indicato in autunno, quando viene prodotta la farina nuova. Il dolce è arricchito da altri ingredienti: uvetta, pinoli, noci e rosmarino, ma la versione che preferisco io è quella con scorse d’arancio candito, rosmarino e pinoli. Come la maggior parte dei piatti della tradizione, il castagnaccio nasce come ricetta povera, quando i contadini dovevano arrangiarsi con gli ingredienti a disposizione, in questo caso la farina di castagne. Oggi non è facile trovare questo dolce, ma quando lo trovo in giro la gioia è garantita! A me piace accompagnarlo con un po’ di ricotta fresca, una vera delizia.

Bimby

Ingredienti

  • 400 g farina di castagne
  • un pizzico sale fino
  • 500 g acqua
  • 80 g zucchero semolato
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 50 g uvetta di Corinto
  • 30 g pinoli
  • un rametto rosmarino

Mettere nel boccale la farina, il sale, l’acqua e lo zucchero: 30 sec. vel. 7.

Versare il composto nello stampo leggermente unto e distribuire sulla superficie l’uvetta, i pinoli e qualche ago di rosmarino.

Infornare in forno preriscaldato statico a 200° per 30 minuti circa.

Sfornare, lasciar intiepidire e servire.

Senza Bimby

400 g di farina di castagne
• 1/4 di latte
• 50 g di zucchero
• 20 g di  pinoli
• rosmarino
• olio
• sale

PROCEDIMENTO
In una ciotola setacciate la farina di castagne e mescolando con una frusta versatevi il latte a filo e due bicchieri d’acqua fredda. Dovete ottenere un composto fluido e cremoso. Incorporatevi lo zucchero, un pizzico di sale e tre cucchiai d’olio. Spennellate d’olio una teglia rotonda sufficiente a contenere l’impasto di castagne non più alto di due centimetri.

Cospargete la superficie di pinoli e di aghi di rosmarino e condite con poco olio versato a filo. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per quaranta minuti. Servite il castagnaccio freddo oppure tiepido.

PANIGACCI O TESTAROLI

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Senza Bimby

400 gr farina bianca
1 litro di acqua
sale

Procedimento:
Mettete in una ciotola la farina e il sale e iniziate ad unire l’acqua mescolando in modo che non si formino grumi. Fate riposare l’impasto coperto da un canovaccio pulito per 1 ora circa poi procedete alla cottura in padella antiaderente come fareste per le crepes ma leggermente più spessi.

PER I TESTAROLI:
Mettete un mestolo di impasto nel testo di ghisa come fareste per una crepes un po’ spessa. Cuocete a fuoco alto per pochi minuti. Fate bollire una pentola di acqua salata e mettete a cuocere i testaroli per 1 o 2 minuti poi conditeli con pesto di basilico genovese, ragù  o salsa di noci.

PER I PANIGACCI:
Mettete a scaldare i testi di coccio nel forno (o nel forno a legna) e quando saranno caldissimi toglieteli dal fuoco e versate un mestolo di impasto. Impilate tutti i testi uno sopra all’altro e lasciate riposare. Dopo 5 o 6 minuti i panigacci saranno cotti e potrete servirli con salumi e formaggi.

Lardo di Colonnata

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CarneColonnata, tra le montagne delle Alpi Apuane a pochi chilometri di distanza da Carrara, è la patria del lardo toscano più famoso. È un salume a indicazione geografica protetta (IGP) prodotto con lardo di suino stagionato in conche di marmo di Carrara. La ricetta per la riuscita di un buon lardo è segreta, ma possiamo affermare con sicurezza che è adagiato nelle conche di marmo strofinate con aglio e che il lardo è alternato a pepe, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, salvia e rosmarino. La stagionatura è portata avanti per alcuni mesi (tra 6 e 10) dopodiché è pronto per essere servito in fette sottili con un po’ di pane o in alcune preparazioni che possono includere verdure, legumi o abbinamenti più audaci come i crostacei

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE CON LARDO DI COLONNATA

Ingredienti:
500 g di riso camaroli
1 litro di brodo di pollo
300 g di champagne
1 porro solo la parte bianca
1 scalogno
100 g di burro
60 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale
12 fettine sottili di lardo di Colonnata
erba cipollina q.b.

