COME PREVENIRE LE FARFALLINE NELLA DISPENSA!! ECCO IL TRUCCO!!

Questi animaletti, da non confondere con le tarme dei vestiti che di cibano delle fibre tessili o con i tarli divoratori del legno, possono arrivarci in casa anche dall’esterno, in particolare nella stagione estiva, durante la quale avviene solitamente il picco dell’infestazione: è molto utile fare uso di zanzariere alle finestre, tenere eventuali mangimi per animali in contenitori chiusi e lontani dai luoghi dove conserviamo farine, frutta secca, biscotti, cereali, tisane, sapori secchi, fiocchi vari e pasta.

A primavera è bene fare una pulizia profonda dei mobili e dei contenitori con ‘acqua e aceto, asciugandoli poi molto bene, ed è consigliabile fare in modo che anche gli esterni di credenze ed armadietti vari siano perfettamente puliti.

Durante i mesi caldi io conservo cereali, farine ecc. i frigorifero in contenitori chiusi.

Una cosa che non tutti sanno è che questi insetti possono essere già presenti nelle confezioni sigillate sugli scaffali di negozi e supermercati, per cui la prima cosa è fare attenzione al momento dell’acquisto che gli imballaggi non contengano piccoli fori e che il prodotto non presenti grumi, impurità e filamenti.

Io controllo anche le  DATE DI SCADENZA scegliendo il prodotto che ha quella più lunga.

Una volta a casa, uso un altro accorgimento: non apro i pacchetti ma li metto in freezer per qualche giorno, in modo che eventuali ospiti  vengano “freddati” senza pietà.

Anche il forno a microonde è un ottimo alleato nella lotta alle tarme degli alimenti, ma non tutto ciò che è attaccabile dai lepidotteri è possibile  trattare in questo modo e col congelamento preventivo.

Riponiamo quello che può essere contaminato dalle varie tarme in contenitori di vetro e plastica ermeticamente chiusi e lavati prima con acqua e aceto e aggiungiamo qualche foglia di alloro(l’alloro  fresco ha maggiori capacità di tenere lontane le tarme di quello secco) o un sacchettino aperto contenente chiodi di garofano.

Questi insetti forano le confezioni ed è quindi bene usare sempre contenitori chiusi, ma, nel caso non sia possibile, non lasciamo mai i sacchetti aperti e chiudiamo con le apposite mollettine o, ancora meglio, con l’apposita macchinetta per il sottovuoto.

Un  trucco della nonna: evitiamo di mischiare il  rimanente del contenuto di una confezione vecchia con quello di una nuova e cerchiamo di consumare prima gli alimenti acquistati in precedenza.

Non lasciamo mai briciole e semini vari in giro, come anche cioccolata alle nocciole e pane secco.

E’ molto utile mettere un batuffolo di  cotone idrofilo o un pezzetto di stoffa con qualche goccia di essenza di eucalipto o di lavanda all’interno di armadi e credenze, ma non a contatto dei prodotti alimentari.

Anche un piccolo recipiente aperto contenente 1 dose di farina di mais e 3 di acido borico costituisce una buona prevenzione delle camole del cibo, evitando sempre il contatto diretto con gli alimenti.

Chi non è contrario ai prodotti chimici può avvalersi di un formidabile aiuto: la trappola ai feromoni che sono sostanze volatili emesse dagli insetti per comunicare tra loro.

In questo caso si tratta di un cartoncino cosparso di sostanza vischiosa che emette feromoni sessuali femminili che fungono da richiamo per gli insetti maschi, che, attratti, vanno ad appiccicarsi sulla superficie e rimangono intrappolati: così viene bloccata la proliferazione degli odiosi animaletti.

Io ne faccio regolarmente uso, stando però molto attenta a non mettere le trappole troppo vicino ai cibi (le pongo sulle ante e sulle colonne di sostegno degli scaffali).

Altro accorgimento importante è quello di usare 1 solo foglietto per mobile o per ambiente aperto, in quanto più richiami possono confondere le farfalline e l’efficacia delle trappole diminuirebbe notevolmente.

Mi trovo molto bene con le trappole della Raid, trovo che siano particolarmente efficaci e di durata superiore rispetto a quella di altre marche.

Se, nonostante tutti i nostri sforzi,troviamo cereali e pasta infestati dalle indesiderate tarme del cibo, bisogna chiudere bene in sacchetti gli alimenti contaminati e buttarli via al più presto.

Poi dobbiamo lavare con acqua e aceto i contenitori, nonché pulire bene gli interni ed esterni di armadietti e credenze, comprese le fessure.

Facciamo bene attenzione al fatto che tignole e farfalline varie possono nidificare nella stanza, prediligendo gli angoli a 90°.

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