Tritare il porro con lo scalogno: 3 sec. vel. 7. Fare soffriggere il trito con la metà dei burro: 5 min. 1000 vel. 1. Unire il riso e tostare: 2 min. 100° Antiorario vel. 1. Unire lo champagne e cuocere: 5 min. 100° Antiorario vel. 1. Aggiungere il brodo di pollo caldo, il sale, e finire di cuocere per il tempo indicato nella confezione dei riso (compresi i 5 min. iniziali). Aggiungere il parmigiano e il burro rimasto. Mescolare, versare in una risottiera e lasciare riposare coperto per qualche minuto. Distribuire il risotto nei singoli piatti e decorare con due fettine di lardo e l’erba cipollina.

bruschetta con lardo

Ingredienti
Porzioni: 5 

  • 25g di pomodori ciliegia
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • peperoncino q.b.
  • rosmarino q.b.
  • sale q.b.
  • 10 fette di pane di semola di grano duro
  • 1 spicchio di aglio
  • 200g di lardo di Colonnata
  • pepe rosa q.b.

Tagliare i pomodori a metà e metterli in una ciotolina insieme ad un filo d’olio, il peperoncino e metà dell’aglio tritata finemente. Aggiungere un trito finissimo di rosmarino. Aggiustare il sale e porre la ciotolina in frigo per almeno un’ora.

Prendete le fette di pane e tostatele nel tostapane o nel forno facendo attenzione che non brucino e non si secchino.

Prendere l’altra metà dello spicchio d’aglio e strofinarne leggermente sulle fette.

Disporre il lardo, naturalmente tagliato a fettine sottilissime tipo carta velina, sulle fette di pane ancora calde, tale che si sciolga.

Condire ogni bruschetta con i pomodori ed il loro sughetto. Pensando a qualcosa di sereno, macinare il pepe rosa e farlo piovere sulle bruschette.

Servite subito.

Cacciucco

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PesceIl cacciucco è un piatto a base di pesce tipico della cucina marinara toscana e bisogna subito chiarire, pena guerre intestine dovute ai soliti campanilismi toscani, che ne esistono alcune varianti, ma che le principali sono quella livornese e quella viareggina. Si tratta di una zuppa di pesce povero, crostacei e molluschi, in genere polpi, seppie, cicale, scorfani, non molto semplice da cucinare perché i pesci sono messi a cuocere nella stessa padella ma con tempi diversi. Il pesce è poi impiattato su del pane abbrustolito e agliato e viene aggiunta anche la salsa di pomodoro. Il cacciucco si assapora meglio con un bicchiere di vino rosso.

Bimby

  • 200 g di cozze
  • Uno spicchio di aglio
  • 30 g di cipolla dorata
  • 3 foglie di salvia fresca
  • 40 g di olio extravergine di oliva
  • Un peperoncino rosso
  • 200 g di acqua
  • Sale q.b.
  • Un cucchiaino di dado vegetale Bimby
  • 300 g di pomodori piccadilly
  • 20 g di concentrato di pomodoro
  • 100 g di polpo
  • 100 g di seppia
  • 100 g di scorfano
  • 100 g di gallinella
  • 100 g tra gamberi, scampi e canocchie
  • 2 fette di pane toscano

Preparazione

Metti 200 g di cozze a spurgare per 2 Ore in acqua salata, cambiandola almeno una volta. Elimina le concrezioni sul guscio, strappa via il bisso (barbetta), sciacqua bene e tieni da parte, sempre in acqua.

Metti nel boccale uno spicchio di aglio, 30 g di cipolla e 3 foglie di salvia. Trita 5 Sec. Vel. 8. Porta verso il fondo con la spatola.

Aggiungi 40 g di olio extravergine di oliva, un peperoncino rosso in pezzi e rosola 3 Min. Temp. Varoma Vel. Soft.

Versa nel boccale 200 g di acqua, una presa di sale, un cucchiaino di dado vegetale Bimby, 300 g di pomodori Piccadilly spellati, 20 g di concentrato di pomodoro, 100 g di polpo e 100 g di seppia in pezzi.

Posiziona il Varoma, ricopri il vassoio di carta da forno bagnata e strizzata. Distribuisci, 100 g di scorfano, 100 g di gallinella e 100 g tra gamberi, scampi e canocchie sul vassoio.

Cuoci 30 Min. Temp. Varoma Vel. 1.

Togli il Varoma e lascia freddare pesce e crostacei.

Aggiungi le cozze nel boccale e cuoci 10 Min 100° Antiorario Vel. Soft. Trasferisci in una zuppiera.

Pulisci e spina il pesce e aggiungilo nella zuppiera.

Tosta 2 fette di pane toscano al forno o al tostapane, mettile sul fondo di ciascun piatto e copri con la zuppa.

Senza Bimby

• 2 kg e 500 g di pesce misto (gallinella san Pietro seppie pesce cappone palombo)500 g di cozze
• 300 g di pomodori
• 1/2 litro di vino bianco secco
• 1 cipolla
• 2 spicchi d’aglio
• peperoncino rosso
• prezzemolo
• fette di pane
• olio
• sale
• pepe

In una padella mettete le cozze, un cucchiaio d’olio e un bicchiere d’acqua, lasciatele schiudere a fuoco vivace, togliete i molluschi e teneteli da parte. Tagliate a pezzi i pesci più grandi e lasciate interi i piccoli. In un recipiente di coccio scaldate un bicchiere d’olio, insaporitevi per 10 minuti un trito di cipolla, prezzemolo, aglio, peperoncino, sale e pepe. Versate il vino e fate evaporare. Aggiungete i pomodori, fate sobbollire per 10 minuti. Unite i pesci a carne più soda, bagnateli con un po’ d’acqua calda,  cuocete a fuoco vivo 10 minuti. Aggiungete i pesci più teneri e cuocete 20 minuti. Unite i molluschi. Servite con il pane abbrustolito soffregato con uno spicchio d’aglio.

Torta co’ bischeri

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VegetarianaLa torta co’ bischeri è una ricetta originaria di Pisa composta da una pasta frolla e da un ripieno molto ricco a base di cioccolata, riso bollito, uvetta, uova, pinoli, frutta candita, noce moscata e liquore. La forma è tonda e la caratteristica visiva sono appunto i bischeri, ossia i ripiegamenti di pasta frolla ripiegata sul margine esterno della torta. La torta è originaria di Pontasserchio, vicino Pisa, e veniva preparata per i pellegrini che accorrevano ogni anno a venerare il SS. Crocifisso del Miracolo, immagine del 1200 che si trova dentro la Chiesa di San Michele Arcangelo a Pontasserchio. Oggi ha un marchio registrato e un proprio disciplinare e può essere gustata nel pisano e zone limitrofe durante tutto l’anno, ma in particolar modo intorno al 28 aprile, data in cui i pellegrini venivano a Pontasserchio.

Bimby

Ingredienti per 8 persone: 
Per la pasta frolla: 300 gr. di farina; 130 gr. di burro morbido; 1 uovo e 1 tuorlo; 80 gr. di zucchero; scorza di 1 limone grattugiata; 1 pizzico di sale; 1/2 cucchiaino di lievito vanigliato (facoltativo) 
Per il ripieno: 750 gr. di latte; 100 gr. di zucchero; 120 gr. di riso; 100 gr. di cioccolato fondente grattugiato; 200 gr. di cacao amaro; 100 gr. fra uvetta ammollata in acqua, pinoli e cedro candito a dadini; scorza di 1 limone grattugiata; 1 albume; zucchero a velo a piacere. 
Preparazione: 
Preparare la pasta frolla: Inserire nel boccale tutti gli ingredienti: 25 sec. vel.7. Avvolgere l’impasto in un canovaccio e lasciare riposare in frigorifero per 15 min. circa. 
Preparare il ripieno: Inserire nel boccale il latte: 8 min. 100°C vel.1. Posizionare la farfalla e aggiungere il riso: 30 min. 100°C vel.1. Lasciare riposare alcuni minuti e unire zucchero, cioccolato grattugiato, cacao, uvetta, pinoli, cedro candito e scorza di limone: 10 sec. vel.2. Stendere la pasta frolla in una tortiera (diam. 26 cm.), imburrata, lasciandola trasbordare abbondantemente. Versare il ripieno, distribuirlo uniformemente e ripiegare i bordi della frolla verso l’interno, formando dei becchi. Spennellare la superficie del ripieno con albume e un poco di latte e cuocere in forno preriscaldato a 180°C/200°C per 40 min. 
Lasciare raffreddare la torta, spolverizzarla con lo zucchero a velo e servire
Senza bimby

Ingredienti della pastafrolla: 2 uova – 175 gr di zucchero – 1/2 kg di farina “00” – 50 gr di burro – 1/2 bustina di vanillina – scorza grattugiata di mezzo limone – 1 cucchiaino di lievito per dolci

Ingredienti della farcitura: 2 uova – 60 gr di pinoli – 80 gr di cioccolato fondente – 50 gr di cacao amaro – 100 gr di uvetta ammollata – 80 gr di canditi – 100 gr di riso (non parboiled) – un pizzico di noce moscata o cannella – 150 gr di zucchero – 1/2 bustina di vaniglia – 2 cucchiai di liquore Strega

Preparazione: Iniziamo dalla pastafrolla, sbattendo le uova con lo zucchero. aggiungere il burro ammorbidito, la scorza di limone, la vaniglia, il liquore e amalgamare il tutto. Incorporare pian piano la farina, il lievito e lavorare l’impasto con le mani fino a farlo diventare omogeneo. Avvolgere la pasta nella pellicola per alimenti e farla riposare in frigo per un’ora. Per il ripieno della Torta coi bischeri: bollire il riso in acqua con la cannella o la noce moscata. Al riso ancora caldo aggiungere i pezzetti di cioccolato fondente per farli sciogliere. Mescolare il tutto aggiungendo il cacao amaro, lo zucchero, la vanillina. Far raffreddare il composto per circa mezz’ora. In una terrina montare bene le uova e unirle pian piano al composto di riso raffreddato, mescolando dal basso verso l’alto. Aggiungere infine i canditi, l’uvetta, i pinoli ed il liquore. Far riposare in frigo per circa 15 minuti. Prendere la pastafrolla e dividerla in 3 parti: una per la base da stendere con un mattarello, una per creare le bande della crostata, una per formare i “becchi” intorno alla torta. Preriscaldare il forno a 180 gradi. Prendere dal frigo il ripieno e distribuirlo sul fondo disposto su cartaforno in una tortiera (diametro 25 cm circa). Tagliare delle strisce di pasta e disporle, ad intreccio, sulla torta. Lungo i bordi tagliare la pasta in eccesso e lavorarla per formare dei coni da porre tutt’intorno al ripieno. Una volta ultimata la guarnizione infornare e cuocere la Torta coi bischeri per circa 80 minuti. Far freddare e servire in tavola

Lampredotto

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CarneIl re dei panini fiorentini è sicuramente il panino col lampredotto, ossia l’abomaso, uno dei quattro stomaci dei bovini. Fa ancora parte della cultura fiorentina grazie alla presenza in città di diversi chioschi di lampredottai, cioè i venditori di lampredotto. Questo è un cibo per stomaci forti, perché ha un sapore deciso e non tutti lo gradiscono. È cotto a lungo in acqua insieme ad altri ingredienti (pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano) e può essere mangiato nel panino insieme alla salsa verde oppure come un normale bollito. Se il lampredotto non vi convince potete provare la trippa, un altro prodotto sempre presente nei chioschi dei lampredottai.

  • 600 g di lampredotto già pronto per la cottura*
  • odori (cipolla, carota, sedano, prezzemolo)
  • 4 pomodori da brodo
  • basilico
  • sale e pepe
  • prezzemolo aglio e olio evo quanto basta

*Per tutte le sue preparazioni il lampredotto deve essere acquistato già pulito e pre-bollito

In una pentola mettete circa 3 litri di acqua, aggiungete la cipolla tagliata a metà, la carota, il sedano a pezzetti, i pomodorini, un ciuffo di prezzemolo, se in stagione il basilico.

Salate e portate ad ebollizione, unite quindi il lampredotto e fate cuocere per circa un’ora.

Scolatelo e gustate il lampredotto con sale pepe o come piace a me con una salsa verde ricavata dal battuto a mano di prezzemolo e aglio a cui andrete ad aggiungere del buon olio extra vergine.

Potete servirlo al piatto oppure come il più classico del “cibo da strada” in un panino aperto e leggermente bagnato con il brodo di cottura.

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